HomeL'editorialeCibo e saluteLa fretta è nemica della consapevolezza a tavola e della salute.

La fretta è nemica della consapevolezza a tavola e della salute.

Tisobanner

La fretta è cattiva consigliera, si sa.

Ma la nostra società l’ha elevata ad un livello tale che sembra non esserci produttività senza velocità.

A prescindere.

Non possiamo permetterci di pensare, ragionare, riflettere, decidere.

Dobbiamo delegare “a terzi” le nostre scelte.

Anche quelle che hanno pesanti ripercussioni sulla NOSTRA salute.

La scelta di cibi e bevande, per esempio.

Non abbiamo tempo, ci dicono, per queste stupidaggini.

Abbiamo altro da fare!

Acquistare, acquistare, acquistare… e consumare, consumare, consumare…

Ciò è di nostra pertinenza, ma senza pensare!

Sarà vero?

Sarà vero che non abbiamo tempo per pensare?

Sarà vero che abbiamo fretta?

Sarà vero che se non corriamo forsennatamente, non produciamo?

Sarà vero…?

Non credo!

Credo, invece, che abbiamo il dovere e il diritto di scegliere criticamente ciò che mangiamo e beviamo!

Ne va della qualità della nostra vita, della quantità di anni vissuti in buona salute.

Questo, sì, è un ottimo argomento su cui riflettere.

Non serve vivere a lungo senza qualità.

E la qualità della nostra vita dipende dalla qualità di ciò che mangiamo e beviamo.

Se mangiamo qualità avremo qualità, se mangiamo mediocrità raccoglieremo mediocrità.

Semplice e lineare.

Mediamente mangiamo e beviamo più di 7 quintali di cibi e bevande all’anno, alcuni di noi superano abbondantemente questa soglia.

Ecco perchè possiamo decidere NOI se vivere a lungo e in salute.

Basta acquisire coscienza e conoscenza.

Perchè solo la consapevolezza può farci scegliere in modo virtuoso.

Cominciamo da subito, non è mai troppo tardi.

QUI  una slideshow con piccoli suggerimenti su come alimentarsi.

di Domenico Tiso

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