HomeLa pizzaSud - La pizza del sabatoLa Bigusto dei Fratelli Susta

La Bigusto dei Fratelli Susta

susta bigusto

     Non importa quanto disti Volla da casa vostra.
Se siete davvero appassionati di pizza non potete non provare almeno una volta la pizza dei Fratelli Roberto e Salvatore Susta della pizzeria La vera pizza fiocco (ex Shekkinah). I due pizzaioli, abili, creativi, simpatici e disponibili sono diventati grazie alla importante gavetta un punto di riferimento ed inoltre da anni collaborano con la scuola di cucina e pasticceria “Dolce&Salato” di Maddaloni come maestri istruttori.

Esageriamo nella valutazione? Non proprio!

alveolatura

alveolatura

     Nel mare di nuove scuole di pensiero legate alla pizza napoletana, il prodotto dei Susta è quanto di più innovativo eppure coerente con la tradizione si possa provare. L’impasto attuale, dopo anni di esperimenti, è frutto di una lievi-maturazione che utilizza come agente lievitante la biga (con lievito madre) al 100%, oltre ad un processo iniziale di autolisi.

I Susta sono noti in Campania per aver ideato (e di recente registrato il marchio) la “Pizza Fiocco”.

     Si tratta di una pizza con base di panna, fior di latte di Agerola, prosciutto cotto e granella di patate che durante la cottura genera una favolosa crosticina che ricorda il gateau della nonna. L’abbiamo provata per voi nella versione bigusto, metà fiocco e metà Margherita.

     Ottime le materie prime, una pizza davvero leggerissima e sorprendente, che soddisfa ad ogni boccone eppure non appesantisce. Il disco pasta è sottile ed ampio (30-33 cm) con un cornicione molto pronunciato ma scioglievole e con un intenso profumo di pane.

     Insomma, andate a trovare i due fratelloni Susta perché non ve ne pentirete. E che sarà mai qualche km in più per raggiungere l’entroterra vesuviano?

Salvatore Susta alle prese con le pizze

Salvatore Susta alle prese con le pizze

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Sono nato a Napoli nel 1991, vissuto da sempre nella piccola Pomigliano d’Arco, in periferia. Non ho grande tradizione gastronomica in famiglia, non ho avuto la classica “nonna napoletana” o altri luoghi comuni in questo senso. La passione per il cibo nasce piuttosto recentemente, in età già adulta, e con spirito da autodidatta. Mi piace cucinare e mi appassiona principalmente la lievitazione. Sono laureato magistrale con eccellente voto finale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici con una tesi di ricerca sul social marketing in campo enogastronomico e caso studio su EXPO 2015. Anche grazie ad un po’ di fortuna sono riuscito a trasformare la passione in lavoro, ed oggi sono orgogliosamente un consulente enogastronomico per la Catalano Consulting.