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“Il Cuoco Galante” torna a Napoli!

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Correva l’anno 1773 quando Vincenzo Corrado (grandissimo Cuoco vissuto a cavallo di due secoli ben 101 anni – 1736-1836) editava “Il Cuoco Galante”, fantastico ricettario che rappresenta una pietra miliare della cucina meridionale.
Tra i suoi tanti appassionati trova un posto principale Giovanni Serritelli, storico della gastronomia che ha dato valenti contributi in trasmissioni e fiction, film e rappresentazioni teatrali con ambientazioni d’epoca.
Chi non conosce Giovanni deve assolutamente colmare tale lacuna! Ne va del proprio arricchimento personale.
Con Giovanni esiste un’amicizia ormai ultradecennale, e sono ancora vividi i ricordi di come animava il centro storico partenopeo con il suo vecchio locale “Symposium”, dove si susseguivano settimanalmente eventi a tema con ambientazioni di gastronomia storica. Dalle cucine medioevali alla Corte settecentesca napoletana, con tanto di cantori o villanelle. Un luogo dove si andava e si raccoglieva cultura a “badilate”.
Poi tante consulenze fuori regione e a Napoli (una su tutte lo storico Caffè Gambriunus in Piazza Trieste e Trento) e il suo ritorno.
Il Cuoco Galante, riferimento principe di Giovanni Serritelli, può rappresentare un’idea di buon genio ed estro sorta poco tempo fa, ma posso garantire che era già lì che frullava da anni nella geniale mente del suo ideatore.
Due menu differenti, uno a pranzo che cambia ogni giorno ed uno serale che varia di tanto in tanto. Entrambi con un unico comun denominatore: stagionalità e spesa quotidiana.
In cucina il giovane Chef Fabio Di Gennaro (formatosi all’IPSEO di Bagnoli) ed in sala la brava e simpatica Maria Improta. A coordinare il tutto l’onnipresente Giovanni.
Idee chiare, sia nel menu giornaliero del pranzo che in quello serale. Piatti della tradizione e grandi spunti gastronomici. Immancabili, ovviamente, quelli ripresi dall’opera di Corrado.
A noi è andata particolarmente bene. Era la giornata dei dolci settecenteschi di Corrado.
L’ingresso, su Via Brogia, adiacente l’Accademia di Belle Arti, si presenta molto fresco, con un tavolino ed una lavagnetta sulla quale, con gessetti colorati, viene annotato per ora di pranzo il menu del giorno. Gli interni si presentano freschi, chiari e molto curati, con elementi di arredamento ben composti tra loro.
Cucina sovradimensionata con “il secondo chef” (come scherzosamente lo definisce lo Chef Di Gennaro) rappresentato da un forno a convenzione di ultimissima generazione.
Il menu del pranzo è rappresentato da un foglio suddiviso in maniera schematica, dove ad un offerta di 9 euro è possibile mangiare primo, secondo e contorno (più acqua minerale). Tre primi piatti, tre secondi e tre contorni ai quali si aggiunge la zuppa del giorno e un’offerta molto estiva di insalate.
I prezzi molto più che onesti. I piatti molto soddisfacenti.
Tutti i piatti sono studiati in maniera tale da dare la possibilità anche ai vegetariani o a chi particolari intolleranze (glutine, lattosio, ecc) di scegliere un pasto completo.
Noi eravamo in 3 e abbiamo preso due zuppe fredde di fagioli e tonno, un piatto di rigatoni olive e capperi (saporitissimo e ben fatto), un piatto di zucchine alla milanese (zucchine con panatura spessa fritte…molto gustose), tre dolci e tre bottiglie d’acqua. Conto finale €.31,50.
Particolare menzione va riservata ai due dolci assaggiati. Due capolavori!
“Gattò al cioccolatte farsito con crema alla cannella” e “Torta alla nobile”. Il primo un golosissimo cupcake settecentesco al cioccolato, glassato al cioccolato con un cuore di crema alla cannella e la seconda una torta di sfoglia con una morbida e profumata farcitura di crema, mandorle e canditi.

Il menu della sera, che abbiamo solo visionato ma torneremo ad assaggiare, offriva piatti a base di verdure (tra le quali è stata adocchiata una parmigiana di melanzane fatta secondo un’antichissima ricetta), pesce e carne.
Giovanni Serritelli cura personalmente la spesa ogni giorno e per come lo conosco posso giurare che le materie prime sono tutte di qualità elevatissima.
Aperto tutti i giorni ma alla sera (aperto solo da giovedì a sabato) è gradita la prenotazione.

Bentornato a Napoli a Giovanni Serritelli.  Bentornato “Cuoco Galante”!

di Giustino Catalano

Il Cuoco Galante
Via Broggia,12
Napoli
Tel. 081/0664058
www.cuocogalante.it
info@cuocogalante.it

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