HomeVisitati per voiPizzerieLa meglio gioventù della pizza: Michele Fuccio

La meglio gioventù della pizza: Michele Fuccio

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     Non c’è dubbio che i confini del “mondo pizza” stiano subendo, soprattutto grazie ai social media e a portali web  specializzati, un allargamento in zone in cui prima si riteneva fosse impossibile gustare una buona pizza. Caserta, Avellino ed oggi Benevento.

     In un paesino situato ai confini con la provincia di Caserta, nei pressi della gola delle “Forche Caudine”  – che videro una storica sconfitta ed umiliazione dell’esercito romano ad opera dei Sanniti guidati da Gaio Ponzio – ovvero Arpaia si trova il Ristorante e Pizzeria “Di Stora”.

Michele Fuccio

     Il locale, come quasi la totalità dei ristoranti della zona è a conduzione familiare con un arredamento rustico e decisamente minimal, vede al forno il giovanissimo  (appena  diciottenne) Michele Fuccio, che dopo aver seguito le impronte del papà decide di approfondire le sue conoscenze tecniche presso la scuola Dolce e Salato di Maddaloni.

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     Qui sotto la guida dei fratelli Salvatore e Roberto Susta ( gli inventori della famosissima pizza “Fiocco”) apprende tutti le tecniche dell’impasto, in particolare l’uso della biga e della tecnica dell’autolisi ( il cui utilizzo dona al prodotto finale numerosi benefici, dovuti principalmente alle caratteristiche dell’impasto, la cui consistenza risulta assai liscia, elastica e malleabile).

     A completare il tutto la decisione di utilizzare per le pizze esclusivamente prodotti locali o di piccoli produttori campani, per una resa finale di tutto rispetto. L’impasto è leggero e vaporoso,  il gusto del boccone  è fragrante e leggermente sapido.

     Una ventina di pizze, tra tradizionali e pizze “speciali” che varia di stagione in stagione a seconda della disponibilità. La scelta delle birre e dei vini è decisamente migliorabile, ma il ragazzo è giovane e con un poco di aiuto potrà migliorare anche in questo. Notevole la margherita, saporita quella con pomodorini gialli e filetti di salame. E’ presente anche un omaggio ai suoi maestri con la pizza Fiocco.

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     Insomma, una piacevole sorpresa la pizza di Michele, un ragazzo che se continuerà con costanza ed umiltà a studiare e sperimentare per migliorarsi, potrà dire di sicuro la sua.

Ristorante Pizzeria “Di Stora”
Via Roma, 207 – Arpaia (Bn)
Chiuso il Mercoledì

 

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Di Roberti Enrico (Napoli 24-04.1977) Sono un giovane ( o quasi) avvocato di Marigliano ( ma cresciuto ad Acerra) con la passione della scrittura, dell'enogastronomia e della pizza in particolare. Da ragazzo sono stato vicedirettore del giornale acerrano, il "Tablò" dove mi sono occupato di cultura e politica locale. Nel 2013 apro il mio blog "Pizza Passione Napoletana" con l'intento di far conoscere al pubblico tutto ciò che riguarda la pizza ed i pizzaioli napoletani, con un occhio di riguardo per le pizzerie "di periferia" poco conosciute alla movida del fine settimana.