Borgo diVino in tour fa tappa a Venosa, un viaggio nella storia, borgo dopo borgo

Francesca Branà
Cartina Borgo diVino

Borgo diVino in tour fa tappa a Venosa, un viaggio nella storia, borgo dopo borgo

Immaginate un luogo dove la poesia latina di Orazio, la cultura e il tempo si fondono con il gusto in un unico proscenio, alle pendici del gigante sopito ma anche dai suoi massicci fianchi, il Monte Vulture.

L’antico borgo di Venosa

Benvenuti a Venosa, borgo della Lucania circondato ai quattro lati da una natura rigogliosa, dove la memoria è figlia della storia.

Patria dell’autore latino Quinto Orazio Flacco, del compositore Carlo Gesualdo e del patriota Luigi La Vista.

Venosa
Venosa

La Lucania terra vocata all’Aglianico del Vulture Superiore DOCG, punta di diamante di Venosa e altri Comuni del potentino.

L’Aglianico del Vulture è un vino rosso robusto, tendente al granato, al naso armonico ed intenso, fruttato con sentori di spezie e tostature, al palato caldo, morbido, fresco, sapido e giustamente tannico.

Borgo di Venosa
Borgo di Venosa

Un rosso di grande carattere, capace di sorprendere con note organolettiche, che molto devono ad un habitat particolarissimo come quello del Monte Vulture, antico vulcano spento dove i vigneti si arrampicano fino agli 800 metri.

La manifestazione

La rassegna enogastronomica Borgo diVino in tour nel weekend 31 ottobre, 1 e 2 novembre ha fatto tappa nella città di Orazio, per l’ultimo dei ventidue appuntamenti itineranti della rassegna dedicata alle eccellenze enologiche, gastronomiche locali e nazionali nel circuito dei “I Borghi più belli d’Italia”.

Un’esperienza sensoriale ed unica che ha catapultato i wine lovers, in un viaggio itinerante in luoghi di insolita bellezza.

Un viaggio dalla coppa al calice moderno, tra idromele, Orazio e l’Aglianico del Vulture, un percorso tra i sapori e le eccellenze più autentiche della tradizione locale, in un connubio perfetto con il fascino senza tempo dei luoghi più belli nel nostro Bel Paese.

Il tour, iniziativa promossa sin dal 2021 dall’Associazione “I Borghi più belli d’Italia”, è stato organizzato da Valica S.p.a che si è avvalso, per la tappa lucana, di Basilicata Tipica, ente di promozione delle produzioni di qualità della Regione Basilicata, in veste di partner istituzionale.

Un programma di tre giorni

Una tre giorni dedicata al gusto e alla bellezza, che ha permesso al pubblico dei wine lovers di conoscere vini locali e nazionali, ascoltare le storie dei produttori e assaporare specialità gastronomiche tipiche del territorio.

Il tutto arricchito da momenti di approfondimento sulla cultura del vino e musica dal vivo.

Una selezione di oltre 100 etichette in degustazione per una proposta enologica che ha spaziato dalle etichette lucane a quelle di cantine provenienti da altre regioni italiane come Abruzzo, Lazio, Campania, Puglia, Veneto, Piemonte, Toscana, piccole e grandi cantine, firme internazionali e artigiani del vino oltre alle specialità della gastronomia locale,  dove sono state proposte specialità gastronomiche come taglieri di salumi e formaggi, fritti della tradizione, tris della tradizione romana, zuppa lucana, peperone crusco da gustare tra gli stand  e nelle osterie del borgo.

Francesco Mollica, Sindaco di Venosa:

“È con entusiasmo che accogliamo a Venosa la seconda edizione di “Borgo diVino in tour”, un evento che, già lo scorso anno, ha saputo coniugare qualità, partecipazione e valorizzazione del nostro patrimonio culturale ed enogastronomico.

Il successo della prima edizione, che ha visto una straordinaria affluenza di visitatori e l’apprezzamento unanime di operatori e cittadini, ha confermato la vocazione della nostra città ad essere non solo custode di storia e bellezza, ma anche protagonista di esperienze autentiche legate al buon vivere e alla promozione dei territori.

Borgo diVino in tour rappresenta per Venosa un’occasione preziosa: è la celebrazione del vino come espressione della nostra identità e delle nostre tradizioni, ma anche un momento di incontro, confronto e crescita per le aziende locali e per tutta la comunità, all’insegna della qualità, della convivialità e della bellezza.

Venosa è pronta ad accogliere, ancora una volta, con il calore della sua gente e il sapore inconfondibile delle sue eccellenze”.

 La Masterclass

All’interno del Castello Aragonese di Venosa , dove il tempo si fonde con il gusto, la Masterclass

Dalla coppa degli dei al calice moderno: un viaggio sensoriale tra idromele, Orazio e l’Aglianico del Vulture “.

Un percorso di presentazione e degustazione di diverse tipologie di vino, con  esperti sommelier  del settore, per far  avvicinare al mondo intrigante e complesso del vino i wine lovers accorsi, alla scoperta dei segreti più nascosti di un calice, alla scoperta dell’origine del prodotto, le fasi che si celano dietro ad una semplice bottiglia, dalla maturazione dell’uva alla lavorazione vera e propria.

l'assaggio
l’assaggio

Il Presidente AIS Basilicata Eugenio Tropeano e l’assessore regionale alle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali, Carmine Cicala, sono intervenuti conducendo per mano i visitatori e appassionati, in un viaggio sensoriale dalle bevande sacre degli antichi al vino odierno.

Li hanno accompagnati in un excursus che ha raccontato la storia di una terra: un percorso tra archeologia del gusto, poesia latina e il carattere vulcanico dell’Aglianico del Vulture.

Un percorso per far scoprire come il nettare degli antichi si è evoluto fino a diventare simbolo del territorio lucano, attraverso degustazioni e le diverse tipologie di avvicinamento al vino.

Si è parlato dell’importanza dei tannini, e sono stati approfonditi i diversi tipi d’invecchiamento del vino, dal cemento, alla barrique e alle varianti di legno; un  passo importante per giudicare un vino con consapevolezza, e ha proposto in degustazione l’Aglianico del Vulture DOCG.

by night
by night

La degustazione  ha  preso  vita nella terra e nelle mani di 5 produttori storici: Cantina di Venosa, Strapellum, Vitis in Vulture, Re Manfredi e Vincenzo Vigilante.

Adagio:”Nunc bibendum, nunc pede libero pulsanda tellus”.

[Ora bisogna bere, ora bisogna far risuonare la terra con il piede libero].

Orazio Flacco docet

Prosit!!!

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Francesca Branà classe 1981 giurista, dipendente presso la PA/Ministero e giornalista pubblicista iscritta all’ODG Puglia N. Tessera 188061. Collaboro con Puglia Press, Puglia Press Magazine, Puglia Gourmet, Ultimissime News Italy News. Autrice di svariate e numerose interviste ad esponenti del mondo della politica a livello regionale e nazionale, e personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo. Vincitrice del premio giornalistico Mario Colamartino 2025 – Sezione Promozione del Territorio. Cerco sovente di ritagliarmi dei momenti per dedicarmi alla mia passione per la natura e l’escursionismo. Questa mia passione mi permette di trascorrere del tempo all’aria aperta, alla continua scoperta di nuovi territori e spazi da esplorare. Mi accingo con questa mia rubrica a raccontare i sapori del nostro Bel Paese, a guidarvi attraverso un viaggio nei meandri dell’enogastronomia, che celebra la diversità e la ricchezza rigorosamente Made in Italy. La rubrica sarà una miscellanea magica di riflessioni, racconti e quant’altro tendente alla scoperta delle tradizioni, sotto la caleidoscopica lente delle tradizioni e dell’evoluzione dei sapori, non solo come patrimonio gastronomico, ma come parte integrante dell’identità italiana, un patrimonio fondamentale da conoscere e valorizzare. Preparatevi a degustare la storia e le tradizioni del nostro Bel Paese, vi racconterò tutto che quello che troverò di interessante da raccontarvi, per disvelarvi e riportarvi nella memoria presente, le bellezze e le tradizioni della cucina italiana. Il mio obiettivo è farvi scoprire tutto ciò che racchiude l’anima dell’isola nel suo gusto inconfondibile. Ogni racconto nascerà non solo dalla scoperta di nuovi luoghi, tradizioni, ma da tesori di sapori da preservare e condividere. Preparatevi a degustare l’Italia!
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