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La Highwire Grapefruit, una birra estiva e tropicale

Highwire Grapefruit

Quella che vi presento oggi è una birra davvero interessante e molto estiva. È la Highwire Grapefruit del Magic Rock brewing.

     Questo birrificio nasce, piuttosto recentemente, oltremanica, in Inghilterra. Tra il 2010 ed il 2011 i due fratelli proprietari (già home brewers e proprietari di un beer shop) decidono di fare il salto di qualità, facendone una professione a tempo pieno e portando Magic Rock, in pochissimi anni, ad essere tra i più quotati birrifici europei, sicuramente tra i primi 10.

     La Highwire Grapefruit rappresenta il “twist” di una birra esistente. Infatti con Highwire si identifica una West Coast Pale Ale, prodotta cioè con luppoli della West Coast statunitense, più fruttati e persistenti. La chicca della Highwire Grapefruit è costituita dall’aggiunta di pompelmo! Ciò che ne deriva è una birra da 5,2% dalla nota tropicale, con un amarognolo presente e notevole ma per nulla fastidioso.

di Sebastiano Pucella
Co-publican HISTORIA birreria – Puglianello (BN)

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Sono nato a Napoli nel 1991, vissuto da sempre nella piccola Pomigliano d’Arco, in periferia. Non ho grande tradizione gastronomica in famiglia, non ho avuto la classica “nonna napoletana” o altri luoghi comuni in questo senso. La passione per il cibo nasce piuttosto recentemente, in età già adulta, e con spirito da autodidatta. Mi piace cucinare e mi appassiona principalmente la lievitazione. Sono laureato magistrale con eccellente voto finale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici con una tesi di ricerca sul social marketing in campo enogastronomico e caso studio su EXPO 2015. Anche grazie ad un po’ di fortuna sono riuscito a trasformare la passione in lavoro, ed oggi sono orgogliosamente un consulente enogastronomico per la Catalano Consulting.