Cosè il Caciobab?

caciobab

Avete mai sentito parlare del Kebab di formaggio?

     Se la risposta è no, per i curiosi oggi raccontiamo il CACIOBAB!

     Il Caciobab nasce a Sassano da un’idea di Sara Calandriello e Angelo Ricciardone ed è una splendida dimostrazione di come fondere insieme due idee apparentemente distanti fra loro e creare un qualcosa di veramente innovativo. Sì, perché il Caciobab unisce la cottura rotatoria del kebab al culto del caciocavallo impiccato, tipico di Sassano. In pratica, le varie tipologie di Caciocavallo artigianale (classico, con pancetta, con peperoni cruschi e con salame) vengono impilati sullo spiedo verticale rotante e pian piano che il meraviglioso formaggio fonde, con un coltello affilato si taglia la quantità desiderata.

     E come viene assaporato questo interessante Caciobab? Ovviamente in un Caciopan!

     No, non è uno scherzo o un buffo gioco di parole! L’azienda titolare del marchio, KeCacio, ha pensato che il prodotto meritasse un pane non arabo (come nel caso del kebab)… Ma Campania Style! Ed è così che nasce questa palatella di pane-pizza, con un impasto di farine locali lavorato a mano.

     KeCacio sarà protagonista della 4^ edizione di Libando, il festival dello street food che si terrà a Foggia dal 20 al 23 aprile 2017, del quale anche quest’anno, noi di “Di Testa e Di Gola” siamo media partner.

Foto tratta dalla pagina Facebook ufficiale del progetto Caciobab.

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Sono nato a Napoli nel 1991, vissuto da sempre nella piccola Pomigliano d’Arco, in periferia. Non ho grande tradizione gastronomica in famiglia, non ho avuto la classica “nonna napoletana” o altri luoghi comuni in questo senso. La passione per il cibo nasce piuttosto recentemente, in età già adulta, e con spirito da autodidatta. Mi piace cucinare e mi appassiona principalmente la lievitazione. Sono laureato magistrale con eccellente voto finale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici con una tesi di ricerca sul social marketing in campo enogastronomico e caso studio su EXPO 2015. Anche grazie ad un po’ di fortuna sono riuscito a trasformare la passione in lavoro, ed oggi sono orgogliosamente un consulente enogastronomico per la Catalano Consulting.