HomeRicetteAmatorialiEvviva la Primavera! Cuciniamo con i fiori!

Evviva la Primavera! Cuciniamo con i fiori!

primavera

Non sempre è puntuale, ormai lo sappiamo… ma poi arriva!

     Arriva come ogni anno, lo so, ma ogni volta mi avvolge sempre di energie, di profumi, di buoni propositi e di buon umore!

     Al mattino, i tordi sul tetto fanno un baccano incredibile mentre si dan da fare per fare il nido, in giardino altri uccellini e tortore alle prime luci dell’alba stanno già chiacchierando: le giornate si allungano, la natura si ridesta portandoci i primi tepori.

     Mi piace il cambiamento che avviene a poco a poco nel mio piccolo orto giardino, sulla pelle che si libera degli abiti pesanti, sui banchi del mercato dove compaiono le nuove verdure e le prime fragole.

     Così vi voglio coinvolgere in questo stato di grazia, vi prendo per mano e vi faccio vorticare con me tra i fiori e le erbette che tempestano i prati e le aiuole in questa stagione!

     Prendete un cesto, un paio di forbici e mandate un messaggio ai vostri amici più cari per l’invito alla vostra “Cena di primavera”.

     La felicità è un attimo, non rimandatela mai!

     E allora vi voglio provocare con un menu floreale per accogliere degnamente i vostri ospiti e la Primavera!

Antipasto di Tartine con salsa di aglio ursino

  • Una bella manciata di foglie e di fiori di aglio ursino
  • Un caprino oppure fatevi un labaneh in casa
  • Un paio di cucchiai di olio evo
  • Sale qb

     Lavare brevemente le foglie e i fiori. Mettere nel bicchiere del mixer con un cucchiaio di formaggio, l’olio e un pizzico di sale. Frullare. Aggiungere il resto del formaggio, aggiustare di sale. Spalmare su fettine di pane e decorare con fiori di aglio ursino.

Per il labaneh

  • 500g di yogurh intero
  • un cucchiaino di sale.

     Aggiungere il sale allo yogurt, mescolare bene e trasferire su un telo pulito. Richiudetelo e strizzate per far uscire l’acqua. Ponete il telo con lo yogurt su un colapasta e lasciare per almeno 8 ore. Il vostro labaneh è pronto. Lo potrete usare anche con erba cipollina, peperoncino, paprica, finocchietto, ecc

     Variante:
1 Una manciata di viole del pensiero e qualche pistacchio salato, olio evo. Stesso procedimento della salsa all’aglio ursino. Guarnire le fette di pane con le viole del pensiero

Risotto con primule

  • 350g di riso
  • 1 grossa manciata di primule
  • 100g di toma di alpeggio
  • 50g di burro
  • 1 cipollotto fresco (solo la parte bianca)
  • 1 litro di brodo vegetale
  • Parmigiano grattugiato
  • sale
  • pepe

     Pulire delicatamente le primule. In una pentola fare appassire nel burro il cipollotto finemente tritato. Aggiungere le primule e qualche cucchiaio di brodo caldo; versare il riso e il brodo restante, rimestare fino a completa cottura.

     Unire la toma tagliata a dadini, aggiustare di sale e pepe, mescolare bene e togliere la pentola dal fuoco. Guarnire con fiori di primula e servire con parmigiano.

Insalata di campo (fiorito)

  • Insalata mista: lattughino, cicoria, rucola, valeriana, crescione
  • fiori: pratoline, primule, violette, glicine
  • fiori e foglie di nasturzi e borragine e tarassaco
  • olio
  • sale
  • aceto o limone

     Lavare le insalate. I fiori non andrebbero lavati per non perdere la freschezza e la fragranza. Se li lavate fatelo brevemente e tamponate con carta cucina. Condite lle insalate con olio, sale e aceto, oppure limone.

     I fiori aggiungeteli all’ultimo momento

Sorbetto di violette

     Sciogliere 125 g di zucchero in 1 litro di acqua calda. Aggiungere e frullare una manciata di violette e lasciare in infusione finché si raffredda. Filtrare e mettere nella gelatiera.
In alternativa potete adoperare il bimby o un minipimer aggiungendo del ghiaccio tritato.

     Se invece preferite fare un buon gelato:

  • 250g di latte
  • 250 g di panna
  • 170g di zucchero
  • una manciata di violette frullate con poca acqua

     Guarnire sorbetto e gelato con fiori di violetta.

Buona Primavera!

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Mi chiamo Maria Assunta Ronco, abito in provincia di Torino, in campagna. Sono insegnante di professione e di indole. Mi sono occupata di educazione alla lettura e di costruzione di libri pop-up. Leggo e scrivo molto. Parallelamente ho sempre coltivato la passione per la cucina , il saper fare in genere e tutto ciò che richiede l’uso delle mani. Ho un piccolo orto-giardino sinergico che mi appassiona e mi gratifica: mi documento, semino, trapianto, esperimento. Segretamente mi preparo ad una vita di autosufficienza Adoro la bellezza in ogni sua piccola forma nascosta, in cucina, come nell’orto, quando canto o quando scrivo. Amo imparare sempre qualcosa di nuovo, pur rammaricata dalla consapevolezza che molto rimarrà inesplorato. Ho un marito, due figli, due gatte, e 55 specie di vegetali perenni che vivono con me. Mi piace comunicare e condividere ciò che imparo. Ho un blog e un gruppo FB intitolati Great Country House, entrambi sono spazi di comunicazione e scambio. Nel gruppo, in particolare ho conosciuto persone straordinarie che condividono le mie passioni e mi hanno insegnato molto .