Areali di produzione e mete turistiche

Areali di produzione e mete turistiche

Areali di produzione e mete turistiche

Nasce la Rete delle Bollicine Siciliane

Si preannuncia un appuntamento importante quello di lunedì 13 luglio, alle ore 18,30, al Madison di Realmonte, nell’Agrigentino, inserito nella prestigiosa cornice della XII edizione di Sicilia in Bolle”, l’appuntamento che ogni anno dà vita a un interessante focus sugli spumanti nell’Isola.

L’Associazione Italiana Sommelier e l’IRVO (Istituto Regionale del Vino e dell’Olio), infatti, realizzeranno il convegno su: “Bollicine Siciliane. Dall’eccellenza enologica all’esperienza di un territorio”, che non sarà solo un excursus, seppur qualificato, sullo stato dell’arte della spumantistica siciliana, quanto il punto di partenza di una nuova era del settore.

Oltre al confronto tra istituzioni e realtà produttive, teso ad avviare un nuovo percorso di sviluppo, ci sarà anche la sottoscrizione da parte degli intervenuti, del “Manifesto della rete delle bollicine siciliane”.

Un momento storico, quindi, per la realtà enologica isolana, a confronto con altri prestigiosi territori vocati italiani, che approfondirà tematiche fondamentali, come la strategia del fare rete, l’offerta di una proposta integrata per vivere una vera esperienza in Sicilia, le diverse strategie di sviluppo di identità e potenzialità isolane nel settore, le diverse modalità di un consumo più consapevole, culturale ed esperienziale.

La Sicilia degli spumanti vista, allora, come affascinante “destinazione da esplorare”, coi suoi tesori enologici e paesaggistici, nella secolare produzione di luoghi iconici che i turisti enogastronomici, oggi sempre più numerosi, prediligono come tappa di vera e concreta eccellenza.

Uno scenario che brilla e si incastona nel centro del Mediterraneo, col palcoscenico di una regione che vanta una produzione diversificata per areali, che custodiscono un patrimonio storico, architettonico, naturale e ovviamente enologico.

I lavori del convegno, organizzati dall’IRVO in sinergia con l’AIS, e la firma del Manifesto, intendono contribuire allo sviluppo di itinerari enoturistici che in Sicilia integrano vino, mare, siti archeologici, città d’arte, borghi storici, parchi naturali e gastronomia in un’unica esperienza.

Fondamentale, in tal senso, il supporto dell’Assessorato regionale per l’Agricoltura, lo Sviluppo Rurale e la Pesca Mediterranea, con una chiave di lettura sempre più internazionale di competitività sui mercati enologici e per lo sviluppo dell’enoturismo proprio in quegli areali di produzione che saranno presi in considerazione come oggetto di studio da esperti di settore.

“L’obiettivo – dichiarano gli organizzatori – è quello di dare voce a un’identità comune e riconoscibile: la bollicina siciliana diventerà la porta di accesso di itinerari che conducono, tappa per tappa, a scoprire dell’identità dei luoghi e la biodiversità dei vitigni”.

Il convegno si aprirà con Francesco Baldacchino, presidente AIS Sicilia. Ad avviare i lavori sarà Giusi Mistretta, commissario straordinario IRVO, con un intervento sul Manifesto, le attività di ricerca, lo studio e la sperimentazione che evolve in Sicilia.

Dall'eccellenza all'esperienza enologica
Dall’eccellenza all’esperienza enologica

Interverranno, poi: Gioele Micali sulla storia e l’identità dei luoghi, Francesca Salvia con i dati aggiornati sulla produzione regionale dell’Osservatorio IRVO e Luigi Salvo sulle nuove forme di comunicazione e sulle tendenze di consumo.

Lo sguardo poi si sposterà dalla produzione spumantistica siciliana e si affaccerà sugli altri territori italiani: si aprirà il confronto con Luca Manfredi sul caso Lambrusco, Luca Giordana sulle esperienze di Asti e Alta Langa, Angela Di Lello sulla spumantistica abruzzese e Igor Gladich sul Lessini Durello Doc.

I lavori proseguiranno con Pietro Pollara che illustrerà la produzione delle aziende di Assovini Sicilia, mentre Giuseppe Figlioli approfondirà il ruolo degli spumanti nell’enologia regionale e la possibilità di costruire strategie condivise.

La seconda parte del convegno sarà, infine, dedicata al rapporto tra vino e territorio. Marika Mannino parlerà di turismo lento e promozione delle eccellenze, Mariagrazia Barbagallo delle potenzialità enoturistiche dell’Etna e Roberta Sallemi del Sud Est siciliano come area di sviluppo per un turismo di prossimità e di qualità.

Gli affascinanti areali di produzione siciliana
Gli affascinanti areali di produzione siciliana

A chiudere gli interventi sarà Marco Maccarrone, con un focus sullo spumante siciliano nelle carte dei vini. Le conclusioni – affidate a IRVO Sicilia e AIS Sicilia – culmineranno con la firma della dichiarazione di intenti della rete delle bollicine siciliane.

Questo articolo è stato visualizzato: 54359 volte.
Condividi Questo Articolo
Antonio Iacona è nato nel 1974 a Catania. Poeta, scrittore, giornalista, dopo il Liceo Classico si laurea in Lettere Moderne, con una tesi su Gabriele d’Annunzio. Ha esordito nella letteratura nel 1999 con il romanzo Nonostante il silenzio (Ed. Playwork), cui sono seguiti le raccolte di poesie A metà del cielo (Ed. Playwork) e Tra valli e vandee (Aletti Editore), i romanzi Santa Cruz (Ed. i-work) e La Sposa Nera (Ed. Miele), il saggio letterario La Poesia al Potere. Cultura e produzione letteraria nella Fiume dannunziana (Ass. “Gabriele d’Annunzio”) e l’opera teatrale Lugdunum. Nel 2024 ha pubblicato un nuovo volume di poesie, Approcci e approdi. Appunti di vini, di viaggi, di stagioni e di poesie (Il Convivio Editore). Fondatore e presidente dell’Associazione Culturale “Gabriele d’Annunzio”, è fondatore del Premio Letterario “Tito Mascali” e del Premio Giornalistico “Raccontare Catania”. È sommelier e assaggiatore di olio, ha conseguito il Diploma FISAR e l’Attestato ONAV, e da oltre un decennio si occupa di giornalismo enogastronomico, collabora con prestigiose riviste nazionali di settore ed è presentatore di eventi legati all’agroalimentare. È coordinatore editoriale della rivista “Il Cuoco”, magazine ufficiale della Federazione Italiana Cuochi, di cui Iacona è “voce narrante” e presentatore in tutti gli eventi nazionali. Cura gli uffici stampa di prestigiose cantine siciliane, ha tenuto corsi di comunicazione e giornalismo nelle scuole e, di recente, su invito dell’Università degli Studi di Catania, ha tenuto un seminario sul turismo enogastronomico.
Nessun commento

Lascia un commento