HomeLa pizzaEcco come Napoli festeggia il riconoscimento UNESCO

Ecco come Napoli festeggia il riconoscimento UNESCO

Unesco-02

La statua del “Pizzaiolo Verace” è il regalo dei pizzaioli napoletani alla città di Napoli
per festeggiare il riconoscimento dell’Unesco.

“La decisione odierna dell’Unesco di riconoscere l’arte del pizzaiuolo napoletano come patrimonio immateriale dell’umanità – dichiara Antonio Pace, presidente AVPN rappresenta una pietra miliare nella storia, lunga e travagliata, di questa fantastica professione. Questo riconoscimento tanto atteso è qualcosa che ci inorgoglisce e gratifica l’impegno di tutti i pizzaioli napoletani che con il loro prezioso lavoro, anzi da oggi dirò con la loro arte, hanno saputo valorizzare un territorio, un prodotto e le caratteristiche di un popolo”.

     Per festeggiare questo momento storico insieme a tutti i pizzaioli e alla città di Napoli, l’Associazione Verace Pizza Napoletana e l’Associazione Pizzaiuoli Napoletani hanno chiesto ad un grande artista di realizzare una statua in bronzo, alta oltre 2 metri, che diventerà il simbolo anche per le future generazioni di questo prestigioso riconoscimento mondiale.

     Tutti i dettagli saranno comunicati in una conferenza stampa congiunta che le due Associazioni, la Fondazione Univerde insieme ad istituzioni locali e nazionali e ai promotori della candidatura hanno indetto per lunedì 11 dicembre alle ore 11 presso la sede dell’AVPN in Via Capodimonte 19a – Napoli. L’incontro sarà l’occasione per parlare delle attività che si potranno sviluppare congiuntamente alla luce del riconoscimento Unesco e per comprendere gli sviluppi futuri della professione del pizzaiolo.

“Abbiamo già chiesto al Comune di Napoli – dichiara Lello Surace, Vice Presidente AVPN la disponibilità di una piazza importante e simbolica dove poter posizionare l’opera di cui ci faremo interamente carico insieme ai nostri affiliati e partner”.

Arte del pizzaiolo napoletano è anche formazione:

“Questo successo è il frutto – dichiara Massimo Di Porzio, Vice presidente AVPN dell’attività svolta dall’Associazione che, sin dal 1984, ha definito, valorizzato e insegnato la professione del pizzaiolo. Abbiamo sempre sostenuto che il mestiere e i rituali che ci sono dietro ogni pizzaiolo vanno difesi e valorizzati con un’adeguata formazione e soprattutto spiegando il perché di ogni gesto. Nella nostra scuola oggi, si insegna l’arte del pizzaiolo napoletano e il suo valore.”

Comments