Acetaie Aperte 2026: il 27 settembre alla scoperta dell’Aceto Balsamico di Modena

Acetaie Aperte 2026: il 27 settembre alla scoperta dell’Aceto Balsamico di Modena

Acetaie Aperte 2026: il 27 settembre alla scoperta dell’Aceto Balsamico di Modena

Domenica 27 settembre 2026 le acetaie modenesi aprono le porte al pubblico con visite guidate, degustazioni e incontri con i produttori.

L’evento organizzato da Le Terre del Balsamico porta visitatori e appassionati nei luoghi dove nascono l’Aceto Balsamico di Modena IGP e l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP

Entrare in un’acetaia, respirare i profumi del Balsamico, osservare le batterie di botti e ascoltare direttamente dai produttori le storie, le tecniche e le tradizioni tramandate di generazione in generazione.

È questa l’esperienza al centro di Acetaie Aperte 2026, in programma domenica 27 settembre a Modena e nel territorio provinciale.

Acetaie Aperte
Acetaie Aperte

L’appuntamento, dedicato alla scoperta dell’Aceto Balsamico di Modena IGP e dell’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, invita il pubblico a conoscere da vicino le acetaie e le persone che custodiscono e rinnovano una delle più importanti tradizioni gastronomiche emiliane.

Acetaie Aperte 2026: visite e degustazioni nelle acetaie modenesi

Per tutta la giornata, le acetaie aderenti ad Acetaie Aperte accoglieranno visitatori e appassionati con visite guidate, degustazioni, incontri con i produttori e programmi speciali.

L’iniziativa è organizzata da Le Terre del Balsamico, realtà che riunisce il Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena IGP e il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP.

Un viaggio nella cultura del Balsamico

Acetaie Aperte è molto più di una giornata di degustazioni.

Visitare un’acetaia significa entrare in una storia familiare e produttiva, conoscere il rapporto tra territorio, tradizione e cultura gastronomica.

È proprio l’incontro tra persone, racconti e luoghi a rendere Acetaie Aperte un’esperienza autentica, capace di andare oltre il momento della visita e della degustazione.

Oltre vent’anni di Acetaie Aperte

Acetaie aperte è nata più di vent’anni fa, quando l’apertura coordinata delle acetaie rappresentava un’opportunità quasi unica per avvicinarsi al mondo dell’Aceto Balsamico di Modena è cresciuto, seguendo anche l’evoluzione di un turismo sempre più interessato alle identità produttive, alle tradizioni locali e al contatto diretto con i produttori</s</strong>trong>.

Un percorso sostenuto dal lavoro dei due Consorzi attraverso iniziative di informazione, promozione e accoglienza.

Acetaie Aperte
Acetaie Aperte

Nel 2025 48 acetaie hanno aperto le porte al pubblico</h4>

L’edizione dello scorso anno ha visto la partecipazione di 48 acetaie, che hanno aperto le proprie porte durante il fine set

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Per il 2026 l’obiettivo è superare questo record.

La crescita delle presenze nelle acetaie rappresenta un segnale positivo per il settore.

Sempre più visitatori desiderano infatti conoscere l’origine dei prodotti che arrivano sulle loro tavole e incontrare direttamente le persone che li realizzano.

Un interesse che può tradursi anche in nuove opportunità per le aziende produttrici e per l’intero sistema dell’ospitalità e del turismo enogastronomico modenese</strong>.

“SupermerKaos”: dal 18 al 27 settembre alla scoperta delle etichette del Balsamico</h4>

Nel periodo che precede Acetaie Aperte 2026 sarà inoltre possibile visitare “SupermerKaos – Dal caos alla consapevolezza: le etichette tra informazione e confusione”, il laboratorio ideato dal Consorzio Tutela Aceto Balsamico di Modena nell’ambito del Festivalfilosof

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L’iniziativa, ospitata a Modena in via dello Zono 5A, propone un percorso interattivo all’interno di un supermercato simulato per aiutare il pubblico a leggere correttamente le etichette, riconoscere l’autentico Aceto Balsamico di Modena IGP e distinguere le informazioni realmente utili dai messaggi potenzialmente fuo

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“SupermerKaos” sarà visitabile dal 18 al 27 settembre 2026 e arricchirà il calendario di iniziative collegate ad Acetaie Aperte, offrendo a cittadini, famiglie e visitatori un momento di approfondimento dedicato alla cultura del prodotto, alla trasparenza e alla consapevolezza nelle scelte di acquisto.

Aceto Balsamico di Modena IGP, un’eccellenza italiana nel mondo

L’Aceto Balsamico di Modena IGP è oggi uno dei grandi ambasciatori internazionali della gastronomia italiana. Il prodotto è distribuito in oltre 130 Paesi e nel 2025 ne sono stati prodotti più di 91 milioni di litri.

La sua diffusione internazionale contribuisce a promuovere il valore del Made in Italy e ad alimentare l’interesse verso il territorio modenese, le aziende produttrici e le competenze che rendono possibile la produzione del Balsamico.

Accanto all’IGP, l’Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP rappresenta una produzione rara e di particolare pregio, profondamente legata al patrimonio storico delle acetaie modenesi.

I lunghi periodi di affinamento e invecchiamento, il passaggio attraverso botti realizzate con legni differenti e una produzione limitata, pari a circa 16.000 litri all’anno, ne fanno un’eccellenza conosciuta e apprezzata a livello internazionale.

Due denominazioni, una storia profondamente legata al territorio

Acetaie Aperte 2026 permetterà di conoscere entrambe le denominazioni, comprenderne caratteristiche e differenze e scoprire il patrimonio culturale e produttivo dal quale hanno avuto origine.

Domenica 27 settembre, le acetaie di Modena diventeranno quindi luoghi di incontro, racconto e condivisione.

Una giornata per assaggiare il Balsamico, ma soprattutto per conoscere le persone, il lavoro, la tradizione e il tempo racchiusi in ogni bottiglia.

L’elenco delle acetaie partecipanti ad Acetaie Aperte 2026 e i rispettivi programmi saranno disponibili attraverso i canali ufficiali di Le Terre del Balsamico.

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"Tetesca di Cermania" come direste voi ma forse più italiana di tanti (se non parlo!). Sono da 30 anni e più in italia, parlo e scrivo in 8 lingue (coreano e napoletano incluse) ed ho la passione per la buona cucina. Il mio ragù napoletano è imbattibile.... ma anche le mie "Rouladen mit Rotkohl und Kartoffeln"
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