Benvenuti alla Franzin Alm nel cuore di Carezza

Benvenuti alla Franzin Alm nel cuore di Carezza

Oggi vi porto a Franzin Alm, sopra Bolzano, in questo caldo mese di maggio che sembra già estate,
con ben 35 gradi.

Saliamo fino a 1740 metri di altitudine, alla Malga Franzin, immersa nei prati verdi che in inverno
diventano piste da sci.

E’ una meta facilmente raggiungibile da escursionisti e famiglie, perfetta per una giornata rilassante
tra natura e buona cucina.

La Malga è stata inaugurata nel 2021 dalla famiglia di Judith Lunger e dallo chef Tobias Pardeller,
molto apprezzato per la sua cucina che unisce tradizione e creatività.

Tobias e Judith

La struttura può ospitare fino a 150 persone all’interno e altre 150 all’esterno.

Gli ambienti sono nuovi, caldi e accoglienti con accesso sia dalle piste sia dalla strada, dove si trova
un ampio parcheggio.

E’ inoltre accessibile anche a persone con disabilità grazie a un comodo elevatore che sostituisce le scale.

Appena entrati si nota subito l’attenzione dedicata alle famiglie: all’interno vi è un angolo giochi per i
bambini, mentre all’esterno trovano un tappeto elastico, una sabbiera e una casetta piena di giochi.

Ad accompagnare il tutto, una vista mozzafiato sulle montagne patrimonio Unesco del Catinaccio, che al tramonto si tingono di un intenso rosa.

mucca gisella

In estate qui si può assaporare una cucina fresca e innovativa, con piatti e menù che cambiano ogni giorno.

Per una sosta veloce, il gazebo esterno è perfetto per gustare uno spuntino mentre i bambini giocano serenamente.

La cucina si basa sulla tradizione altoatesina, con prodotti regionali e stagionali forniti dai contadini della zona.

I funghi porcini e i finferli, particolarmente profumati, raccontano subito i sapori del bosco e della montagna.

Conosco Judith e la sua famiglia da tanti anni, oltre ad aiutare nella gestione del maso, Judith è anche maestra di sci, come mio figlio, e ci accoglie sempre con il suo sorriso gentile.

Il nostro pranzo inizia con il tagliere di speck accompagnato da cetriolo e rafano, dai profumi intensi e ben equilibrati.

speck cetriolo e rafano

Arriva poi una fresca insalata di cappuccio con speck saltato in padella, leggermente insaporita con aceto, servita con pane di segale del territorio ancora fragrante.

Tra i primi troviamo una delicata zuppa di riso con carne di vitello.

Cavatelli fatti in casa con polpo dal gusto morbido e saporito, canederli allo speck con cappuccio, immancabile in Alto Adige, e gli Schlutzkrapfen ripieni di spinaci conditi con burro fuso, dal profumo irresistibile.

canederli con capuccio e speck

Ottimi anche gli gnocchi di patate con sugo di selvaggina, ricco e avvolgente e i tortelli di rapa rossa ripieni di burrata, dove la dolcezza della rapa incontra la cremosità del ripieno.

gnocchi e tortelli di rapa rossa

Tra i secondi, spiccano lo Spiegeleier, con rosticciata di patate e speck, la Cotoletta alla milanese con patate fritte e una morbida spalla di vitello brasata con patate e verdure.

cotoletta alla milanese

Per concludere, i dessert della casa sono una vera coccola.

Lo strudel tradizionale di pasta frolla, il dessert alla mela cotogna con crumble, ricotta montata a panna e nocciole, e una mousse di mascarpone con fragole, gelato alla vaniglia e rabarbaro, fresca e delicata.

strudel e fragole

L’atmosfera qui è davvero incantevole: profumi di montagna, cucina genuina e panorami che restano nel cuore.

Una gita perfetta da concludere ai piedi del Catinaccio, magari dopo una visita al vicino lago di Carezza.

Franzin Alm Mountain Restaurant
Nigerstrasse,8 A 39056 Nova Levante
Welschnofen (Bz)
t + 39 366 665 4150
info @ franzinalm.com
chiusura: aprile 3 settimane – ottobre 3 settimane
aperti da mercoledì a sabato dalle18 -21, pranzo tutti i giorni dalle 11,30 alle 14,30

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Nata tra le Dolomiti dell'Alto Adige, dove spicca il Catinaccio, noto come Rosengarten per il suo colore acceso al tramonto, mi sono appassionata alla degustazione dei vari piatti altoatesini, tra locande, masi, dove il profumo del fieno inebria la mia mente. Ho le mie radici famigliari nella Laguna di Venezia ma qui a Bolzano non mi manca nulla. A valle delle montagne ci sono laghi, prati in fiore, terrazzi  adornati da stupendi gerani. Per non parlare di meleti e di quei vigneti da cui provengono i pregiati vini altoatesini conosciuti in tutto il mondo.
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