HomeRicetteProfessionaliRisotto caprino, pistacchio e gamberi rossi…

Risotto caprino, pistacchio e gamberi rossi…

ricetta risotto caprino

…mantecato alla rapa rossa!

     Per preparare questa ricetta vi occorre:

  • 300g di riso carnaroli
  • cipolla
  • vino bianco
  • brodo vegetale
  • 30 g di polpa di rapa rossa
  • 60 g di parmigiano
  • 20-30 g di burro
  • caprino
  • latte
  • granella di pistacchio
  • 3-4 gamberi rossi

     In un piccolo tegame tostate il riso carnaroli con della cipolla tritata. Una volta che sentite scricchiolare i chicchi di riso, potete sfumare con del vino bianco – che sia buono, mi raccomando!

     Una volta sfumato, continuate la cottura con del brodo vegetale che avete preparato precedentemente, quando risulta bello al dente aggiungete la polpa di rapa rossa, il parmigiano e il burro.

Mantecate con energia fuori dal fuoco e il vostro risotto sarà pronto!

     Mettetene un bel mestolo nel piatto e date dei piccoli colpetti con il palmo della mano per farlo appiattire, aggiungete del caprino ammorbidito con un po’ di latte formando una spirale e spolveratevi un po’ di granella di pistacchio.

     Adagiatevi dolcemente 3-4 gamberi rossi crudi precedentemente abbattuti per 24\36 ore e gustatevi questo bel risotto.

Buon appetito!

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Qualità. Gusto. Leggerezza. Talento e Fantasia. Rispetto e Delicatezza. Precisione e Controllo. Mischiate bene questi elementi. Troverete Giuseppe Pocchiari, un brillante designer di favole “da mangiare”. Nasce a Melfi 25 anni fa e la sua storia sembra già scritta. Da subito con le idee chiarissime: frequenta l’importante Scuola Alberghiera di Melfi e contemporaneamente comincia le sue prime esperienze sul campo, accumulando avidamente conoscenza e sapienza, partendo dal basso e lavorando nelle cucine dei piccoli ristoranti della sua città. Ma ciò non gli basta. Pocchiari è uno che non cerca scorciatoie, casomai il contrario. Comincia da subito le stagioni estive in giro per l’Italia, con 4 anni sull’Isola D’Elba. Esperienza dura ma fondamentale che gli fa capire qual è la strada giusta. È membro attivo della Federazione Italiana Cuochi, con la quale porta in giro la sua passione e l’amore per il suo mestiere partecipando a diverse competizioni gastronomiche regionali, nazionali e internazionali. Dopo una breve, ma bellissima esperienza professionale a Lugano, c’è il richiamo delle sua terra, all’insegna del principio sempre più moderno ed a(v)vincente del decentramento territoriale dei giovani disegnatori della qualità. Dal territorio al territorio. Per continuare il suo progetto ha un scelto un luogo pieno di silenzio, profumo e colore: la cucina dell’Hotel Castagneto di Melfi. Dentro la sua credenza Giuseppe progetta un linguaggio culinario mai sfiorato dal banale e dall’omologazione. Una cucina radicata saldamente nella sua terra, che non ha timore di guardare oltre con equilibrio e leggerezza.