HomeL'editorialeIl punto di vistaRicordando Gualtiero Marchesi

Ricordando Gualtiero Marchesi

Gualtiero Marchesi

Ci lascia all’età di 87 anni Gualtiero Marchesi
tra gli chef italiani più noti al mondo, padre della nuova cucina italiana

     Molti i riconoscimenti, molte le cariche. La sua cucina innovativa e a tratti rivoluzionaria nasceva dall’incontro e dallo studio della Nouvelle Cuisine francese. Uno stile fatto proprio e portato in Italia, perfezionato e riadattato alla nostra tradizione.

     Chef, imprenditore e insegnante ha posto la sua vita al servizio della cucina e della ristorazione. Mosso da una profonda passione e un amore per l’arte – e quindi per il bello nel senso più ampio – ha fatto propria la missione di condividere e diffondere il gusto, a tutte le età e in settori differenti.

     Noi vogliamo ricordarlo così, con i 3 piatti a parer nostro più significativi e che hanno fatto la storia, senza i quali oggi la cucina italiana non sarebbe la stessa.

Riso oro e zafferano

Gualtiero Marchesi

     Un piatto del 1981. Sicuramente unico nella sua genialità, ma soprattutto un pezzo unico per scelta dello Chef che non ha mai voluto riutilizzare l’oro per nessun altro piatto.

Raviolo aperto

Gualtiero Marchesi

     La reinterpretazione di un classico della tradizione, ma scomposto: due veli di pasta accostati, ma non chiusi, privando il raviolo della sua funzione ma non della sua essenza.

Insalata di spaghetti al caviale con erba cipollina

Gualtiero Marchesi

     E concludiamo con uno dei piatti preferiti di Gualtiero Marchesi – se non il preferito per eccellenza – che a detta sua sarebbe da mangiare tutti i giorni. Un riassunto del connubio tra semplicità e  ricercatezza.

     Il mondo dell’enogastronomia perde con lui un Genio, un Maestro e un Pilastro della cucina italiana.

Foto reperite in internet e non di nostra proprietà, rimovibili su richiesta.

Comments