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Premio Strega Mixology :tra i finalisti il barman napoletano Ugo Acampora

premio strega mixology

     Sono stati presentati nomi, ricette e libri a cui si sono ispirati dei cinque cocktail del Premio Strega Mixology

     Novità assoluta del format, la possibilità, per i cinque barman di servire i propri cocktail originali agli oltre mille partecipanti della settantaduesima edizione del Premio Strega letterario, che si terrà giovedì 5 luglio 2018, a Roma,nella consueta, splendida, cornice del Ninfeo del Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia.

     Tra i cinque finalisti del Premio Stega Mixology, il barman napoletano Ugo Acampora del Twins, cocktail, wine, coffee cocktail bar di Napoli, che si è ispirato al libro “Il desiderio di essere come tutti“, di Francesco Piccolo, Einaudi, vincitore Premio Strega 2014

     Per creare il cocktail “Testa Dura” ha usato:

     un composto da 4,5 cl di Liquore Strega, 1,5 cl di Amaro Braulio, 1,5 cl di Sherbet limoni e camomilla home made, 1,5 cl di succo di limone e 3 cl di ginger beer.

     La preparazione del cocktail:

     versare tutti gli ingredienti, eccetto la ginger beer, in un boston shaker.

     Shakerare per 10 secondi poi versare il tutto in una mug e colmare con ghiaccio a cubi, per terminare il drink con fill di ginger beer e con la guarnizione di un ciuffo di menta fresca e una rondella di lime disidratato.

     Intervista al Bartender napoletano:

     “Tradurre un libro in cocktail – sottolinea Ugo Acampora – è stata secondo me la ricerca più curiosa è stimolante che abbia mai fatto!

     Io per il cocktail Testa Dura ho tratto ispirazione dal libro “Il desiderio di essere come tutti“, di Francesco Piccolo per parla del passato e del presente, dell’eterna lotta che vede l’uomo alla ricerca di assomigliare a qualcuno o a qualcosa.

     Una testardaggine che ho tradotto in dialetto beneventano, in “cap e mul” ovvero “testa d’asino” o “testa dura“.

     Da qui sono passato per associazione mentale al classico drink “Moscow Mule” è stato un lampo:

     cambiando gli ingredienti della ricetta base, sostituendo la vodka con il liquore Strega e l’amaro Braulio e il succo di lime con succo di limone, con l’aggiunta di uno sciroppo di limoni e camomilla, ingrediente caratteristico del Liquore Strega e una spruzzata di ginger beer.

     Un drink semplice, facilmente replicabile , fresco e servito in una mug accattivante!”. premio strega mixology

     Una piccola biografia del bartender napoletano:

Classe 1988, Ugo Acampora gestisce con i fratelli a Piazza Sannazzaro a Napoli il Twins cocktail-wine-coffee cocktail bar.

     Ha iniziato la sua carriera lavorativa nel mondo della ristorazione dopo aver conseguito il diploma di scuola alberghiera nell’istituto I.P.S.S.A.R di Vico Equense.

     Per oltre dieci anni lavora in giro per l’Italia e da un’esperienza estiva in un Grand Hotel a 5 stelle di Capri come bar back, inizia a coltivare la sua passione per il bartending.

     Nel 2013 inizia la sua prima esperienza formativa, all’interno dell’FBS di Napoli, dove inizia a muovere i miei primi passi tra tin, mixing glass e tantissime ricette.

      Poco dopo si trasferirà a Roma per approfondire conoscenze ed esperienze, con successive iscrizioni a corsi di formazioni come quella di Bar Manager dell’FBS di Roma, merceologico della Whisky school di Whisky & Co.

     Ha frequentato gli Educational Program del Jerry Thomas speakeasy di Roma. Nella capitale diventa vice barmanager del Ristorante & cocktail bar Baccano, nei pressi della Fontana di Trevi.

     La sua parola d’ordine è sperimentazione, in una costante ricerca di ispirazioni alla vita quotidiana, ai viaggi e i libri.

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