Al Merano Wine Festival premiato il panettone del Gruppo Vertigo

Al Merano Wine Festival premiato il panettone del Gruppo Vertigo.

Il prestigioso evento enologico del “Merano Wine Festival” si è concluso da poco e non ha portato soltanto novità e premiazioni sul fronte vitivinicolo.

Ad essere grande protagonista, infatti, è stato anche il mondo del cibo e, in questo caso, il lato più dolce di esso!

Durante l’edizione 2025 della Fiera internazionale, infatti, è stato anche assegnato l’importante premio WineHunter Platinum Award, massimo riconoscimento conferito da The WineHunter ed assegnato nel contesto del Teatro Puccini di Merano in occasione della cerimonia di apertura del Festival.

Protagonista quest’anno è casa Vertigo, il Gruppo veronese che sta conquistando una bandierina dopo l’altra nell’alta qualità dell’offerta gastronomica sul territorio.

A ricevere il prestigioso riconoscimento è stato il suo Panettone Fichi, Noci di Sorrento e Zenzero della Giamaica, realizzato da Emanuel Facchin, bakery chef del Gruppo Vertigo di Legnago (VR).

Un lievitato d’autore dal profilo raffinato e armonico, dedicato nei mesi scorsi a Papa Francesco e selezionato tra oltre 7.000 candidature provenienti da tutta Italia.

Come avviene sempre quando sono assegnati premi di alto livello, anche in questo caso non si tratta di una scelta casuale.

Ad essere premiati, infatti, sono anni di studio, di ricerca, di crescita professionale, che fanno seguito a tante prove e sperimentazioni, prima di arrivare al risultato finale.

“Lo studio e la passione che ogni giorno mettiamo nella panificazione e nella creazione dei nostri panettoni sono stati ripagati dal riconoscimento più prestigioso conferito da The WineHunter” sostiene infatti  il bakery chef Emanuel Facchin.

“È una testimonianza di eccellenza assoluta – prosegue – capace di distinguersi per qualità, autenticità e valore sensoriale. Questo risultato nasce da un lavoro di squadra, da continui test e da una ricerca che non si ferma mai”.

Il panettone, come ricordato durante la premiazione, nasce da una prova iniziale di Facchin, che ha lavorato a lungo sul bilanciamento tra la dolcezza dei fichi, sull’aromaticità delle noci di Sorrento e sulla nota vivace dello zenzero della Giamaica.

Un equilibrio che ha convinto la giuria della Guida The WineHunter, fino all’assegnazione del massimo livello di premiazione.

 

Il bilancio di fine anno del Gruppo Vertigo, pertanto, si tinge delle note solari anche di questo premio, mentre all’orizzonte ci sono nuovi progetti e imminenti aperture.

Primo fra tutti, il progetto di “Alta Panificazione”, il nuovo laboratorio che centralizzerà la produzione e accompagnerà ulteriormente lo sviluppo della divisione bakery.

Tra febbraio e marzo, poi, aprirà una nuova pizzeria d’asporto con proposta gastronomica ed enoteca, confermando l’impegno dell’azienda nel potenziare il proprio ecosistema di qualità.

“Puntare sui giovani è una responsabilità e una missione che un imprenditore non può eludere – dichiara con grande soddisfazione Enrico Fiorini, direttore Gruppo Vertigo.

“Il percorso di Emanuel dimostra quanto impegno, competenza e visione possano portare a risultati straordinari” .

“Questo premio rappresenta un orgoglio per tutto il Gruppo Vertigo e conferma la forza di una crescita fondata sulla qualità e sulla valorizzazione del talento”.

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Antonio Iacona è nato nel 1974 a Catania. Poeta, scrittore, giornalista, dopo il Liceo Classico si laurea in Lettere Moderne, con una tesi su Gabriele d’Annunzio. Ha esordito nella letteratura nel 1999 con il romanzo Nonostante il silenzio (Ed. Playwork), cui sono seguiti le raccolte di poesie A metà del cielo (Ed. Playwork) e Tra valli e vandee (Aletti Editore), i romanzi Santa Cruz (Ed. i-work) e La Sposa Nera (Ed. Miele), il saggio letterario La Poesia al Potere. Cultura e produzione letteraria nella Fiume dannunziana (Ass. “Gabriele d’Annunzio”) e l’opera teatrale Lugdunum. Nel 2024 ha pubblicato un nuovo volume di poesie, Approcci e approdi. Appunti di vini, di viaggi, di stagioni e di poesie (Il Convivio Editore). Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale “Gabriele d’Annunzio”, è fondatore del Premio Letterario “Tito Mascali” e del Premio Giornalistico “Raccontare Catania”. È sommelier e assaggiatore di olio, ha conseguito il Diploma FISAR e l’Attestato ONAV, e da oltre un decennio si occupa di giornalismo enogastronomico, collabora con prestigiose riviste nazionali di settore ed è presentatore di eventi legati all’agroalimentare. È coordinatore editoriale della rivista “Il Cuoco”, magazine ufficiale della Federazione Italiana Cuochi, di cui Iacona è “voce narrante” e presentatore in tutti gli eventi nazionali. Cura gli uffici stampa di prestigiose cantine siciliane, ha tenuto corsi di comunicazione e giornalismo nelle scuole e, di recente, su invito dell’Università degli Studi di Catania, ha tenuto un seminario sul turismo enogastronomico.
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