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Cocktail Coco Almond, what else?

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     Questa volta il nostro mixologo Marcello Costanzo ci mette alla prova con la ricetta del Coco Almond.

     Sarebbe interessante sapere se qualcuno riesce a replicarlo. E’ un piccolo capolavoro.

Per la preparazione della gelatina di latte di cocco:

  • 250ml di latte di cocco
  • 2 grammi di agar agar
  • essenza di vaniglia

     Far bollire e versare nelle formine di silicone poi far riposare per 30 minuti in frigo.

Per la preparazione delle molecole di amaretto di Saronno:

Per la preparazione dello sciroppo di zucchero semplice:

  • 250 ml di acqua
  • 250 grammi di zucchero

Far bollire il tutto.

Per la preparazione della madre di alginato di sodio:

  • 250ml di acqua
  • 250ml di sciroppo di zucchero semplice
  • 5grammi di alginato di sodio

Miscelare il tutto e far riposare per 8 ore

Per la miscelazione della madre di alginato con l’amaretto di Saronno:

  • 60ml di madre di alginato
  • 60ml di amaretto di saronno

Per la preparazione del bagno calcico:

  • 250ml di acqua
  • 2 grammi di calcio lattato

 Realizzazione

     Riempire un cucchiaino dosatore con la miscela di amaretto di Saronno e madre di alginato, immergerla nel bagno calcico per un minuto, estrarre la molecola e sciacquarla con acqua semplice (per evitare qualche piccolo residuo di calcio lattato)

     Sformare la gelatina di cocco e disporre sopra le molecole di amaretto di saronno

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Ph. Rosario Macera

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Nasce sotto l'ETNA ad Acireale in provincia di Catania dove inizia sin da ragazzino a mettere le mani in pasta nel noto laboratorio locale di granite di mandorle e pasticceria Condorelli. Passa il tempo e si ritrova quanto prima dietro il banco, in sala, e, tra i clienti di bar, caffetterie e sale ricevimenti. Marcello inizia sin dai primi momenti a maturare una passione per il food & beverage in salsa "social" poiché era noto ad amici e conoscenti la sua espansività, cortesia, e savoir faire nel costruire e mantenere i rapporti con la clientela al punto che i clienti dicevano: dov'è Marcello. Impetuoso come il vulcano, fertile come la sua cenere, e duro come il basalto decide di diventare quanto prima un embassador della cultura del saper bere e inizia a costruire la sua carriera navigando, come faceva quando era imbarcato sulla nave Chimera della marina militare italiana, tra le acque dei corsi FISAR, AIBES e FBS Planet One, per approdare dopo pochi anni sulla terra ancora per molti poco conosciuta e molto combattuta della mixologia di Ferran Adrià. Come durante l'eruzione dell'ETNA, a muntagna, come la chiamano in Sicilia, la passione di Marcello diventa come la lava, densa, fluida, caldissima, e colorata. Il suo amato mare lo ha sempre ispirato ad andare lontano, alla ricerca di nuove mete e il viaggiare in Africa, Asia e Medio Oriente amplia il già forte interesse per qualità, innovazione e creatività. La Rivoluzione da Bar Chef Mixologist continua a casa da autodidatta tra carte, libri e video di Dario Comini, brochure e kit da piccolo chimico come quello di MoleculeR(evolution). Sono le sue muse della mixologia, barman Dario Comini in primis, chef Ferran Adrià, e chef Heston Blumental ad essere stati i fari che hanno illuminato le sue alchimie di cocktails molecolari. Marcello completa l'esperienza sensoriale dei suoi clienti con un esclusivo viaggio olfattivo in una finissima polvere di cacao a mezzo del suo chocolate shooter ideato dal maître chocolatier belga Dominique Persoone. Il futuro?... chiedete a Marcello.