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L’Arcipelago Pizza

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Pasqualino Rossi nel suo locale totalmente rinnovato ha ospitato una bellissima serata dal titolo “Arcipelago Pizza”.

     Ospite della serata il Maestro pizzaiolo Guglielmo Vuolo. Tutto sold out e ci mancherebbe, l’idea di abbinare le pizze delle due stelle della serata con vini e bollicine era a dir poco allettante.

     Le premesse sono state mantenute. E’ stata una bella serata e le pizze assaggiate tutto di livello. Azzeccata la scelta della Falanghina e della Franciacorta come beverage.

     Si apre con la montanara fritta e poi passata nel ruoto di Pasqualino Rossi in onore di suo nonna. Ormai il passaggio nel ruoto di rame è una “signature” di Pasqualino, un must.

     Non sbaglia mai e questa volta si conferma con questa montanarina leggera con topping di ricotta di bufala, provola affumicata e ciccioli di nero casertano. Boccone ricco e gustoso, per nulla pesante.

     Si è proseguito con una Margherita da applausi, realizzata a quattro mani da Rossi e Vuolo. Proprio quest’ultimo ha poi presentato una pizza innovativa eppure molto legata alla sua Napoli, specie al Lungomare. Alghe fritte ed alici indorate e fritte su letto di fior di latte. L’impasto è quello che ormai lo caratterizzata, all’acqua di mare.

     A ripulire il palato arriva la buccia di limone ed un calice di Millè. Ottima ed emozionante. Così come la pizza finale di Pasqualino, che non è stato certo da meno. Pesto genovese originale, capocollo di nero casertano e pomodorini secchi.

     Un bel gioco di sapori, con la sapidità del pesto che ben si sposa con il pomodorino dry. Molto interessante, una pizza paesana presentata anche in maniera molto bella.

Bravo Pasqualino e bravo Guglielmo, è stato un evento davvero ben riuscito perché ben pensato!

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Sono nato a Napoli nel 1991, vissuto da sempre nella piccola Pomigliano d’Arco, in periferia. Non ho grande tradizione gastronomica in famiglia, non ho avuto la classica “nonna napoletana” o altri luoghi comuni in questo senso. La passione per il cibo nasce piuttosto recentemente, in età già adulta, e con spirito da autodidatta. Mi piace cucinare e mi appassiona principalmente la lievitazione. Sono laureato magistrale con eccellente voto finale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici con una tesi di ricerca sul social marketing in campo enogastronomico e caso studio su EXPO 2015. Anche grazie ad un po’ di fortuna sono riuscito a trasformare la passione in lavoro, ed oggi sono orgogliosamente un consulente enogastronomico per la Catalano Consulting.

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