Critical Wine 2015

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Arriveranno da sedici regioni d’Italia, ma anche dalla Francia.

Presenze massicce dal Piemonte e dalla Toscana, con venti produttori l’una e sei l’altra. Sono i numeri dell’undicesima edizione del Critical Wine Genova che ha festeggiato il decennale nel 2014. Dal 7 all’8 novembre, il prossimo fine settimana, si replica negli spazi del Lsoa Buridda al 39 di Corso Montegrappa, proprio appena dietro la stazione Brignole, nel cuore di borgo Incrociati, dove sono state ormai quasi del tutto cancellate le tracce del disastro alluvionale di due anni fa.

IL MERCATO · Il tema della rassegna sul vino attesa dai genovesi è la certificazione e l’autocertificazione delle produzioni, argomento dibattuto anche in relazione alla discussione in atto sul TTIP, l’accordo sul libero scambio tra Europa e Stati Uniti. Due dei punti più importanti riguardano proprio la definizione di vino biologico e quello sul riconoscimento delle pratiche enologiche ammesse dall’OIV, l’Organizzazione Internazionale della Vigna e del vino.

CHICCHE CONTADINE · Il collettivo Critical Wine Genova porta avanti la manifestazione per dare spazio e promuovere le piccole realtà contadine la cui produzione limitata deriva da un utilizzo della terra rispettoso dell’uomo e della natura e di una tipologia di coltivazione il più lontano possibile dalla chimica e dai fitofarmaci. Ogni produttore presente – sia di vino sia di altri alimentari – per prendere parte a Critical Wine ha compilato una scheda di trasparenza del prodotto e della sua lavorazione. Tutte le schede raccolte sono consultabili presso Lsoa Buridda.

LA FILOSOFIA · L’idea del Critical Wine è venuta ormai anni fa a Luigi Veronelli – cuoco, enologo, gastronomo, scrittore – proprio con l’intenzione di difendere i piccoli produttori. Tra i suoi impegni, ricordiamo quello per la creazione delle De.Co. (Denominazioni Comunali) e, avvicinatosi ai giovani dei centri sociali, la creazione di questa sorta di contro-fiera che è oggi Critical Wine. Ma, non dubitate, al centro sociale Lsoa Buridda si assaggia il vino ma non si parla solamente. Sabato 7 le degustazioni inizieranno alle 15.00 e proseguiranno fino alle 22.00, quando si terrà il concerto di Vito e le orchestrine con presentazione del Transumanza Tour. Domenica 8 novembre, invece, si comincia già alle 13.00, fino alle 19.00. Alle 15.00 e alle 16.00 ci saranno due mini corsi di degustazione miele a cura di ALPA Miele. Alle 18.00 andrà in scena il concerto di Bobby Soul & Blind Bonobos. Ma, per fare ancora un po’ di parole, si è pensato a una serata PRE Critical Wine venerdì 6 novembre alle 18.00, stessa location. I ragazzi di “Genuino Clandestino” racconteranno il loro viaggio attraverso le campagne d’Italia e, da qui, la presentazione del loro libro in cui sono state raccolte dieci storie in cui sono state sfidate le regole del mercato agricolo-industriale contemporaneo.

Salvo Schiavone

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