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Le tappe di “Chef Bizzarri”

chef bizzarri

Dodici birre “BIZZARRE”, una per ogni mese dell’anno,
che fanno convivere gusti e profumi inediti.

     Sono prodotte in tiratura limitata utilizzando ingredienti e lavorazioni speciali. Il filo conduttore tra le produzioni è la creatività, si spazia dalle ostriche alla frutta, dalle anfore alle spezie, dai luppoli alle botti. Sorprendere e sperimentare sono le parole d’ordine di questa originale “collana” creata da Birra del Borgo da cui è nato il progetto “CHEF BIZZARRI”.

     L’obiettivo  è quello di raccontare una nuova idea di birra, libera dai luoghi comuni e vicina alla cucina d’autore, attraverso una serie di incontri sul territorio nazionale con cuochi e ristoratori pronti a mettersi in gioco. Sul palcoscenico, al centro della scena, i racconti di birrai, cuochi, amici, appassionati e giornalisti del settore.

Ma birra e cucina, alta cucina, cos’hanno da dirsi?

chef bizzarri

     Molto più di quanto si creda in realtà, anche se la birra, quella buona, non è ancora riuscita a guadagnarsi un posto, più o meno in vista, nel mondo delle sale e delle cucine che contano. Eppure il lavoro del birraio è molto vicino a quello del cuoco: entrambi scelgono le materie prime che preferiscono e le combinano seguendo la propria ricetta. Tecnica e conoscenza ma anche creatività e voglia di sperimentare fanno il resto.

     E’ fuori discussione che la birra abbia un ruolo privilegiato su molte tavole, da quelle plebee fino a quelle borghesi, un ruolo però ancora molto da valorizzare. I motivi di questa mancata valorizzazione sono molteplici e vanno dalla scarsa preparazione del personale di sala sul tema alla difficile convivenza con ampie carte di vini. Senza contare che molti la immaginano ancora rinchiusa nei pub e nelle birrerie, ed è esclusivamente lì che la cercano e la consumano.

     Il progetto “CHEF BIZZARRI” nasce con l’obiettivo di coinvolgere chef e ristoratori selezionati nella creazione di serate evento originali, finalizzate al gioco e alla sperimentazione. Protagonista la birra di qualità accanto a piatti e/o prodotti caratterizzati da italianità, naturalità, creatività e gusto.

ECCO A VOI LE DODICI BIZZARRE, UNA PER OGNI MESE DELL’ANNO

Fragus (con fragole), Prunus (con ciliegie), Perle ai Porci (con le ostriche), Ducale (maturata 24 mesi in botte), Rubus (con i lamponi), Etrusca (ispirata alle antiche bevande fermentate), Caos (con mosti di Duchessa e Malvasia), Duchessic (la Duchessa incontra il Lambic), Castagnale (con castagne essiccate sul fuoco), Morning Rush (con fiori di luppolo appena raccolti), Sedicigradi (sedici mesi di maturazione e invecchiamento in barrique), L’equilibrista (40% di mosto di vino e 60% di mosto di birra).

GLI APPUNTAMENTI NEL 2016

I APPUNTAMENTO – 20 SETTEMBRE (ROMA)

  • Stelle & Strisce
  • Rubus
  • Etrusca
  • L’equilibrista

Chef Bizzarro: Luigi Nastri
Ristorante: Stazione Di Posta
Città: Roma

     Il ristorante Stazione di Posta si trova nel quartiere di Testaccio, all’interno della Città dell’Altra Economia, uno spazio dedicato a quelle pratiche economiche che si caratterizzano per l’utilizzo di processi a basso impatto ambientale e che offre alle realtà del settore spazi espositivi, luoghi di incontro, formazione, ricerca e sviluppo. Ai fornelli, lo studio e la ricerca dei prodotti guidano la mano delicata di Gigi Nastri. Sapori dai contorni definiti, rispetto per gli ingredienti e tratti mediterranei. Il risultato è una cucina raffinata, attenta ai condimenti, che bandisce gli eccessi e rivendica la sua identità.

II APPUNTAMENTO – 5 OTTOBRE (TORINO)

  • Saracena
  • Caos
  • L’equilibrista

Chef Bizzarri: Miro Mattalia e Riccardo Arduino
Ristorante: Banco vini e alimenti di Andrea Gherra e Pietro Vergano
Città: Torino

     Nato da una costola del mitico ristorante di via Monte di Pietà a Torino, il Consorzio, è di fatto l’evoluzione naturale del progetto di Andrea Gherra e Pietro Vergano, che nei loro menu passano in rassegna i migliori prodotti piemontesi e alpini (ma non solo) in un gioco continuo intorno al piacere del vino e della birra. Naturali. Al Banco gli assaggi e i piatti si possono costruire a misura dell’avventore ma i veri punti di forza sono due: il primo è l’avere in cassaforte un valore raro, quello dell’accoglienza e della convivialità, perché in tanti lo vivono come un luogo d’incontro e socialità. Il secondo (che non prescinde dal primo) è che i due titolari sono riusciti a creare uno spazio che appartiene anche a tutti coloro che ci hanno messo un po’ della loro vita e che qui si sentono a casa propria.

III APPUNTAMENTO – 20 OTTOBRE (ROMA)

  • Saracena
  • Castagnale
  • Vecchia Ducale
  • Caos

Chef Bizzarro: Adriano Baldassarre
Ristorante: Tordomatto
Città: Roma

     Adriano Baldassarre è tornato a Roma (dal ristorante Vetro di Mumbai) e riaperto il Tordomatto, il locale di Zagarolo che lo aveva reso famoso tra gli appassionati di cucina e non solo. Il ristorante si trova ora nel quartiere Trionfale ed è ispirato alla tipica casa di campagna romana, ma non aspettatevi una trattoria di paese. Lo chef ha voluto portare la campagna romana in un contesto urbano ricreando modi e tempi del cibo più autentico.

IV APPUNTAMENTO – 3 NOVEMBRE (MILANO)

  • L’equilibrista
  • Sedicigradi
  • 25 Dodici

Chef Bizzarro: Cesare Battisti
Ristorante: Ratanà
Città: Milano

     Cesare è milanese da molte generazioni. Ha trascorso diversi anni in giro per l’Europa a “farsi le ossa” come cuoco ed è stato a lungo sulle navi da crociera. Da queste esperienze nasce la necessità di rendere contemporanea l’espressione della cucina nella sua città, mantenendo però sempre la memoria e il rispetto delle tradizioni. Quindi, nel settembre 2009, dà vita al Ristorante Ratanà, in una palazzina di inizio Novecento, unico edificio storico tra le nuove “futuristiche” costruzioni del quartiere Garibaldi Porta Nuova. La sua cucina si esprime in alcune scelte precise: un culto assoluto della materia prima, selezionata in tanti anni di ricerca e collaborazione con contadini, allevatori, artigiani e pescatori; preparazioni semplificate nel numero di ingredienti ed esaltate da un gusto pulito e dalla cura nell’esecuzione.

V APPUNTAMENTO – 24 NOVEMBRE (SPEDINO – BORGOROSE)

  • Etrusca
  • L’equilibrista
  • Anfora vs Sedicigradi

Chef Bizzarro: Niko Romito
Città: Borgorose

     Si concluderà a Borgorose, presso il birrificio di Spedino, l’ultima tappa 2016 di “Chef Bizzarri”. Un’occasione per presentare alla stampa e agli amici la suggestiva taproom “Bancone”, un luogo in cui stare, comprare e degustare, insieme al grande chef Niko Romito e ai ragazzi del ristorante Reale di Castel di Sangro (3 stelle Michelin) e della Niko Romito Formazione. Niko sarà lo chef bizzarro protagonista dell’evento di chiusura con versioni dolci e salate della sua Bomba. Un dolce di famiglia (era la specialità del padre pasticcere di Romito), un “cibo da strada” tutto italiano, che il cuoco abruzzese valorizza portando avanti da qualche anno una ricerca importante sulle tecniche di impasto, lievitazione e frittura. Il risultato è goloso quanto l’originale, se non di più, e al contempo incredibilmente leggero. Il primo corner Bomba ha aperto a Napoli, nel 2015, all’interno dello store Gourmeet, e altri seguiranno nei prossimi mesi.

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