HomeL'editorialeVisioni territorialiPellegrimangio. A ciascuno i suoi Dei.

Pellegrimangio. A ciascuno i suoi Dei.

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Che il cibo e la religione non siano mai stati l’uno distaccato dall’altro è storicamente comprovato.
Alle divinità si offrivano cibi in ogni religione.
Presso i romani l’altarino dedicato ai Lari (Divinità del focolare) era ubicato in cucina.
Nella religione cristiana la cena è la simbologia della condivisione.
Presso gli Ebrei il rito dello Shabbat è iniziato con due pani e un canto di gioia.
Insomma, potrei continuare per ore e reperire in ogni professione di fede una stretta correlazione tra la religione e il cibo.

Egidio Cerrone ha la sua di religione. E la professa attraverso un sito dal simpatico nome “Puok & Med”.
Il tema ricorrente del blog è il cibo ed in particolare lo street food.
I racconti che pubblica delle sue avventure culinarie, condite da storiche abbuffate nelle quale prova tutto quello che è indicato a menu, sono densi come il ragù della sua mamma e unti come i crocchè e arancini che ha divorato a quintali.
La penna è buona e, benchè si sforzi di essere terra terra, tradisce una laurea e la sua attuale qualifca professionale di ricercatore sull’Alzheimer.

Quando questo suo “viaggio” è iniziato, tra cartocci di fritti e pizze a libretto, c’è stato un luogo simbolo che lo ha determinato: il Chiosco in legno di Ciro Mazzella a Via Panoramica al Monte di Procida.
Lì è nata l’idea di Puok & Med, lì è il suo panino simbolo, lì i suoi Dei.

Se dovessi fare un parallelo tra me ed Egidio potrei dire che lui è Monoteista, con una sua Divinità ben identificata, mentre io sono e resto Politeista, con tanti Dei, alcuni a volte nuovi, freschi freschi arrivati.
Per il resto le “fondamenta della fede” sono identiche. Entrambi crediamo nel cibo buono!

Proprio ieri il suo atto di fede supremo si è compiuto! Un pellegrimangio (pellegrinaggio per mangiare) dalla sua abitazione di Pianura sino a Chiosco di Mazzella. Un percorso di circa 20 chilometri tutto a piedi al quale si sono uniti un gruppo di adepti (tra questi i nostri amici Giosuè Rino Silvestro e Luciano Furia). Una breve sosta a Pozzuoli dove ha trovato Dora Sorrentino e Tommaso Esposito per rinfrancarlo con una Pizza di Coccia e poi dritto alla meta, verso l’agognato simulacro di ogni suo atto di fede.
Nella gallery le immagini di questo Cammino sulla via di Monte di Procida.

Credo in cibum bonum et unum!

di Giustino Catalano

Foto Luciano Furia

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