Antica Trattoria Ballotta
Quattro secoli di storia e l’accoglienza della famiglia Legnaro
In occasione del nostro splendido soggiorno a Casa in Campagna, a Torreglia, abbiamo colto l’occasione per andare a trovare un’ amico, Fabio Legnaro.
Conosciuto già da tempo dal mio compagno di viaggio grazie alla comune passione per lo stoccafisso, Fabio ci ha spalancato le porte, della sua Antica Trattoria Ballotta.
Lo storico locale di Torreglia è guidato dalla famiglia Legnaro, dal 2000 sono Fabio, insieme ai fratelli Adriano, Anna e Cristina a portarne avanti la tradizione.
Accanto ai quattro fratelli anche figli e nipoti sono entrati nelle diverse realtà di famiglia:
L’Antica Trattoria Ballotta, Le Osterie Meccaniche di Abano Terme e il Grand Hotel Terme di Montegrotto.
Un po’ di storia.
L’origine del nome Ballotta risale alla metà del Novecento, quando il locale era gestito dalla famiglia Carta.

Uno dei figli Toni Carta, era un cuoco straordinario e aveva una corporatura particolarmente robusta. I clienti iniziarono così a chiamarlo affettuosamente “Ballotta”.
Quel soprannome ebbe tanto successo da diventare il nome stesso del ristorante.
La storia del locale, però, affonda le radici molto più lontano. Nato nel 1605 da una antica dipendenza dei frati Agostiniani vanta oltre quattro secoli di attività.
Ai suoi tavoli si sono seduti personaggi illustri come: Galileo Galilei, Gabriele D’Annunzio e Orio Vergani, fondatore dell’Accademia Italiana della Cucina.
Fabio, ci attendeva, e ci ha accolti con il calore di un amico. Ci ha accompagnati nell’elegante veranda, dove l’unico tavolo ancora libero era all’ombra di un maestoso glicine, ormai sfiorito ma capace di regalare un’atmosfera romantica e rilassante.
Il cameriere ci racconta il menù del giorno, così iniziamo il pranzo.
L’antipasto era un raffinato incontri di sapori, fiori di zucca in tempura con stracciatella e acciughe del Cantabrico.

A seguire una pressata di melanzana alla parmigiana con salsa allo yogurt e cetrioli. Un equilibrio tra croccantezza e cremosità.

E’ seguito un risotto al tartufo scorzone nero, e Serprino dei Colli Euganei, delicato e profumato, nel quale il vino donava una piacevole nota aromatica senza coprire l’intensità del tartufo.
Molto interessante anche il fagottino di pasta fillo con mozzarella di bufala, tartufo dei Colli Euganei e salsa allo zafferano.

Una sfoglia sottile e croccante racchiudeva un ripieno morbido e filante, esaltato dall’aroma del tartufo e dalla dolcezza dello zafferano.
A seguire un secondo piatto, curato con carne arrosto, crema di verdure verdi, salicornia e una cialda croccante, un insieme elegante, con sapori ben equilibrati.

Il Torresano, il tradizionale piccione allevato esclusivamente per la tavola, e preparato secondo ben 45 diverse tecniche di cottura, e il baccalà, da sempre simbolo della trattoria e profondamente legato alla Confraternita del Baccalà alla Vicentina, quel giorno, purtroppo non erano presenti in carta.
Due grandi classici della casa: il celebre torresano al forno e il baccalà.

Anche i dessert non mancavano di stupire.
Una sfogliatina con crema Chantilly e fragole o marasche Luxardo, accompagnata da vino passito.
La tradizionale Pazientina di Casa Ballotta, dolce simbolo della tradizione veneta.
Quando la sala si è svuotata, Fabio ha avuto finalmente tempo di accompagnarci alla scoperta delle altre realtà della famiglia.

Ci ha mostrato il Càveau che custodisce un’affascinante cantina con 180 etichette di distillati, per poi farci visitare Le Osterie Meccaniche di Abano Terme.

L’arredo del locale è davvero sorprendente: componenti di motori, bielle, pistoni e numerosi cimeli trasformano gli ambienti in un originale omaggio al mondo dei motori.
Il Ristorante Pizzeria è oggi affidato alla nuova generazione della famiglia Legnaro.
La visita si è conclusa al Grand Hotel Terme di Montegrotto, elegante struttura gestita anch’essa dalla famiglia.
Ad accoglierci nella hall, una splendida Ferrari d’epoca esposta per alcuni giorni simbolo della grande passione di Fabio, il mondo delle auto storiche.
Fabio pilota di regolarità è appassionato di rally e partecipa anche alla celebre Mille Miglia.
E’ stata una giornata che è andata ben oltre che un semplice pranzo.
Abbiamo riscoperto un luogo ricco di storia, gustato una cucina capace di coniugare tradizione e creatività e, sopratutto trascorso del tempo con Fabio e la sua famiglia, che ci hanno accolto con grande semplicità e sincera cordialità.

Sono esperienze come questa che restano impresse nella memoria molto più a lungo di qualsiasi piatto!
Antica Trattoria Ballotta
Via Romana, 57 35038 Torreglia Padova
telefono 049 521 2970 +390495212970
giorno di chiusura: martedì
orario cucina: 12.30-14 e 19.30-22







