All’ombra delle Stelle – Francesco Tagliafierro
All’ombra delle Stelle – Francesco Tagliafierro
Oggi parleremo di una giovanissima promessa della ristorazione, Francesco Tagliafierro.
Nato a Maddaloni, Classe 2002, era già ben consapevole della strada che avrebbe voluto intraprendere già da giovanissimo.
Terminate le scuole medie si iscrive, senza pensarci due volte, all’istituto alberghiero “Angelo Celletti” di Formia (LT).
Le prime esperienze
Già dalla fine del primo anno inizia a volare alto e lavora, come stagista, presso l’hotel “La Playa” 4* di Sperlonga (LT) affrontando da subito grandissimi numeri di coperti e ritmi estenuanti.
L’anno successivo è commis di cucina, sempre durante la stagione estiva, al “Grand Hotel La Cocumella” 5 stelle lusso di Sant’Agnello (NA) nel ristorante “Scintilla”.
Qui amplia la sua conoscenza in materia di prodotti tipici della penisola sorrentina, della loro lavorazione, trasformazione e, più in generale, delle tecniche di cucina.
Tornato a scuola non perde tempo, si iscrive alla Federazione Italiana Cuochi e partecipa alle loro competizioni culinarie che gli varranno una medaglia d’argento a livello nazionale con il punteggio di 88.7/100 nel settore “K1 junior, Starter Caldo”.
La scalata
Continua nel tempo a partecipare a competizioni minori dove ottiene altri ottimi risultati, proprio grazie a queste competizioni ha la possibilità di intraprendere un percorso al fianco dello chef Damiano Nigro (1 stella Michelin) che lo porteranno da semplice Commis di cucina a capo partita dei secondi (a soli 17 anni!).
Continua a seguire lo Chef Damiano Nigro nel Relais&Chateaux “Palas Cerequio” di La Morra (CN), e gli chiede di essere spostato nel reparto di pasticceria per approfondire la sua conoscenza nella materia e dunque completarsi sempre di più sull’aspetto professionale.
Dopo un anno dedicato interamente alla pasticceria, nello studio e nella pratica torna, come capo partita degli antipasti, in cucina e dopo un anno ancora riottengono la Stella Michelin.
Costretto a fermarsi e allontanarsi dalla cucina per un intervento alla gamba, dopo una lunga riabilitazione decide di aver bisogno di una esperienza internazionale e opta per gli Stati Uniti d’America.
Lavora a Miami in un ristorante di cucina italiana e vi rimane per un anno come Sous Chef.
Il cambiamento di rotta fino all’apertura del locale
Ma ad un certo punto qualcosa in lui cambia e decide di non voler più essere solo un cuoco e quindi, di non limitarsi soltanto alla cucina.
Torna in Europa e decide di aprire un suo ristorante, un posto che lo rispecchi e che gli dia la soddisfazione personale a cui tanto ambisce.
Da ragazzo sveglio qual è, studia in maniera metodica ed intelligente, quale possa essere il posto perfetto per il suo ristorante e per cambiare vita ponendosi 3 punti cardine: clima, stile di vita e, ovviamente, tassazione agevolata!
Decide quindi di aprire a Benalmadena, nella provincia di Malaga, in Spagna.
Parte con una ristorazione prevalentemente turistica anche se, ben presto, si rende conto che gli stupidi clichè come “pizza e mandolino” non si addicono a lui e cambia rotta.
Ad oggi nel suo locale “Cukyò”, nome legato ad una simpatica storia di infanzia ed allo storpiamento della parola “Cook” e “Yo” ( “IO” in spagnolo), si vive un’esperienza del tutto legata alla calorosità tipica italiana, come un bellissimo pranzo domenicale a base di cucina classica e tipica italiana ma con una vena raffinata e complessa figlia delle sue esperienze.
Semmai vi trovaste in vacanza a Benalmadena o comunque nella zona di Malaga e sentiste una lieve nostalgia della cucina di casa o quantomeno avere la sicurezza di mangiare bene, andate a trovarlo, ne vale la pena.
Francesco Tagliafierro è sempre stato un ragazzo molto sveglio, sempre immerso nello studio di qualunque cosa abbia a che fare con la cucina e di un’umiltà senza eguali.
Ha tutte le carte in regola per diventare un grande della cucina e sono certo che un giorno lo diverrà, è all’ombra delle stelle ma ancora per poco.
Contatti
Cukyò.


