HomeLa pizzaNord - La pizza della domenicaLa pizza Cosacca di Luigi Capuano

La pizza Cosacca di Luigi Capuano

Pizza Cosacca

     Giovedì 29 settembre il maestro Luigi Capuano ha celebrato, in una storica serata di degustazione gratuita di pizza, i suoi primi 40 anni di carriera.

     Owner di “Anema e Cozze” in via Orseolo, Luigi è tra i primi ad aver trapiantato a Milano la tradizione gastronomica partenopea in un periodo – quello dei primi anni duemila – di conclamata desolazione nel quadro delle pizze napoletane.

     Famigliari, amici, colleghi pizzaioli, giornalisti e blogger hanno festeggiato lo storico traguardo tra fiumi di pomodoro, origano, pecorino romano, basilico e olio d’oliva: la pizza regina della serata è stata infatti la Cosacca, un vero e proprio patto di solidarietà tra Margherita e Marinara, autentica invenzione napoletana ai tempi dello zar di Russia.

     Con il supporto del figlio Vincenzo Capuano e con un meraviglioso impasto lievitato 30 ore, la troupe guidata da Luigi ha sfornato e piegato a libretto quasi un migliaio di Cosacche per il pubblico che è accorso in massa sistemandosi in fila ai cancelli di Anema e Cozze.

La pizza era sublime: tenera, soffice, cotta a puntino.

     Il pomodoro San Marzano succulento e vivace, il pecorino romano stuzzicante e pungente, le note mordaci del basilico cotto e crudo, il profumo di legna.

     Raramente a Milano si ha la fortuna di assistere a cotanta sublimazione della tradizione napoletana ma questo avviene ogni giorno da Anema e Cozze, senza alcun dubbio tra le migliori pizzerie della città.

     La Cosacca non sarà inserita in menu, ma Luigi Capuano sarà ben felice di prepararla su richiesta, omaggiando la memoria di una serata speciale.

Approfittatene, è imperdibile.

Comments

Written by

Ho più di 35 anni, non sono diplomato all’UCLA e non figuro nella lista delle persone più ricche del mondo. Ma ho una vera e propria ossessione per la pizza napoletana. Mi guadagno da vivere con il digital marketing, ma la pancia l’ho “guadagnata” con i carboidrati. Un anno fa ho fondato “Io e Margherita”, il primo account Instagram dedicato esclusivamente alla regina delle pizze (indovinate quale?): per stilare schede, recensioni e pagelle giro per Milano almeno una volta a settimana, forse due, senza posate. Perché ricordate: la pizza va mangiata con le mani.