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Sospiri gluten free all’arancia. La ricetta!

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     Un dolce senza glutine che ci propone il nostro amico e Chef Giuseppe Pocchiari.

Ingredienti

Per i sospiri

  • N° 5 uova intere  (da 60/70g cadauno)
  • 75 g di zucchero
  • 100 g di amido di mais
  • N° 5 gocce di aceto bianco (o di limone)

Per la crema 

  • 500 g di succo d’arancia ristretto
  • 100 g di zucchero
  • 60 g di amido di mais
  • N° 1 bustina di vanillina

Pan di spagna

  • 300 g di uova intere
  • 200 g di zucchero
  • 250 g di fecola di patate

Per la salsa di cioccolato al peperoncino

  • 500 g di cioccolato fondente
  • 250 g di panna fresca
  • 100 g di acqua
  • N° 10 gocce di olio al peperoncino

Procedimento

Per i sospiri

     Separare gli albumi dai tuorli, montare i tuorli con metà dello zucchero fino ad ottenere un composto spumoso. Montare a parte gli albumi aggiungendo l’altra metà di zucchero, dopo unire poco alla volta l’aceto bianco, fino ad ottenere un composto montato e liscio.

     Versare l’amido al composto montato di tuorli, unire una parte degli albumi montati e mischiare con molta delicatezza. Poi versare il composto rosso all’altra parte degli albumi montate, amalgamando molto delicatamente.

     Riempire un sacchetto da pasticceria corredato di una bocchetta liscia e formare a forma di cupola i sospiri per la grandezza desiderata in una teglia foderata con la carta da forno.
Cuocere in forno caldo a temperatura 170°C per circa 30735 minuti con valvola dell’aria aperta.

Per la crema all’arancia

     Preparare come la crema pasticciera.

Pan di spagna

     Montare le uova con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso, versare e mischiare con delicatezza la fecola di patate precedentemente setacciata.

     Versare in uno stampo da pasticceria, imburrata e infarinata e cuocere in forno a 170°c

Per la salsa di cioccolato al peperoncino

     In un pentolino far bollire la panna fresca con l’acqua, togliere dal fuoco e aggiungere il cioccolato fondente tagliuzzato, mischiare fino ad ottenere una salsa fluida e ben liscia, aggiungere le gocce di olio al peperoncino.

Composizione

     Svuotare la cupola conservando il tappo, farcire con la crema all’arancia e rimettere il tappo.

     Spalmare all’esterno con crema e coprire con il pan di spagna sbriciolato.
Disporre sul piatto la salsa di cioccolato al peperoncini e mettere il sospiro al centro.

     Decorare con dello zucchero filato e mezza fetta d’arancia cristallizzata e altre decorazioni a piacere.

sospiro gluten free all'arancia

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Qualità. Gusto. Leggerezza. Talento e Fantasia. Rispetto e Delicatezza. Precisione e Controllo. Mischiate bene questi elementi. Troverete Giuseppe Pocchiari, un brillante designer di favole “da mangiare”. Nasce a Melfi 25 anni fa e la sua storia sembra già scritta. Da subito con le idee chiarissime: frequenta l’importante Scuola Alberghiera di Melfi e contemporaneamente comincia le sue prime esperienze sul campo, accumulando avidamente conoscenza e sapienza, partendo dal basso e lavorando nelle cucine dei piccoli ristoranti della sua città. Ma ciò non gli basta. Pocchiari è uno che non cerca scorciatoie, casomai il contrario. Comincia da subito le stagioni estive in giro per l’Italia, con 4 anni sull’Isola D’Elba. Esperienza dura ma fondamentale che gli fa capire qual è la strada giusta. È membro attivo della Federazione Italiana Cuochi, con la quale porta in giro la sua passione e l’amore per il suo mestiere partecipando a diverse competizioni gastronomiche regionali, nazionali e internazionali. Dopo una breve, ma bellissima esperienza professionale a Lugano, c’è il richiamo delle sua terra, all’insegna del principio sempre più moderno ed a(v)vincente del decentramento territoriale dei giovani disegnatori della qualità. Dal territorio al territorio. Per continuare il suo progetto ha un scelto un luogo pieno di silenzio, profumo e colore: la cucina dell’Hotel Castagneto di Melfi. Dentro la sua credenza Giuseppe progetta un linguaggio culinario mai sfiorato dal banale e dall’omologazione. Una cucina radicata saldamente nella sua terra, che non ha timore di guardare oltre con equilibrio e leggerezza.