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Tuber Experience, il paradiso del tartufo!

tuber experience

“Salve, Umbria verde, e tu del puro fonte

nume Clitumno! Sento in cuor l’antica

patria e aleggiarmi su l’accesa fronte

gl’itali iddii….”

(Alle fonti del Clitumno – G. Carducci)

Salve verde Umbria! Da Trevi, dove sono oramai un habitué, mi ritrovo, per via di un appuntamento posticipato al giorno successivo, a visitare le zone limitrofe di questo splendido territorio, famoso soprattutto per gli ulivi e l’olio sopraffino che questa terra forte e generosa produce.

Se l’eccellenza è replicabile, è l’unicità il miglior attributo dell’oro verde che si produce da queste parti.

     Moraiolo al 100%, raccolta a mano in ottobre, olive che arrivano dal “cru” degli oliveti con limitatissime bottiglie l’anno.tuber experience

     Un olio deciso, di carattere.

Si sente il piccante e l’amaro, firma distintiva del Moraiolo, e poi l’erba, il carciofo, la mandorla acerba.

Non c’è solo il gusto, quest’olio è un concentrato di polifenoli, antiossidanti naturali, alleati nella lotta ai tumori che una volta imbottigliato ha un valore di circa 600 mg per litro di polifenoli.

La media di altri oli commerciali industriali raggiunge solitamente i 100 mg. Imparagonabile. E poi è una pianta che non vuole acqua, prende nutrimento dalla pietra su cui nasce e cresce rigogliosa.

     Immaginate che olio potente possa venir fuori!

Immerso in questi pensieri e con lo sguardo perso tra gli uliveti che coprono le colline, cammino in auto a passo d’uomo spostandomi da Trevi e alla mia destra appaiono le mitiche fonti del Clitunno.

     Sono a Campello.

La strada dolcemente, appena inizia il parco, si sposta sulla destra e le numerose auto parcheggiate a lato strada, fanno da contorno al verde rigoglioso e arrogante di questo inizio agosto.tuber experience

Mi imbatto con lo sguardo, in un piccolo locale che nelle precedenti visite al posto (molti anni prima) non avevo notato e con un nome piuttosto strano visto che richiama il latino e l’inglese: Tuber Experience.

Che sia l’ennesimo ristorantino acchiappa turisti? Decido di fermarmi e di dare un’occhiata all’esterno per capire meglio.

L’ingresso ha, ai lati della porta principale, due vetrinette dove sono esposti prodotti al tartufo.

Si possono trovare miele, sale, polenta, olii, creme e quant’altro, tutto rigorosamente al tartufo.

Poi intravedo dai vetri che ci sono dei tavoli preparati per la ristorazione e accanto alla porta d’ingresso, un grande menu dove la sola lettura mi fa entrare in un mondo paradisiaco.

Mi nota il proprietario, il sig. Claudio Fortunati e fatte le debite presentazioni, mi introduce nel suo mondo e all’interno del locale dove vengo completamente rapito dagli arredamenti, dalla grandezza (solo 18 coperti) e soprattutto dal tartufo che oltre a campeggiare nella vetrinetta che fa anche da bancone, primeggia nei quadri che sono al muro e nelle altre vetrinette all’interno.tuber experience

In poche parole, Tuber Experience è un locale dove si può gustare, comprare, assaggiare, apprendere tutto sul tartufo, un’esperienza, insomma, sensoriale a 360 gradi, con il suo Virgilio che è rappresentato dal sig. Claudio che vi accompagnerà in questa incredibile passeggiata tra i sapori sublimi di questo tubero.

Con le parole che trasportano il suo interlocutore in un mondo a tratti fiabesco, Claudio mi fa accomodare, complice anche la serata tranquilla, e mi illustra la sua storia, quella della sua famiglia, aneddoti, del locale aperto un anno fa dopo una vita passata a fare il dipendente pubblico, il rappresentante di tartufi e poi il ristoratore con esperienze di vita vissuta passata e le racconta con una naturalezza e confidenzialità come se ci conoscessimo da sempre e non da 5 minuti.

Mi invita a sedermi e a farmi guidare da lui in questo viaggio ed io acconsento immediatamente, visto anche l’ora di cena, la fame sopraggiunta e la curiosità immensa che sia il locale, sia questo elegante signore nei modi e nel parlar forbito, mi suscitano.

     Un rapido sguardo al menù lo do lo stesso e mi trattengo dal dirgli di voler assaggiare tutto.tuber experience

Come rinunciare alla bruschetta con 3 strati di tartufo? E allo scrambled eggs con tartufo? Tutto il menù è un’esplosione di gusto e il tartufo è presente anche nei dolci che il locale propone…e anche nel caffè!!!!

La partenza è come lo start di un gran premio di formula uno.

Potenza massima di gusto e spettacolo sia per gli occhi che per il palato: burratina pugliese con tartufo estivo fresco!

Non è possibile esprimere su carta la complicità dei sapori che la panna e la pasta filata contenuta all’interno della burrata, ha quando si mischia con l’abbondante tartufo che è sulla burrata stessa e nel piatto: incredibile!!! Partenza a razzo!!!

     Poi Claudio mi convince, assieme ai suoi complici in cucina, Emanuele e la Renata, ad assaggiare la mille sfoglie di verdure con cuore al tartufo.

     Una sorpresa di piatto che mi impallidisce!

Foglie di melanzana e zucchine, alternate e divise con il tartufo nel mezzo e infornate come fosse una parmigiana.

Come cappello una fetta spessa e saporitissima di mozzarella di bufala che corona questo sogno reale e tartufo, tartufo a volontà!

E poi un salto al mare e alla freschezza del pesce!tuber experience

Mi chiedo: potrà il pesce condividere lo stesso piatto col tartufo? Si! Al Tuber Experience, si!!!

Ed ecco che mi si presentano alla vista due capesante scottate al tartufo, su maionese al nero di seppia e crema di cima di rapa…altro che esperienza sensoriale…qua si toccano vette altissime di bontà.

Ma, non ho scampo e non posso concentrarmi su quello che ho assaggiato, che complice l’arrivo anche della figlia Ilaria, mi fa assaggiare i tortelli ripieni di pesce e tartufo con pomodorini confit e polvere di capperi di Pantelleria.

Sono dei saccottini che hanno al loro interno, un cuore di una bontà unica! Una cosa indescrivibile che mi lascia davvero sbigottito.

Ma, come dice quel cantante di Correggio, il meglio deve ancora venire e così, come se fossi un nemico agonizzante, Claudio infierisce con un secondo di tre cubetti di rana pescatrice in crosta di pistacchio su letto di vellutata al tartufo: con questo piatto si entra in paradiso, chiedendo un posto di diritto a San Pietro e non se ne esce più!tuber experience

Una coda di rospo cucinata alla perfezione! Soda, compatta, con i pistacchi che danno il giusto croccante e un tartufo che invade le narici ed il palato facendo da padrone assoluto del gusto.

Il Grechetto dei Colli Orvietani che accompagna questi prelibati piatti, fluidifica il palato e a differenza di altri vini bianchi, questo della Cantina Neri, propostami dal ristoratore, esalta ancor di più il gusto e il profumo del tartufo estivo.

     Non amo i dolci, ma qui anche sui dolci e precisamente sul gelato che andrò a prendere, usano mettere il tartufo!

Pronto per quest’ultima esperienza con questo meraviglioso tubero di questa fantastica terra umbra, mi appropinquo ad assaggiare un gelato alla vaniglia su un letto di meringa sbriciolata, con pioggia di foglie di tartufo inondate di miele d’acacia, sale e pepe e cioccolato fondente.

Il nome mi ha intontito quando Renata affacciandosi dalla vicina cucina mi elenca gli ingredienti che ci sono e più ancora mi esalta osservarlo e vedere tutte le cose da lei elencate.tuber experience

Decido di assaggiarlo (sai che fatica è stata prendere questa decisione!) e ritrovo tutti i sapori che ci sono al suo interno. La crema vanigliata, la meringa, il tartufo fatto cadere a trucioli sul gelato e soprattutto il botto che il palato subisce quando una di quelle foglie di tartufo colma di miele, di sale e di pepe, entra in contatto con le papille gustative.

     Veramente ottimo!!!

Mi congedo da Tuber Experience completamente soddisfatto e contento di aver mangiato bene e pagato il giusto.

Raccomando di visitare il sito, il cui indirizzo è:

www.tuberexperience.it, dove tra l’altro, in autunno, sarà presentato il nuovo menù per il cambio stagionale del tartufo (a novembre uscirà lo Nero Pregiato e anche allora ne assaporeremo delle belle!!!).

Saluto, prima di andar via, Claudio, Emanuele, Ilaria (l’altra figlia di Claudio, validissima collaboratrice, nonché eccelsa conoscitrice dei piatti ideati dal fratello), la Renata e la nostra Campello che, con le foci del Clitunno, continua a ricevere visite dai turisti in questo scorcio di metà estate.

…Plaudono i monti al carme e i boschi e l’acque

de l’Umbria verde: in faccia a noi fumando

ed anelando nuove industrie in corsa

fischia il vapore.

(Alle fonti del Clitumno – G. Carducci)

Giancarlo Aquino

Tuber Experience

Viale Fonti del Clitunno, 8

Campello sul Clitunno (PG)

Per prenotazioni: 0743.520167,   Cell. 331.3804052

info@tuberexperience.it

Apertura: Mar. – Sab. 11.00-14.30; 18.00 – 23.00

Domenica orario continuato

Carte di credito: Visa e Mastercard

 

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