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EatAmmece al Reintavola di Caserta

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     Prima delle feste di Natale, presi dalla curiosità, siamo stati nel centro storico di Caserta a provare un ristorante aperto da poco tempo ma che dai social sembrava promettere bene.

Stiamo parlando di Reintavola

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     Anche questa volta il nostro fiuto c’ha azzeccato. Il proprietario si chiama Enrico Morelli, un giovane dalle grandi ambizioni e con le idee molto chiare. Laureato in Economia, ma con una forte passione per la ristorazione, ha deciso di investire in questa idea che aveva da diversi anni e possiamo dirvi che il risultato è stato decisamente ottimo.

     Il locale si presenta benissimo, arredato finemente. La nostra sensazione è stata quella di trovarci in una locanda del Medioevo rivisitata in chiave moderna. In cucina invece uno chef con tanta esperienza che ha lavorato in diversi locali in giro per il mondo.

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     Ma qual è stata la nostra selezione di piatti per la serata? Antipasto a base di arancini con riso venere, salsiccia, radicchio e parmigiano su un letto di zafferano e rucola; come primo invece la scelta è caduta su un fantastico piatto composto da una cialda di parmigiano con gnocchetti allo scoglio con crema di zafferano e provola e capesante fritte. Sazi ma felici ci siamo fatti tentare da un meraviglioso secondo piatto a base maialino nero con riduzione di vino rosso, patate novelle e rucola. Carne cotta alla perfezione che quasi si scioglieva in bocca.

     Tirando le somme possiamo dire con tranquillità che raramente abbiamo trovato un ristorante così giovane lavorare in questo modo. I prezzi nel complesso sono medio-alti, ma ovviamente sono commisurati alla qualità e alla bontà del prodotto finale. La nostra personale esperienza culinaria è valsa ogni singolo centesimo speso.

Reintavola
Via Franco Ferrante 26, Caserta.

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EATammece è nato a fine Febbraio 2015 mentre mangiavamo un buonissimo panino, in una delle nostre classiche uscite serali. Il nome deriva da un gioco di parole tra il Napoletano e l'Inglese. Significa "buttiamoci a mangiare", ma nell'accezione buona del termine. Non scassammece o abbuffammece, ma mangiamo bene e con criterio. Siamo partiti senza alcun proclamo e ambizione particolare, si trattava semplicemente del diario di due fidanzati a cui piaceva andare a mangiare e ad oggi nulla è cambiato. L'accezione "foodblogger" non la sentiamo veramente nostra come non sentiamo di essere dei guru del food ma siamo semplicemente due persone che stanno coltivando una passione e che piano piano ne stanno scoprendo tecniche e segreti. Le foto che pubblichiamo raccontano dei nostri gusti soggettivi e in quanto tali possono discordare da quelli dei nostri followers. Non è proprio questo il bello, potersi confrontare con migliaia e migliaia di persone con idee e gusti differenti?! La strada intrapresa è quella giusta, proporre sempre qualcosa di nuovo e non focalizzare l'attenzione solo sulla nostra città. In pochi mesi abbiamo reso EATammece un marchio internazionale toccando diverse città qua e là nel mondo e abbiamo grandi progetti per il futuro ... La vita non è fatta di soli like e visualizzazioni, ma di emozioni forti ed esperienze vissute! #eatammece