Belper Knolle, un formaggio vestito da tartufo

belper knolle

Orologi, coltelli, cioccolato e pure formaggi! Gli svizzeri sembrano davvero eccellere in tutto.

Dalla Svizzera arrivano alcuni dei formaggi più buoni del mondo. La bontà del latte prodotto da mucche al libero pascolo, unita alla maestria dei casari nell’affinamento dei formaggi in cave naturali, danno origine a prodotti davvero speciali. Uno di questi è sicuramente il Belper knolle (che significa letteralmente “tartufo di Belp”).

Da fuori sembra proprio un bel tartufo nero, dalle dimensioni sferiche, grande quanto una pallina da ping pong. E anche nel modo di servirlo somiglia tanto al prezioso fungo. Viene, difatti, tagliato a lamelle o grattugiato.

Ma che cos’è questo Belper knolle? È, e si era capito, un formaggio. Nulla a che vedere con la fama mondiale riscossa dal suo cugino Emmentaler, né col suo tipo di lavorazione. Il formaggio in questione è, come si è accennato, una pallina. Scura, perché ricoperta da pepe pregiato macinato grosso, polvere di aglio e sale dell’Himalaya. Il colore interno è bianco avorio, a volte tendente al giallo paglierino tenue a seconda della stagionatura, e con cristalli di tirosina ben in vista. È duro, anzi, durissimo, ed ha un sapore molto forte, speziato e unico.

Viene prodotto a Belp, una cittadina del Canton Berna, da Chäs Glauser, insieme ad altri prodotti del parco naturale del Gantrish. È ottimo affettato o sbriciolato su carne, pesce e soprattutto risotti. Ha un sapore così particolare che può essere capito solo se provato. Dove? A Cheese, che si terrà a settembre a Bra. Ne vale assolutamente la pena e ne farete grosse scorte per tutto l’anno. Garantito.

foto profilo

Instancabile lavoratrice e mamma, sono nata 31 anni fa a Bagnoli. Mi definisco una degna figlia dei Campi Flegrei, luogo che amo con tutta me stessa e nel quale sono ritornata dopo una esperienza lavorativa maturata a
Bordeaux. Sommelier Ais, Maestro Assaggiatore Onaf (manca l’ultimo esame per ottenere la docenza), master in comunicazione multimediale dell’enogastronomia presso il Gambero Rosso, sono proprietaria di una piccola enoformaggeria, Polyphemos – Enoformaggeria Flegrea, sita nel centro storico di Pozzuoli. In molti mi definiscono una “spacciatrice” di vini e formaggi particolari e la cosa non mi dispiace affatto. Scrivo di tutto ciò che mi appassiona e farlo mi diverte e mi rende felice.

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