HomeLa pizzaSud - La pizza del sabatoLa “Pizza al Pomodoro” dei Fratelli Salvo

La “Pizza al Pomodoro” dei Fratelli Salvo

mde

     La pizza del sabato di oggi la potete gustare a Largo Arso 10, San Giorgio a Cremano. Siamo dai fratelloni Francesco & Salvatore Salvo e questa è la loro “Pizza al Pomodoro”.

     Abbiamo già avuto modo di parlare di questa pizzeria che da anni si è imposta nel panorama gastronomico (e pizzoso, come direbbe qualcuno!) in un articolo recensione completo a seguito di più visite. Stavolta sono tornato per provare una pizza che ho ammirato per mesi su Facebook e che mi mancava.

     Nata dalla collaborazione con lo chef stellato Salvatore Bianco (resident de Il Comandante, nella cornice del Romeo Luxury Hotel a Napoli) questa pizza è un coacervo di sapori e di contrasti inaspettati. E’ bello pensare come un singolo elemento, il pomodoro, possa avere così tante sfumature.

Sì, perché ce ne sono ben 6 su questa pizza, con cotture diverse

     C’è il Corbarino, la polpa di San Marzano DOP, il datterino semi-dry, il pomodoro grigliato, pomodorini del piennolo marinati ed una crema di datterino affumicato.

     L’olio è l’extravergine Roboris di San Comaio, in cottura e a crudo (Francesco & Salvatore da anni hanno avviato una costante ricerca sull’extravergine e posso testimoniare la loro attenzione al territorio ma anche la ricerca della vera eccellenza italiana, dato che ho assistito alla loro annuale selezione).

     Può sembrare visivamente una pizza semplice, eppure così non è, e lo si capisce sin dal primo morso. Nulla da dire sull’impasto, a mio avviso tra i migliori in circolazione specie in relazione ai numeri di pizze sfornate al giorno. Questa pizza è un deja-vu: è la pizza del panificio sotto casa, è il pane olio e pomodoro da bambino, ma anche alta cucina, studio. E’ un viaggio senza biglietto tra ricordi e futuro!

     Una pizza assolutamente da provare almeno una volta (anche se l’amore per la loro Cosacca non passerà mai!).

Comments

Written by

Sono nato a Napoli nel 1991, vissuto da sempre nella piccola Pomigliano d’Arco, in periferia. Non ho grande tradizione gastronomica in famiglia, non ho avuto la classica “nonna napoletana” o altri luoghi comuni in questo senso. La passione per il cibo nasce piuttosto recentemente, in età già adulta, e con spirito da autodidatta. Mi piace cucinare e mi appassiona principalmente la lievitazione. Sono laureato magistrale con eccellente voto finale in Progettazione e Gestione dei Sistemi Turistici con una tesi di ricerca sul social marketing in campo enogastronomico e caso studio su EXPO 2015. Anche grazie ad un po’ di fortuna sono riuscito a trasformare la passione in lavoro, ed oggi sono orgogliosamente un consulente enogastronomico per la Catalano Consulting.