100 vini, 1000 stelle, Milo e l’Etna
Bella e affascinante tutto l’anno, l’Etna, ‘a Muntagna, come la chiamano affettuosamente e con tanto rispetto i catanesi.
I luoghi.
Bello e affascinante, ugualmente, al maschile, il vulcano attivo più alto d’Europa, che può essere fruito in ogni stagione e così è, soprattutto da molti turisti del Nord Europa, tedeschi, francesi, inglesi, che lo amano sempre di più.
Ma è soprattutto in estate che il suo fascino quasi onirico si trasforma, andando in dolce sposalizio con un clima gradevole e con le romantiche fasi lunari.

Sotto i raggi di esse, le sue dolci ombre diventano brillanti riflessi di racconti, mentre il cicaleccio di insetti annoiati si mescola al conversare della gente, rilassata tra le vie e le piazze dei paesi e dei piccoli borghi.
Uno di questi suggestivi scenari ha fatto da sfondo, qualche sera fa, all’evento dedicato ai vini siciliani nella tranquilla e altrettanto onirica cittadina di Milo, nel Catanese, che contempla dalle sue alture il Mare Jonio laggiù in fondo, di giorno, e che di sera invece si abbandona a nuovi sogni, anche enogastronomici.
La splendida Milo.
Milo amata da artisti che sono diventati vere e proprie icone del panorama musicale e poetico internazionale, con due nomi che aleggiano armoniosamente su tutti: Franco Battiato e Lucio Dalla.
È stato qui, dunque, in un sito storico recuperato alla modernità, il Vecchio Mulino, che si è svolta la serata “100 Vini, 1000 Stelle – Tutti pazzi per Jazz e Pizza”, nuova edizione 2025.
Successo già collaudato, perché gradevoli sono stati i particolari proposti dagli organizzatori: la Pro Loco di Milo con il Comune etneo e ONAV Catania (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino), in collaborazione con ONAV Nazionale.

I vini in assaggio.
Dalle nobili etichette di Grillo e Catarratto di cantine della Sicilia occidentale, alle produzioni solenni di Frappato e Nero d’Avola di quella orientale, passando per antiche tenute e vecchi palmenti, tra assaggi di Carricante e Nerello Mascalese, tra racconti enoici e leggende gastronomiche.
Le degustazioni dei vini sono state curate e servite direttamente dai Maestri Assaggiatori di ONAV, che hanno proposto al pubblico l’assaggio delle etichette candidate alla Guida Prosit 2025. Come illustrato dal delegato di ONAV Catania, Danilo Trapanotto, oltre 300 sono state le etichette selezionate con cura, raccontando di territori, vitigni, vicende appassionanti imprenditoriali e di famiglie che hanno scritto la storia stessa dell’enologia siciliana.

Per tanti, iscritti anche all’associazione, è stato un momento stimolante di allenamento e di analisi sensoriale, senza mai dimenticare di contemplare la luna, le stelle e il panorama circostante.
Ad arricchire ancor più il già gradevole programma dell’evento, la musica jazz dal vivo e la proposta di pizza artigianale appena sfornata.
“Abbiamo voluto riproporre questo format – ha dichiarato Alfredo Cavallaro, presidente della Pro Loco di Milo – perché crediamo nella forza delle serate semplici ma ben costruite, che mettono insieme il piacere di stare insieme, il valore dei prodotti del nostro territorio e la bellezza di una location come il Vecchio Mulino”.


