A Riveder le Stelle in Masseria, la Murgia sorso dopo sorso
- La formula perfetta per coniugare bellezza e gusto, conoscenza e relax, condivisione e intimità.
- Un territorio collinare e murgiano di rara bellezza e ricchezza culturale, che custodisce storie e parti della storia poco conosciute, tutte da scoprire.
- I graditi ospiti hanno potuto vivere una serata all’insegna delle tradizioni.
- Qui coltivano le uve ai 450 metri di altitudine, su suoli calcarei e argillosi, poveri ma vivi, nutriti solo dalla pioggia e dai minerali che la terra trattiene con intelligenza.
- Una terra severa e generosa, che chiede rispetto e restituisce autenticità, realizzando vini eccellenti e biologici, con profumi e sapore che raccontano di aria murgiana.
- Ogni calice e bottiglia rappresenta non solo un eccellente esempio della tradizione vinicola, ma anche un invito a esplorare e gustare i prodotti più autentici della Puglia e oltre.
- Simbolo della viticoltura murgiana, Tenuta Viglione è una cantina storica fondata nel 1937.
- La musica diventa così il filo conduttore di un racconto che celebra la bellezza del territorio, la convivialità e il piacere di condividere esperienze autentiche sotto le stelle.
- La rassegna sta coinvolgendo:
L’estate è arrivata e “A Riveder le Stelle in Masseria 2026”, riporta in vita i gesti e suoni del mondo agropastorale di un tempo.
Si riconferma anche quest’anno, alla sua IV edizione, come l’evento per riconnettere l’uomo con la natura, la lentezza dei tempi, con la bellezza del paesaggio, il clima, il sole e i cicli delle stagioni.
L’avamposto da cui ripartire per un percorso nel quale ritrovare l’intimità con noi stessi, e con l’ambiente che circonda il territorio murgiano.
La formula perfetta per coniugare bellezza e gusto, conoscenza e relax, condivisione e intimità.
Siamo a pochi chilometri da Altamura: Santeramo in Colle il comune più alto delle Murge, in un territorio brullo solcato da lame e ricco di fenomeni carsici.
Santeramo in Colle è una cittadina che rimanda a quella vocazione agropastorale conosciuta sin dall’antichità, che trova testimonianza nelle masserie e nella tradizione equina, dove la carne di cavallo è tradizione antica.
Oggi meta di buongustai che arrivano qui per la duplice offerta, carne equina e Primitivo di Gioia del Colle, un vino ottenuto dalle viti coltivate alle spalle della città.
Un territorio collinare e murgiano di rara bellezza e ricchezza culturale, che custodisce storie e parti della storia poco conosciute, tutte da scoprire.
E’ proprio qui a Santeramo in Colle che venerdì 17 luglio, si è celebrata la III tappa dell’evento “A Riveder le Stelle in Masseria 2026”, giunta alla sua IV edizione.
Un evento che celebra il territorio, la natura, la cultura e le eccellenze gastronomiche della Puglia.
I partecipanti sono stati sedotti da un’esperienza in grado di fondere cultura enologica, profumi e sapori, che li ha condotti alla scoperta del Primitivo di Gioia del Colle, vigneto che ha reso famosa questa terra.
I partecipanti hanno appreso il mondo di Tenute Viglione, dalla coltivazione, alla vinificazione, fino alla mescita in compagnia di chi conosce il valore della tradizione e sa come trasmetterlo, per una serata di degustazione e scoperta.

“A Riveder le Stelle in Masseria 2026” rappresenta un esempio concreto di collaborazione tra associazioni, imprese e operatori del territorio, nato dalla sinergia tra il Consorzio Taste & Tour in Masseria, Assoproli Bari, Confcommercio Altamura, grazie all’alacre lavoro di Tonia Massaro e Associazione Esercenti per la Cultura, con l’obiettivo condiviso di promuovere il turismo esperienziale, la cultura rurale e le produzioni d’eccellenza della Puglia.
L’esperienza ha previsto due momenti: il primo nella pittoresca cornice dello Stabilimento De Laurentis, il più bel stabilimento storico murgiano che si erge, robusto e solitario, su un’altura delle Murge a Santeramo in Colle in provincia di Bari, di proprietà di Vincenzo Lanzone e della famiglia Popolizio.

I graditi ospiti hanno potuto vivere una serata all’insegna delle tradizioni.
Un omaggio emozionante e ode alla Puglia, dove ogni momento ha raccontato una storia di tradizione, amore, autenticità.
La perfetta simbiosi di tradizione, gusto e divertimento.
Un’occasione vivace e gioiosa per lasciarsi incantare dai vigneti e dai vitigni della nostra Puglia.
Lo Stabilimento De Laurentis è un luogo incantevole dove fermare nel tempo i ricordi più belli, l’evento ha varato come si fa in una nuova vita appena nata, il mese di luglio completo di magia e cultura, un evento per allietare l’estate.

Il secondo momento è stato dedicato alla visita e degustazione di 3 vini abbinati alle specialità gastronomiche del territorio presso Tenuta Viglione, nel cuore della DOC di Gioia del Colle, lungo l’antica Via Appia, tra le alture assolate dell’Alta Murgia, la cui storia comincia nel 1937 e continua ancora oggi, da tre generazioni.

Qui coltivano le uve ai 450 metri di altitudine, su suoli calcarei e argillosi, poveri ma vivi, nutriti solo dalla pioggia e dai minerali che la terra trattiene con intelligenza.
Una cantina che utilizza vasche in acciaio inox a temperatura controllata, al fine di controllare e valorizzare le caratteristiche varietali dei vitigni, senza forzatura ma lasciando spazio all’identità del vitigno.
Un metodo per difendere l’equilibrio tra natura e tecnica, giorno dopo giorno.
Una cantina che produce spumanti sia con il Metodo Charmat, in autoclave, sia con il Metodo Classico, lasciando alla rifermentazione in bottiglia il tempo necessario per affinare profondità e precisione.
Dal 2005 tutta la produzione estesa su 200 ettari di vigneti di proprietà, è certificata biologica.
Tenuta Viglione è un marchio registrato, premiato da guide internazionali come Decanter, Gambero Rosso, James Suckling.
Oggi esporta in oltre 20 Paesi su 4 continenti, portando nel mondo l’idea di vino biologico: essenziale, coerente, riconoscibile.
Nel cuore di Gioia del Colle, su suoli calcarei e colline ventilate, coltivano le loro uve.
Qui, l’altitudine e la terra regalano ai vini freschezza, eleganza, carattere.
Una terra severa e generosa, che chiede rispetto e restituisce autenticità, realizzando vini eccellenti e biologici, con profumi e sapore che raccontano di aria murgiana.
Il vino degustato è diventato uno strumento di conoscenza prezioso, un fermento di relazioni sociali, che si creano attorno alla cantina: la famiglia Zullo infatti ama raccontare la storia dell’azienda, valorizzando e custodendo il territorio con la produzione di qualità.
La passione per il vino, la storia e l’enogastronomia, si sono fusi in un’esperienza indimenticabile. Un cantina, un tesoro murgiano che la famiglia Zullo valorizza con orgoglio e dedizione.
All’arrivo in cantina Giovanni Zullo ci ha accolti e guidati alla scoperta della storia, del territorio e delle tecniche di vinificazione della cantina.

Abbiamo iniziato con un tour della cantina e continuato nel giardino vivendo un’esperienza di degustazione
Ogni calice e bottiglia rappresenta non solo un eccellente esempio della tradizione vinicola, ma anche un invito a esplorare e gustare i prodotti più autentici della Puglia e oltre.
L’obiettivo di A Riveder le Stelle in Masseria è quello di offrire agli ospiti un viaggio sensoriale attraverso profumi intensi, sapori complessi e una tradizione millenaria racchiusa in ogni sorso, per scoprire le sfumature di ogni vino, dalla leggerezza dei bianchi freschi alla complessità dei vini invecchiati.
Ogni bottiglia è un pezzo di storia, una testimonianza delle eccellenze vinicole scelte con passione e competenza.
La famiglia Zullo ha condiviso con i partecipanti le storie di ogni etichetta, rendendo la visita un viaggio culturale nel mondo del vino.
Un palcoscenico ideale per approfondire la conoscenza delle diverse denominazioni e vitigni in un ambiente esclusivo ed accogliente.
Simbolo della viticoltura murgiana, Tenuta Viglione è una cantina storica fondata nel 1937.
Da sempre, la loro filosofia si basa sulla produzione di vini di qualità, espressione sincera della loro terra, abbracciando la produzione biologica.
Tra gli assaggi memorabile, il Gioia del Colle Primitivo “Sellato”, Top Hundred nel 2022.
Ricordiamo anche il Marpione Riserva (100% primitivo) e, tra gli spumanti, il Verdeca Brut, metodo charmat di bella piacevolezza.
Ad arricchire il programma la coinvolgente Cooking Class “MixOILogy”, vera e propria esperienza sensoriale dedicata all’olio extravergine d’oliva, sempre protagonista di degustazioni innovative in abbinamento ai grandi prodotti identitari della Puglia: dalla Burrata di Andria IGP ai vini della Murgia, dal Gelato Artigianale alla Mandorla di Toritto “Filippo Cea”, il tutto accompagnato da momenti di approfondimento e corsi di avvicinamento all’olio EVO, grazie alla magistrale lezione del Capo Panel e Consulente Oleario Prof. Nicola Perrucci, uno dei massimi esperti riconosciuti a livello nazionale dal Ministero dell’Agricoltura per l’analisi sensoriale (Panel Test) dell’olio extravergine d’oliva.

A fare da cornice a queste esperienze, una selezione di musica d’autore e performance live con Savio Vurchio, pensate per accompagnare con eleganza e leggerezza ogni serata, creando un’atmosfera suggestiva in perfetta armonia con gli spazi delle masserie e delle cantine ospitanti.
La musica diventa così il filo conduttore di un racconto che celebra la bellezza del territorio, la convivialità e il piacere di condividere esperienze autentiche sotto le stelle.

Il calendario sta attraversando alcune delle location più rappresentative del territorio, tra Altamura, Santeramo in Colle e Ostuni.
La tappa conclusiva, infatti, accompagnerà i partecipanti nell’area del Grande Salento.
Si aprirà dunque una nuova finestra su paesaggi, tradizioni, sapori e cultura di un’altra straordinaria parte della Puglia, per un finale tutto da scoprire.
La rassegna sta coinvolgendo:
01 Luglio Masseria Madonna dell’Assunta, Altamura
07 Luglio Masseria Murà, Altamura
17 Luglio Cantina Tenuta Viglione , Santeramo in Colle
22 Luglio Masseria Madonna dell’Assunta, Altamura
28 Luglio Masseria Morrone, Ostuni.
Un percorso che mette in rete realtà produttive e luoghi di grande valore paesaggistico e culturale.
A stasera 22 luglio presso Masseria Madonna dell’Assunta in Altamura (BA).



