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A Karamanlidika da Fani, un salto in Grecia

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Tα Καραμανλίδικα του Φάνη

     Quando in Atene, consiglio agli amanti della buona cucina tradizionale di fare un salto da “A Karamanlidika da Fani” in via Sokratus 1 all’angolo della via Evripidou, nel quartiere “anarchico” di Psirri.

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     Maria, la responsabile, vi accoglierà come se foste da sempre ospiti della casa.
Squisiti sapori tradizionali dalla Karamania, come veniva chiamata dagli ottomani la Cappadocia della storica Anatolia.

     Un menù completo, ma alla prima visita vi consiglio di iniziare con le mezes, come la spettacolare crema di melenzane leggermente affumicate, il gustosissimo formaggio saganaki, gli speciali involtini fritti di pasta phyllo farciti con formaggio feta e pastrami, le olive nere kalamata con un tagliere di salumi e formaggi, e a seguire con il delizioso baklava della nonna.

Ma le deliziose pietanze da provare sono ancora tante!

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     Da degustarle tutte, magari ritornandoci piu’ di una volta come ha fatto il sottoscritto: pastourmas e souzouki, salsicce e kavourmas, salumi e formaggi selezionati DOP e IGP provenienti da piccoli produttori e di produzione propria da portare a casa oppure da mangiare sul posto, cucinati in maniera del tutto eccezionale e secondo la tradizione.

Tα Καραμανλίδικα του Φάνη
Sokratous 1 – Atene (angolo di Evripidou)
Aperto dal lunedì al sabato dalle ore: 12:00 alle 23:00
Prenotazioni solo a cena dalle 18:00 alle 22:00
Tel: 0030 – 2103254184
http://karamanlidika.gr/

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Nasce sotto l'ETNA ad Acireale in provincia di Catania dove inizia sin da ragazzino a mettere le mani in pasta nel noto laboratorio locale di granite di mandorle e pasticceria Condorelli. Passa il tempo e si ritrova quanto prima dietro il banco, in sala, e, tra i clienti di bar, caffetterie e sale ricevimenti. Marcello inizia sin dai primi momenti a maturare una passione per il food & beverage in salsa "social" poiché era noto ad amici e conoscenti la sua espansività, cortesia, e savoir faire nel costruire e mantenere i rapporti con la clientela al punto che i clienti dicevano: dov'è Marcello. Impetuoso come il vulcano, fertile come la sua cenere, e duro come il basalto decide di diventare quanto prima un embassador della cultura del saper bere e inizia a costruire la sua carriera navigando, come faceva quando era imbarcato sulla nave Chimera della marina militare italiana, tra le acque dei corsi FISAR, AIBES e FBS Planet One, per approdare dopo pochi anni sulla terra ancora per molti poco conosciuta e molto combattuta della mixologia di Ferran Adrià. Come durante l'eruzione dell'ETNA, a muntagna, come la chiamano in Sicilia, la passione di Marcello diventa come la lava, densa, fluida, caldissima, e colorata. Il suo amato mare lo ha sempre ispirato ad andare lontano, alla ricerca di nuove mete e il viaggiare in Africa, Asia e Medio Oriente amplia il già forte interesse per qualità, innovazione e creatività. La Rivoluzione da Bar Chef Mixologist continua a casa da autodidatta tra carte, libri e video di Dario Comini, brochure e kit da piccolo chimico come quello di MoleculeR(evolution). Sono le sue muse della mixologia, barman Dario Comini in primis, chef Ferran Adrià, e chef Heston Blumental ad essere stati i fari che hanno illuminato le sue alchimie di cocktails molecolari. Marcello completa l'esperienza sensoriale dei suoi clienti con un esclusivo viaggio olfattivo in una finissima polvere di cacao a mezzo del suo chocolate shooter ideato dal maître chocolatier belga Dominique Persoone. Il futuro?... chiedete a Marcello.