Duccio Armenio

Duccio Armenio (9.11.1965) è nato a Napoli da genitori partenopei “doc” poi trasferiti a Brindisi - dove poi è cresciuto e ove ancora vive la famiglia di origine - e risiede a Ravenna. Laureato in giurisprudenza, lavora in ambito bancario occupandosi di tematiche di compliance. In ambito enogastronomico, opera attualmente in AIES – Accademia Internazionale Enogastronomi Sommeliers che ha sede nazionale a Bologna; quale docente insegna enografia italiana ed internazionale, tecnica della degustazione, di servizio e dell’abbinamento cibo/vino. E relatore per gli eventi ed é tra i principali consulenti della Presidenza e delle Delegazioni territoriali dell’Accademia, nella quale ha anche rivestito la carica, per due mandati, di Responsabile della Didattica, elaborando i piani, i protocolli di insegnamento e i supporti didattici tuttora vigenti. Collabora stabilmente con Puglia Expò ed è partner di enti formazione, associazioni di produttori e di promozione enogastronomica per eventi, manifestazioni, laboratori e degustazioni rivolte sia al pubblico, sia alla stampa specializzata italiana e internazionale. Collabora stabilmente con wine clubs per i quali realizza seminari e degustazioni di approfondimento; coadiuva sommeliers di diverse associazioni nella preparazione dei concorsi di categoria. Conoscitore eclettico dei vini di tutto il Mondo, ha conservato un rapporto molto stretto con la Puglia enoica (ma non solo); la profonda conoscenza accumulata nel tempo lo fanno riconoscere, fuori i confini regionali, tra i più stimati “ambasciatori” della Regione. Segue costantemente da anni corsi professionali di perfezionamento in analisi sensoriale ed enografia ed enologia; ha maturato significative competenze anche su specialità gastronomiche quali distillati, olio extravergine d’oliva e formaggi attraverso la frequenza dei corsi di formazione specialistici. Appassionato collezionista di libri sul vino (circa 400, in espansione) soprattutto di enografia nazionale e internazionale, molti dei quali in lingua estera. In precedenza ha lungamente collaborato con Slow Food sia nella quale docente, sia assumendo compiti di responsabilità e organizzazione in eventi e manifestazioni regionali e nazionali; è stato coordinatore regionale per la Puglia delle Guide dell’Associazione (Slowine, Guida al vino quotidiano), tutor locale di stages per l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo e membro del board direttivo, quale referente per il Sud Italia, di “Figli di un Bacco Minore?”, rassegna nazionale sui vitigni autoctoni italiani. Sempre per Slow Food, ha guidato laboratori e masterclass in eventi quali Vinitaly (Verona), Gusto Balsamico (Modena) e Salone internazionale del Gusto (Torino).
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