HomeL'editorialeCibo e saluteDieta: un lemma notiziabile per tutte le stagioni.

Dieta: un lemma notiziabile per tutte le stagioni.

Dieta

“Dieta”, il cui significato è “stile di vita sano”, va oltre l’alimentazione che ne fa parte ma non da sola.

     In passato, il lemma era un perfetto sconosciuto – soprattutto presso le classi contadine – ma parte integrante e automatica del buon senso.

     Negli anni, invece, ha raggiunto la notorietà massimamente quando ha assunto le sembianze di “sacrificio” nel nome delle calorie e del dimagrimento “tout court”. Un’amara e pericolosa semplificazione che fa meno salute ma più notizia.

     E l’ignoranza, che ha bisogno di notizie e non di salute, esalta la semplificazione e accresce la voglia di “notiziabilità”, a beneficio delle mode e non della salubrità. Ecco, allora, che le necessità (?) si susseguono periodicamente con il cambio delle stagioni: ora la “dieta per la prova costume“, poi la “dieta per la disintossicazione post-vacanze“, quindi la “dieta per la preparazione alle abbuffate natalizie” che sarà puntualmente seguita da una “dieta post-abbuffate natalizie“, nell’attesa della “dieta per la depurazione primaverile post-invernale” … e così imperterriti alla ricerca affannosa della dieta per ogni occasione.

     Nel contempo, l’ignoranza aumenta e ci allontana sempre più dal buon senso e dalla capacità di ragionare, dal gusto e dal piacere dei cibi, dalla soddisfazione di acquistare cibi freschi e dalla gratificazione di cucinarli, dalla capacità di dedicare tempo all’atto del mangiare e dal godimento della convivialità.  Tutto a beneficio, unico, di chi sarà capace di proporre soluzioni mediocri, facili, veloci, saporite, colorate, impacchettate, raffinate, precotte e … pre-masticate.

     Cosicché, avremo sempre più bisogno di suggerimenti e di consigli per ogni scelta, per ogni attività, per ogni funzione automatica e fisiologica del nostro organismo: foss’anche per capire come eliminare l’aria dai nostri orifizi, in caso di bisogno.

     Attenzione, però, la salute è altrove e alberga nello stesso posto della qualità, della tradizione, della cultura, della curiosità, della creatività, del gusto, del piacere, della sostenibilità; tutti ospiti dalla consapevolezza.

 

 

 

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Nato nel Sannio beneventano, traslocato in Toscana dove mi sono laureato in Medicina e Chirurgia all’Università di Pisa impregnandomi nel frattempo di labronica cultura fino ad amarla profondamente, poi a Milano e dal 1990 a Bologna dove tuttora vivo con la mia famiglia. Più di vent'anni d'esperienza in Medical Marketing e Comunicazione per la salute con particolare interesse per l'alimentazione e gli stili di vita salutari e sostenibili. Responsabile dell'Ambulatorio di Nutrizione e Benessere presso la Clinica Villa Maria di Rimini, ideatore dell'Osservatorio Nazionale sugli Errori Nutrizionali, nel 2007 ho fondato ASAS (Associazione per la Salute correlata all'Alimentazione e agli Stili di vita) poi ho realizzato "7 giorni per la mia salute" un progetto dedicato agli alunni delle scuole primarie allo scopo monitorarne le abitudini alimentari e gli stili di vita per un’intera settimana. Nel 2010, la pubblicazione dei risultati con il titolo “7 days for my health. A new tool to evaluate kids’ lifestyle”. Credo nella comunicazione, con ogni mezzo. Perché “comunicare” non è informare ma emozionare, appassionare, coinvolgere, provocare, stimolare, pungolare, motivare, suscitare reazioni, condividere esperienze, risvegliare coscienze. Sono convinto che la salute e il benessere non possano prescindere dalla conoscenza e dalla consapevolezza delle scelte. A partire dal cibo che deve essere piacere, cultura, territorio, storia, sapori, odori, gusto, emozioni, convivialità, memoria e molto altro… prima che mero contenitore di nutrienti.