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Est – Ovest: nel regno delle montanare

montanare est ovvest

     La storia di Pasquale Serra, giovane pizzaiolo di Orta di Atella, è cominciata nel 2009 quando, insieme al fratello Luigi, decide di aprire un locale in cui sperimentare la propria passione per la pizza e per i prodotti del suo territorio.

montanare est ovvest

     Allievo di Don Antonio Starita, apprende i segreti della pizza classica napoletana e in maniera particolare per l’arte della frittura.

Ecco perchè questa volta voglio farvi conoscere il Pasquale friggitore e non quello pizzaiolo.

montanare est ovvest

     La sua frittura è leggera e asciutta e il ripasso delle montanare in forno le rende più croccanti al palato. I gusti delle montanare sono svariati e Pasquale è in grado di accontentare tutti i gusti, anche dei vegani, essendo suo fratello Luigi vegano per scelta di vita.

     Quelle che ho assaggiato per voi sono con coste e salsiccia di polmone; la marinara della nonna con tre pomodori diversi, rosso e giallo di Giolì già passati in forno, e un riccio  di provenienza La Sbeccatrice di Caiazzo; e quella con burrata e scarole.

montanare est ovvest

     Bis imprevisto con una montanara al ragù, tutto accompagnato da una birra artigianale del birrificio Felix. Dulcis in “furno”, la montanara con crema al pistacchio Galamella.

     Insomma ce ne è davvero per tutti i gusti, non vi resta che andare da Pasquale Serra al suo Est – Ovest e deliziare occhi e palato con le sue montanare!

Est – Ovest
Via Roma 167 Frattaminore/Orta di Atella
3711290260
aperto di sera dal mercoledì alla domenica

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Di Roberti Enrico (Napoli 24-04.1977) Sono un giovane ( o quasi) avvocato di Marigliano ( ma cresciuto ad Acerra) con la passione della scrittura, dell'enogastronomia e della pizza in particolare. Da ragazzo sono stato vicedirettore del giornale acerrano, il "Tablò" dove mi sono occupato di cultura e politica locale. Nel 2013 apro il mio blog "Pizza Passione Napoletana" con l'intento di far conoscere al pubblico tutto ciò che riguarda la pizza ed i pizzaioli napoletani, con un occhio di riguardo per le pizzerie "di periferia" poco conosciute alla movida del fine settimana.