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Cos’è successo a “Una pizza per l’estate 2017”

Una pizza per l'estate 2017

     Grande festa per la 5° edizione di “Una Pizza per l’Estate by Mulino Caputo” che ha visto riunirsi, a Napoli, sulla terrazza della Pizzeria Palazzo Petrucci di Piazza San Domenico, 10 pizzaioli, tra emergenti e affermati, ma tutti di altissimo profilo.

Napoli i 30 maggio 2017 Le Pizze per l’Estate 2017 presentate a Napoli nella pizzeria Palazzo Petrucci in piazza San domenico maggiore. Foto di Stefano Renna e Roberta De Maddi

     Ai quali si è affiancato, come ogni anno, il Maestro pasticcere Sal De Riso che, per l’edizione 2017 della kermesse,  ha presentato il suo “Bacio Caraibico”.

     In abbinamento con le pizze proposte, le birre artigianali “Syrentum” e “Parthenope” del Birrificio Sorrento.

Questo appuntamento di inizio stagione offre ai pizzaioli l’opportunità di condividere esperienze e confrontarsi su tecniche e innovazioni. Una sorta di stati generali di metà anno, fortemente voluti dall’ Ad del Mulino Caputo, Antimo Caputo:

“Perché l’arte dei pizzaiuoli è antica, ma si rinnova sempre. Perché da noi, a Napoli, in Campania, chi ha raggiunto i vertici non è geloso dell’esperienza acquisita ma ama trasmetterla alle nuove generazioni. Ed è questo lo spirito che ci anima anche nel corso del Campionato del Mondo dei Pizzaiuoli, la cui XVI edizione si terrà a Napoli  il 19, 20 e 21 giugno”.

Ma, se in passato, fuori da Napoli, la pizza si chiamava così anche quando lontana dai parametri partenopei di bontà e digeribilità, dovuti alla scelta degli ingredienti e alla maestria dei pizzaioli, oggi tutti hanno capito che la qualità dei prodotti utilizzati, dalla farina alla farcitura, è un elemento fondamentale.

Proprio dalla città partenopea, grazie al confronto con grandi chef, primo fra tutti, Gennaro Esposito, il due stelle Michelin de la “Torre del Saracino”, nel giro di pochi anni, la pizza si è evoluta, grazie alla continua ricerca di prodotti di eccellenza, dai pomodorini alle alici, dal fior di latte alla ricotta fino alle verdure di stagione e ai presidi Slow Food.

Ecco quali sono le nuove proposte presentate a Napoli per l’estate 2017

Il calzone al forno di Gino Sorbillo con la farina Biologica di Mulino Caputo; Estate nei Campi di Valentino Tafuri della Pizzeria Artigianale Tre Voglie di Battipaglia, con lievitazione indiretta e 32 ore di maturazione a temperatura ambiente; A’Brun, la pizza fritta aperta (a bruschetta) di Isabella De Cham di 1947 Pizza Fritta di Napoli; Fiori di zucca e alici, con le alici di Agerola è la proposta di Carlo Sammarco della Pizzeria 2.0; Gaetano Genovesi, dell’omonima pizzeria napoletana, ha proposto Terronia, con insalata di pomodori di Sorrento a Fresco; San Pasquale, dal nome delle omonime zucchine vesuviane, è la pizza proposta da Antonio Troncone della Pizzeria Fresco Caracciolo; Luca Castellano, di Castellano Le Pizze di Luca dei Colli Aminei, ha proposto VerdEstate, con farcitura di crema di peperoncini verdi; Cilento d’Estate (mi è scappato il tonno nell’orto), con mozzarella nella mortella e tonno di Palinuro è la pizza di Paolo De Simone della Pizzeria DaZero di Vallo della Lucania; Diodato Pironti, pizzaiolo del Bistrot Sal De Riso di Minori, ha proposto una tricolore Pizza Italia, farcita con pesto di basilico, mozzarella di bufala e datterini; Ivan Panico, pizzaiolo della Pizzeria Palazzo Petrucci ha presentato una Pizza Caponata con melanzane, olive bianche e sedano.

Pizzaiolo

Pizzeria

Pizza

Ingredienti

Caratteristiche

Gino Sorbillo

Pizzeria Sorbillo

Calzone al forno

Caputo Biologica

Valentino Tafuri

Pizzeria Artigianale Tre Voglie Battipaglia

Estate nei campi

Zucchine, Carote, Uva Passa, Fiori di Zucca, Cipollotto Nocerino, Mozzarella Nella Mortella, Olio Evo Cilentano

Farina: Tipo 1 Caputo

Idratazione: 68%

Lievitazione: Indiretta

Lievito: Compresso

Maturazione: 32 Ore a Temperatura Ambiente

Cottura Ideale: Nel Ruoto, in forno a legna a 350°

Isabella De Cham

1947 Pizza Fritta

A’Brun’

Pizza fritta aperta (a bruschetta): un letto d’insalata, Coronello, carotina, cipollina novella, olive bianche e nere, pomodorino ciliegino, sedano bianco, pepe rosa e limone

Caputo Rossa 00, con aggiunta di Tipo 1 e Cuor di Cereali

Frittura tradizionale su fuocone

Carlo Sammarco

Pizzeria 2.0

Fiori di zucca e alici

Fiori di zucca baby nostrani, datterino giallo, alici fresche di Pozzuoli, provola di Agerola, grattugiata di limone fresco,  olio evo

Blend Caputo 0/00

Gaetano Genovesi

Pizzeria Gaetano Genovesi

Pizza Terronia

Fior di latte dei Monti Lattari in cottura. All’uscita dal forno,  a freddo: insalata di pomodoro di Sorrento, spicchi di bufala aversana, origano, basilico, olio evo e granella di pistacchio. Il cornicione della pizza è ripieno di pure di patate gialle al pistacchio

Caputo Blu

Antonio Troncone

Pizzeria Fresco

San Pasquale

Vellutata di zucchine San Pasquale in fiocchi, Pomodori del Vesuvio gialli, mozzarella di Bufala, pecorino, basilico e olio extravergine Madonna dell’olivo.

Il nome di questa pizza deriva dalle zucchine San Pasquale che insieme ai pomodori sono prodotti dei comuni vesuviani di questo periodo;

Caputo Rossa

Luca Castellano

Castellano Le Pizze di Luca

VerdEstate

Crema di peperoncini verdi, capperi, ricotta affumicata e fiordilatte

Farina Caputo tipo 1 e 0

Paolo De Simone

DaZero

Cilento d’Estate (mi è scappato il tonno nell’orto)

mozzarella nella mortella, fagiolini freschi, pomodorini, patate, tonno di Palinuro, cipolla di Vatolla, olio ECO Cilento DOP e menta

Blend Caputo: Rossa e Blu con aggiunta di autoproduzione di farina di grani autoctoni

Ivan Panico

Pizzeria Palazzo Petrucci

Pizza Caponata

Melanzane

olive bianche

sedano

pomodorini piccadilly

peperoncino fresco

provola

Farina Caputo 00 e Tipo 1

Diodato Pironti

Bistrot Sal De Riso

Pizza Italia

Mozzarella di bufala, pesto di basilico, parmigiano reggiano, datterini gialli, arancioni e rossi e San Marzano

Miscela Caputo di Blu e Ricca

Sal De Riso ha presentato “Bacio Caraibico”: Cuore di Ananas alla vaniglia, mousse al cioccolato Dulcey (biondo) al frutto della passione e glassa al mango Alphonso

[Copyright foto di Stefano Renna e Roberta De Maddi]

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