Valeria Castelli WildKitchen

Mi sono persa nel labirinto gastronomico circa vent’anni fa. Mi chiamo WildKitchen perché un giorno sono scappata. Ho cucinato per miliardari e per emarginati (credo in egual misura). Esploro la cucina olistica e la sostenibilità, cercando di far incontrare gli attori delle catene alimentari prima che diventino fantasmi. Scrivo di cibo perché cucinarlo e mangiarlo non mi basta. linkedin https://www.linkedin.com/in/valeria-wildkitchen
50 Articoli

Cibaria non è un libro da leggere. È un libro da lasciare in giro.

Cibaria non è un libro da leggere. È un libro da lasciare…

Amara primavera: quello che abbiamo dimenticato di mangiare

Amara primavera: quello che abbiamo dimenticato di mangiare Se l’arrivo della primavera…

Contra los gourmets – Manuel Vázquez Montalbán

Contra los gourmets - Manuel Vázquez Montalbán “Prima lo stomaco, poi la…

Tra le lame

Tra le lame Sono un cuoco. La misura della mia vita è…

Un’ode al quanto basta

Un’ode al quanto basta In un mondo ossessionato dalla misura, il quanto…

BRAS – The Tastes of Aubrac (Sébastien Bras, Ed.Phaidon)

BRAS - The Tastes of Aubrac (Sébastien Bras, Ed.Phaidon) BRAS - The…

Momofuku: dentro la trasformazione inquieta di David Chang

Momofuku: dentro la trasformazione inquieta di David Chang Quando Momofuku (Ed.Clarkson Potter,…

Dorothy e il Regno di Oz gastronomico

Dorothy e il Regno di Oz gastronomico A volte la vita ti…

E dopo la bocca?

E dopo la bocca? L’esperienza gastronomica si ferma quasi sempre alla bocca.…

“Le meilleur di potager” di Alain Passard (Ed. Larousse, 2012)

"Le meilleur di potager" di Alain Passard (Ed. Larousse, 2012) Alain Passard…