Il 142 Restaurant di Milano si conferma un punto di riferimento per la ristorazione contemporanea grazie alla visione imprenditoriale di Sandra Ciciriello, volto noto della gastronomia italiana, e alla cucina autentica e innovativa dello chef abruzzese Andrea Zazzara.
Un progetto che unisce inclusività, identità e sostenibilità, offrendo un’esperienza unica nel panorama del fine dining milanese.
Sandra Ciciriello: dal mercato ittico al fine dining
Imprenditrice e sommelier, Sandra Ciciriello ha costruito la sua carriera partendo dai mercati del pesce italiani, fino ad arrivare alla ristorazione stellata con l’esperienza al ristorante Alice insieme alla chef Viviana Varese. La sua passione per il cibo e il vino nasce nei mercati, che ancora oggi frequenta:
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“La gente deve mangiare e bere bene. Altrimenti che gusto ci sarebbe a fare ristorazione o andare al ristorante?”
Un percorso fatto di passione, sacrificio e amore per il proprio lavoro, dove il pesce è protagonista assoluto:
“Ho girato tutte le marine mercantili d’Italia, innamorandomi di un prodotto unico nel suo genere.”
Il progetto 142 Restaurant Milano: un concetto di ristorazione trasversale
Fondato nel 2018, il 142 Restaurant nasce da un’idea chiara: proporre una ristorazione trasversale, capace di unire cucina e sala, esperienza e innovazione. Il nome stesso ha un significato preciso:
1 rappresenta lo spazio,
4 i momenti,
2 le anime del ristorante: sala e cucina.
Un ristorante disegnato personalmente da Sandra, insieme alla moglie e a un architetto, per creare un luogo accogliente, identitario e distintivo nel panorama gastronomico milanese.
142 Restaurant – interni
Novità 2025: l’arrivo dello chef Andrea Zazzara
Nel 2025 il ristorante accoglie una nuova figura chiave: Andrea Zazzara, classe 1990, originario dell’Abruzzo.
“Mi è piaciuto fin da subito. La sua cucina è essenza, e a lui, da bravo abruzzese, piace molto la brace.”
Lo chef porta una visione gastronomica chiara e contemporanea, fatta di materia prima di qualità, rispetto per le tradizioni locali e un tocco personale che traspare nei piatti.
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Tra le sue creazioni di punta spicca la Linguina con brodo di lische, preparata con linguine integrali dell’azienda Cavalier Cocco, un omaggio alla sua terra natale.
142 Restaurant – La linguina
Il menù “Anime”: un percorso di gusto accessibile
Il menù degustazione “Anime” è il cuore dell’attuale proposta gastronomica. Un percorso di 7 portate pensato per tutti, accessibile nel prezzo (80 euro), ma ricco nel contenuto:
“Esci sazio e sei splendente, perché hai fatto un percorso nuovo di gusto.”
Un’esperienza di fine dining democratica, che unisce alta cucina e approccio inclusivo.
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Sala e cucina: un connubio inscindibile
Sandra Ciciriello sottolinea l’importanza del dialogo tra sala e cucina, essenziale per raccontare al cliente l’identità del piatto:
“Abbiamo bisogno di assaggiare e capire le creazioni dello chef per poterle raccontare in modo consapevole.”
Il risultato è una comunicazione autentica e coinvolgente, che parte dalla creazione e arriva al servizio.
Il laboratorio interno: artigianalità e qualità
Tra le novità più interessanti c’è anche l’apertura di un laboratorio interno nel cortile del ristorante, dove si preparano:
Croissant artigianali per la colazione
Torte su ordinazione
Pane e grissini per pranzo e cena
Una scelta che punta sull’artigianalità, sulla qualità del prodotto e sul controllo completo della filiera.
la colazione
Un nuovo modello di ospitalità
L’ospitalità per Sandra non è solo servizio, ma rispetto e attenzione:
“Essere presenti senza essere invadenti. Dare spazio alle persone, capire se il cliente ti cerca o meno.”
Un approccio raffinato, dove ogni dettaglio conta – persino il gesto di servire il vino:
“La sala è l’accortezza, la chicca.”
Un pensiero critico sulla sostenibilità
Sandra affronta con lucidità anche il tema della sostenibilità, spesso abusato:
“Lavoro in un mercato dove vedo cose ben poco sostenibili. La filiera corta è il vero punto di partenza. Serve rispetto per l’animale e per il lavoro delle piccole realtà.”
Per lei non bastano le etichette, serve un’etica reale:
“L’etica ci salverà. Salverà le persone che credono nel futuro.”
142 Restaurant – uno dei piatti
Inclusione e rispetto come valori fondanti
L’identità di Sandra Ciciriello è anche profondamente legata alla lotta per l’inclusività, che vive nella sua quotidianità e nella gestione del team:
“Inclusività significa prendersi cura degli altri, accettare i limiti, creare un ambiente di lavoro accogliente. Significa rispetto.”
Una visione che si riflette nell’ambiente del 142 Restaurant, dove diversità, accoglienza e ascolto sono alla base di ogni scelta.
142 Restaurant Milano: una visione gastronomica che parla al futuro
Il 142 Restaurant di Sandra Ciciriello è molto più di un ristorante.
È un luogo di identità, di contaminazione creativa tra sala e cucina, di sostegno alle filiere locali e di innovazione sostenibile.
È la storia di una donna e del suo team, che ogni giorno lavorano per offrire un’esperienza gastronomica autentica, etica e inclusiva.
Chi sceglie di sedersi ai tavoli del 142 non vive solo una cena, ma entra in un progetto culturale e umano che parla di passione, rispetto e avanguardia.
** articolo a cura della Redazione di https://www.virtuquotidiane.it/ che qui ringraziamo
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