Allegrio: dove la passione per il cinema diventa menu
Esiste, a Roma, un ristorante che di nome fa Allegrio e che, oltre al consueto menù fatto di piatti tradizionali, ne ha uno specifico legato a due splendidi film di animazione, Inside out (del 2015) e Inside out 2 (del 2024).
Anche le sale, tutte molto curate ed eleganti, riprendono quel genere di meccanismo: giocando sui colori, sugli arredi e sulle tappezzerie, una è dedicata alla Fortuna, una alla Gioia, una all’Amore e una al Coraggio.
Il meccanismo, in entrambi i film, consiste infatti nel far vedere come i comportamenti di una ragazza (nel primo film di 11 anni, nel secondo di 13) siano dettati da tutta una serie di emozioni interiori, non sempre in perfetta armonia fra loro.
In Inside Out sono Gioia, Paura, Disgusto, Rabbia e Tristezza.
In Inside Out 2, invece, l’adolescenza ha aggiunto Ansia, Invidia, Imbarazzo, Noia e Nostalgia, aumentando il conseguente rischio di una “guerra civile interiore”.
Ma veniamo al menu, anzi, ai menu, perché ce ne sono due: uno di piatti cucinati, l’altro di pizze.
In entrambi i casi il raccordo emozionale a volte ha delle motivazioni oggettive, altre volte trae origine da gusti e ricordi del tutto personali.
La via in cui si trova il ristorante, poi, è via Veneto, la strada del cinema per antonomasia, che volere di più?
Partiamo dai piatti cucinati, che sono ideati e realizzati dall’executive Daniele Creti, uno chef che ha rispetto delle materie prime nei fatti, non solo a parole.
Passione è un piatto di Gnocchi allo scoglio “perché amo moltissimo il pesce”.
Nostalgia è una semplicissima Frittura di calamari, che una volta si mangiava per strada.
Paura è un Uovo croccante al pane nero, che è il colore del mistero.
Fortuna è una Parmigiana di melanzane fredda e croccante (“la melanzana ha una forma che ricorda il corno napoletano”).
Rabbia è uno Spagettone aglio, olio e peperoncino (e il peperoncino di “rabbia” ne fa venire tanta!)
Coraggio è un Cous cous di verdure croccanti con pollo al curry “perché ho avuto il coraggio di unire varie culture gastronomiche sparse per il mondo”
Invidia è un Polpo rosticciato con patate e lime “perché ho usato la patata viola, e si usa dire viola dall’invidia” (in effetti il corrispondente personaggio di Inside out 2 è verde, a riprova della libertà con cui sono state costruite le associazioni)
Gioia, infine, è un Antipasto di cocci per due persone, “perché la condivisione mette allegria, non solo a tavola”.
Il menù delle pizze è altrettanto fantastico perché il pizzaiolo Peppe Giovangiuseppe Aiello crea sempre degli impasti gonfi/non troppo, e soprattutto croccanti e leggeri.
Gioia è una Margherita rivisitata, e “la Margherita suscita allegria”.
Invidia è un Panino pizza “tipico della mia isola, Ischia, che può generare invidia alle altre pizze per quanto è buono”.
Nostalgia è una Pizza cicoria e patate “che mi ricorda l’infanzia”.
Coraggio è una pizza con una tartare di Fassona, e “per mettere la carne cruda su una pizza ci vuole coraggio”.
Passione è una Pizza con la parmigiana di melanzane che “mi ricorda la passione con cui mia nonna la faceva”.
Paura è una Pizza al carbone vegetale, nera come la paura.
Rabbia, infine, è una Pizza con i peperoni saltati (“mi fa venire rabbia perché io non riesco a digerire i peperoni, pur amandoli molto!”).
Davide Gelormini, Sommelier e Direttore del ristorante, saprà infine accogliervi con i suoi appassionati racconti sui piatti e soprattutto sui vini, bollicine in testa, a rendere l’esperienza di Allegrio davvero creativa, ampia, e… cinematografica!
Allegrio: via Vittorio Veneto 114 – Roma
Tel 0645543423
Chiuso il lunedì


