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Mesali. Irpinia che fa gruppo.

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Sì è tenuta mercoledì 25 ottobre, nelle splendide sale del Grand Hotel Parkers di Napoli, la presentazione della quarta guida “Mesali “, una associazione tra 13 ristoranti irpini, presieduta da Pietro Carmine Fischetti del ristorante “Oasis Antichi Sapori” di Vallesaccarda, tempio del gusto irpino che vanta la stella Michelin.

Quest’anno la guida si arricchisce con la presenza di due “Mesali”, “Il Sole” e “L’Ulivo”, che hanno avuto il merito di portare la tradizione irpina addirittura oltre confine, in Svizzera.

La prefazione è curata da Gaetano Pascale, Presidente Slow Food, che sottolinea la ricchezza della terra Irpina e della sua proposta gastronomica, da Antonio Corbo, noto giornalista de “La Repubblica” Napoli, che rende omaggio alle sue origini irpine, da Carmine Fischetti, che, nella qualità di presidente dell’associazione, introduce a quello che è il filo conduttore della guida 2015/2016, la “transumanza” e l’accattivante copertina, del fotografo Nico Boccia, rimanda ai colori dell’olio extravergine di oliva, uno dei tesori di questo lembo di terra campana.

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Partendo dall’idea di una “transumanza gastronomica”, che tocca i vari ristoranti dei “Mesali”, viene suggerito al lettore un tour che attraversa tutta l’Irpinia e porta a conoscerne i tesori artistici, le tradizioni, le origini.

Alla conferenza stampa di presentazione, moderata dal giornalista Annibale Discepolo, sono intervenuti lo stesso Antonio Corbo, con i suoi ricordi “irpini’, Luigi Napolitano, commissario liquidatore dell’EPT Avellino, che ha spiegato come una concreta promozione turistica di un territorio debba partire dalle basi, dai singoli operatori di tutti i settori uniti tra loro; Santa di Salvo, giornalista de “Il Mattino”, nel suo intervento ha parlato di promozione e scambi culturali tra diversi territori e ha rivelato in anteprima che il 3 dicembre, nell’ambito della Guida “Mangia e bevi”, curata a quattro mani da lei e da Luciano Pignataro, il ristorante “Oasis Antichi Sapori” della famiglia Fischetti riceverà il premio “Cucina del cuore”. Prima della chiusura e dei ringraziamenti da parte di Carmine Fischetti, il giornalista Antonio Fiore, parlando della ricchezza del territorio irpino nel settore enogastronomico, della “supremazia” ormai conquistata nel settore vitivinicolo rispetto alle altre province campane, ha auspicato, proprio in virtù di tutto questo, una internazionalizzazione dell’irpinia che nell’offerta ai turisti stranieri nulla ha da invidiare alle più ricercate e affollate località della Costiera sorrentina ed amalfitana.

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Da quanto detto, nonché dalle chiacchierate con i “Mesali” è emersa l’importanza e la necessità di un associazionismo tra operatori, fenomeno quasi sconosciuto per il sud e invece molto più utilizzato nel centro nord, valido strumento per lo sviluppo turistico nei suoi vari settori.

Dopo la conferenza i “Mesali ” hanno offerto agli intervenuti un assaggio di prodotti di eccellenza irpini, quali vini, salumi e formaggi, nonché una selezione di loro piatti, realizzati dai vari chef direttamente nelle cucine del Grand Hotel Parkers.

In conclusione: in una location incantevole, in una giornata bellissima (con un sole che ha voluto riconoscere l’importanza dell’occasione ed ha mostrato a tutti i partecipanti la bellezza del panorama di Napoli), degustando piatti eccezionali, i presenti hanno avuto anche la fortuna di incontrare un gruppo di persone giustamente innamorato della propria terra.

Nel mondo dell’enogastronomia campana, in continuo fermento, c’è da prendere esempio da iniziative e idee come questa.

la guida

di Anna Orlando

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