Antica Macelleria Cecchini a Panzano in Chianti: la storia, la carne e il gusto della convivialità

Entrata Macelleria

Antica Macelleria Cecchini a Panzano in Chianti: la storia, la carne e il gusto della convivialità

La Toscana enogastronomica è una delle esperienze più ampie e immersive che un turista possa immaginare, la sua varietà colpisce al cuore non solo. In una assolata giornata primaverile, quando il colore delle viti si tinge dei raggi solari che lievi bagnano le dolci alture, percorrendo la SR 222 nota come Chiantigiana, si arriva nel cuore del Chianti Classico, ed è davvero un bel vedere, nulla da invidiare ai cugini francesi.

Il cuore del Chianti Classico
Il cuore del Chianti Classico

I terreni caratterizzati da Pietraforte, Galestro e Alberese, tutti composti ideali per la produzione del caratteristico Sangiovese. Anche l’occhio vuole la sua parte e infatti al momento del tramonto, quando la natura si assopisce ma non dorme, le luci si tingono di violaceo in fondo dove il sole cala, le tinte compongono una cornice intorno a un paesaggio che sa di meraviglioso.

L’Antica Macelleria Cecchini

Arrivando a Panzano in Chianti all’ora di cena, è possibile fermarsi a mangiare in un posto di eccellenza. Presso l’Antica Macelleria Cecchini o anche detta Officina, che vi andiamo a raccontare.

Dario Cecchini
Dario Cecchini

Un nome – una garanzia

Dario Cecchini è all’ottava generazione di questa storica attività e porta avanti la sua competenza con amore e un pizzico di filosofia. Non è solo una semplice macelleria ma da lui è possibile degustare la carne cotta alla brace, quindi dal banco direttamente nel piatto. Accoglie i clienti declamando Dante (rigorosamente a memoria), il quinto canto è il suo pezzo forte e il suo simpatico taglio di baffi lo rende immediatamente riconoscibile. All’entrata con la voce altisonante raccoglie gli astanti e inizia un percorso attraverso il cibo che è indimenticabile.

Il rispetto per l’animale

Nell’Officina di Cecchini si ha un profondo rispetto per l’animale, di questo bisogna utilizzare ogni parte, dal naso alla coda, dopo avergli assicurato una bella vita fatta di buon cibo e natura sana e rigogliosa. Le carni arrivano dagli allevamenti nel Parco Nazionale dei Pirenei, dove la famiglia Viñals, in Catalogna, opera da 120 anni e non puntando ad una razza in particolare, si cerca soprattutto la qualità.

Il percorso gustativo

L’iter gustativo riservato ai clienti è buono nel sapore e folkloristico nella presentazione.  Intanto è necessario prenotare, ma la Macelleria si riserva di tenere alcuni posti a disposizione per gli ultimi arrivi. Le tavole sono in condivisione con chi si siede prima o dopo, senza distinzione, si mangia in compagnia e si condivide l’esperienza che è piena di sapore e anche di rumore. I gruppi sono sempre numerosi e non aspettatevi la calma di un ristornate sofisticato e di nicchia, qui si mangia, si beve e si parla tanto! L’aperitivo la sera è previsto per le 19, tutti puntuali. Si inizia con il vino rosso di Cecchini e le bruschette con vari prodotti come lardo o meglio burro del Chianti.

Il menu

La tavola alle 20 è già pronta ad accogliere il cliente con pinzimonio, verdure fresche tagliate, olio Evo, sale del Chianti e l’immancabile vino rosso che non è un’etichetta blasonata ma una bevanda fresca e leggera davvero adatta a un pasto così succulento e ricco. Possibile portarsi il vino da casa o acquistarlo direttamente in macelleria. Nessuno si sentirà offeso. Quello che abbiamo provato noi è il Menù Officina, al prezzo di 50 euro a persona. Ricordiamo che chi va con bambini, per loro è disposto un menù di hamburger e patate arrosto (buonissime) al costo di 25 euro.

La carne

La carne viene servita in vari formati e gusti, a noi è piaciuta moltissimo la tartare iniziale o anche detta sushi del Chianti, condita con olio extra vergine d’oliva e con sale, aglio, prezzemolo, limone, peperoncino, paprika e pepe che esaltano il sapore. Accanto alla carne i magnifici fagioli all’olio, mai assaggiati così saporiti e persistenti. Ottime la bistecca panzanese e la pancia! Intanto le patate al cartoccio che si abbinano al lardo. In attesa di sua maestà la bistecca alla fiorentina. Si conclude con la torta all’olio servita con il caffè preparato con la moka, enormi macchine del caffè portate da un personale sempre attento e veloce che gira tra i tavoli con impressionante destrezza.

I percorsi gastronomici si diversificano tra Solociccia, menù Officina e Panini Truck oltre a un menu vegetariano che giustamente si accorda a gusti anche attuali.

Il locale

L’interno del locale è già di per sé monumentale, vera memoria di un fare che si tramanda e prende forme originali, uniche, a Panzano, un paese piccolissimo popolato da meno di mille anime. All’interno ci sono i prodotti della Macelleria, tra salse, birra, condimenti, su scaffali che si alternano a opere d’arte, fotografie, libri, tutto a tema carne. Non esageriamo nel dire che è un posto estremamente originale e davvero unico nel suo genere, introvabile in altri luoghi nel mondo. Non ci rimane che augurare Carne Diem! come direbbe Cecchini e alla fine del pasto To Beef or not To Beef, questo è il dilemma. Prosit.

Photo Credit: Massimo Casali

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Romano di origine, conosco ogni angolo di Trastevere e dintorni e da sempre amo il buon cibo e il buon bere. Da piccolo mi piaceva studiare ma anche lavorare e viaggiare. Terminati gli studi, ho iniziato l’arte della panificazione, aprendo poi un’attività insieme ai miei fratelli, una pizzeria al taglio proprio dietro San Pietro. Luogo magnifico e pieno di risorse, dove passano ogni giorno migliaia di turisti. Ho ampliato l’attività integrando l’offerta con piatti freschi del giorno, tutto take away, o da consumare sul posto ma rigorosamente in piedi. La bontà della pizza e la nostra simpatia hanno contribuito a creare un ambiente solido e piacevole, dove tutti vengono, sapendo di trovare accoglienza e prodotti di prima qualità. Con il tempo mi sono appassionato al vino e ho iniziato un viaggio che mi ha portato a conoscere la realtà Bibenda. Nel 2014 mi sono diplomato sommelier Ais e Fis e nel 2024 ho conseguito il Master, acquisendo sempre maggiori conoscenze nel mondo del vino. Amo degustare buone bottiglie e cercare sempre nuovi stimoli. Per questo viaggio e assaggio, senza pregiudizi e aprendomi a tutto quello che la vita offre.
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