HomeLa pizzaNord - La pizza della domenicaCom’è la pizza di Pizzium, la nuova apertura a Milano

Com’è la pizza di Pizzium, la nuova apertura a Milano

pizzium

Le pizzerie napoletane a Milano si chiamano nei modi più disparati.

     Tutte, o quasi, iniziano con la P. Piz. Pizzium. Ce n’è una – di cui abbiamo già parlato in toni entusiasti – che addirittura ha una sola lettera nel nome. E indovinate qual è?

     Pizzium è lo strano nomignolo per una bellissima nuova pizzeria in via Procaccini (sempre con la P, anche la strada). L’oscar va ai piatti da portata che sono straordinari, ceramica da Costiera Amalfitana, Vietri sul Mare. Il locale è giallognolo (come le foto scattate) e vivace, dispense cariche di barattoli di spezie, pomodori, legumi, agli e prosciuttoni appesi alle pareti, un bellissimo forno a gas e Nanni Arbellini alla guida tecnica.

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     Chi non conosce Nanni non conosce l’evoluzione degli scenari milanesi nell’ambito pizza napoletana. Ex partner e responsabile del prodotto di Briscola – nonché primo pizzaiolo – ai tempi del premio come migliore pizzeria d’Italia (secondo il Gastronauta). Poi un sacco di eventi a base di pizza fritta e cocktail al centro di Milano, di cui abbiamo già parlato (Fry & Try).

     E, finalmente, la nuova discesa in campo. Ora Nanni gioca in prima linea, è lì dietro il bancone che sorride, saluta gli amici, i clienti, ma è anche molto serio, concentrato, coordina, guida il forno, gestisce il locale con le dita infarinate. Lo coadiuva Enrico Formicola, bravissimo nel cuocere, ex di Farinella e Fofò Mattozzi.

     Il menu è dedicato alle regioni del nostro bel Paese, perché l’obiettivo di Pizzium è “celebrare l’Italia in tutte le sue forme”, dice Nanni. Abbiamo provato l’Abruzzo che è uno stuzzicante equilibrio di sapori: San Marzano DOP, guanciale, fioridlatte, pepe nero. Gli ingredienti sono di prima scelta (il Fior d’Agerola, come sempre, in vetta), l’impasto è una intelligente rivisitazione della tradizione, la 00 e la 1 che vanno a braccetto, la lievitazione ferma alle 18/20 ore. Nessun cornicione esasperato, se è quello che state cercando.

     La pizza è buonissima, saporita, gustosa, leggera. Scommettete che, appena finita, ne vorrete provare un’altra?

Pizzium
Via Procaccini, 30 Milano
(MM5 Gerusalemme)

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Ho più di 35 anni, non sono diplomato all’UCLA e non figuro nella lista delle persone più ricche del mondo. Ma ho una vera e propria ossessione per la pizza napoletana. Mi guadagno da vivere con il digital marketing, ma la pancia l’ho “guadagnata” con i carboidrati. Un anno fa ho fondato “Io e Margherita”, il primo account Instagram dedicato esclusivamente alla regina delle pizze (indovinate quale?): per stilare schede, recensioni e pagelle giro per Milano almeno una volta a settimana, forse due, senza posate. Perché ricordate: la pizza va mangiata con le mani.