HomeRicetteAmatorialiLa ricetta della torta al cioccolato “Regina di Saba”.

La ricetta della torta al cioccolato “Regina di Saba”.

Regina di Saba

     Capita a volte, di trovare in una cantina un libro di ricette….Non importa se il libro è vecchio, se ha le pagine ammuffite e incollate tra loro, ma a me è piaciuto sfogliarlo e guardarne le foto, anche perché, si tratta di un ricettario di dolci…

     Tra le tante ricette con nomi altisonanti che fanno pensare alla cucina di qualche castello francese proprietà di   marchesi  o conti  che dir si voglia, ne ho trovata una che mi ha colpito perché richiama l’amore tra Re Salomone e la Regina di Saba.  E’ una torta al cioccolato fondente veramente speciale!

TORTA REGINA DI SABA

INGREDIENTI:

  • 6 uova
  • 250 gr. di cioccolato fondente al 70%
  • 100 gr. di mandorle in polvere
  • 250 gr. di burro
  • 200 gr. di zucchero semolato fine
  • 1/2 cucchiaino da caffè di lievito per dolci
  • 2 cucchiai rasi di fecola
  • bacca di vaniglia

PER LA COPERTURA

  • 125 gr. di cioccolato fondente
  • 100 gr. di zucchero a velo
Fare sciogliere il cioccolato a bagnomaria o nel microonde con due cucchiai d’acqua.
Montare a neve ferma 3 albumi. Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e montare 200 gr. di burro fino a ridurlo in crema….aggiungere la farina di mandorle, poi il lievito, la fecola e un po’ di semi della bacca di vaniglia.
Mescolare questo composto al cioccolato sciolto e ancora tiepido e, in ultimo, incorporare delicatamente gli albumi montati.
Versare in uno stampo – possibilmente da budino o da charlotte – unto e cosparso di zucchero ma, in mancanza di questo, utilizzare uno stampo per torte misure 24/26 cm. di diametro coi bordi abbastanza alti.
Mettere in forno scaldato per 20 minuti alla temperatura di 220° e cuocere alla temperatura di 200° per 15/20 minuti. La torta deve risultare morbida al tatto anche perché, raffreddandosi, solidifica.
Fare fondere 80 gr. di cioccolato da copertura con un cucchiaio d’acqua e il rimanente burro, senza elevare troppo la temperatura per non bruciare il cioccolato. Togliere dal fuoco, aggiungere il rimanente cioccolato e, poco alla volta lo zucchero, sempre mescolando. Sfornare la torta ormai ben fredda sopra una gratella e ricoprire completamente col cioccolato fuso. Decorare a piacere.
Foto reperita dall’autore in rete e rimovibile su semplice richiesta.

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Ho tergiversato un poco, prima d'entrare in questa famiglia dove ci sono tanti amici, dove si parla di cibo, di vini, di territorio, dove si scrive di chimica degli alimenti, dove le persone si confrontano e raccontano le proprie esperienze. Ho tergiversato non perchè non mi piacesse farne parte, anzi, in fondo, ci sono sempre stata anche se marginalmente, semplicemente, non ritenevo di avere argomenti per cui valesse la pena raccontarmi o raccontare, in questa bacheca. In fondo, non ho un blog di cucina, potrei parlare di vini e cibi ma non con la competenza degli esperti dai quali ho tutto da imparare. Sono romagnola di nascita e toscana d'adozione. Mi sono trapiantata in Toscana dopo aver girovagato un po', nei primi anni di matrimonio, tra la Puglia, la Lucania e la Sardegna. Poi, quando i miei figli sono stati abbastanza grandi, mi sono inventata una professione: ho fatto di una mia passione un lavoro, creando giardini, disegnandoli sulla carta, mescolando essenze compatibili col territorio, l'ambiente, il clima e l'esposizione, posizionandole nel terreno, seguendole passo passo e immaginarle cresciute e fiorite dopo qualche anno. Creare un giardino o un orto, è la stessa cosa. Iniziare dalla semina, la preparazione del terreno, il trapianto, la crescita con tutto il lavoro che comporta e, finalmente, raccoglierne i frutti, portarli in tavola e cucinarli. Ho iniziato a cucinare da ragazzina e, quando la vita me lo ha chiesto, ho messo a frutto l'altra mia passione. Avevo giurato a me stessa che, mai, sarei entrata in una cucina di un ristorante perchè conoscendo l'ambiente, ritenevo che fosse al di sopra delle mie capacità ma, la vita, mi ha sbugiardato e, quando un amico mi ha proposto di lavorare per lui, ho accettato. Pensavo ad un lavoro tranquillo, come aiuto cuoca e preparazione dei dolci ma, quando mi è stato chiesto di prendere in consegna la cucina per qualche tempo, ho accettato senza considerare a cosa andavo incontro...E' stata una bella esperienza! Oggi il mio impegno resta nella preparazione dei dolci, cosa che mi piace molto e, di tanto in tanto, carpisco le ricette delle amiche di questa famiglia per riproporle ai clienti del ristorante che sanno apprezzare.