Bufala Fest 2025 con mozzarella di bufala e filiera bufalina protagoniste a Napoli

Bufala Fest 2025 con mozzarella di bufala e filiera bufalina protagoniste a Napoli

Bufala Fest 2025 con mozzarella di bufala e filiera bufalina protagoniste a Napoli

Showcooking, masterclass e turismo enogastronomico in Piazza Municipio dal 3 al 7 settembre

Dal 3 al 7 settembre 2025, Napoli ha ospitato la nona edizione del Bufala Fest – non solo mozzarella, l’evento che celebra la mozzarella di Bufala Campana DOP, le carni di bufalo e tutta la filiera bufalina. Piazza Municipio si è trasformata in una vera e propria arena del gusto, tra showcooking, masterclass e degustazioni che hanno attirato migliaia di visitatori.

La Conoscenza: tema centrale del Bufala Fest

Il filo conduttore di questa edizione è stato la Conoscenza. Un concetto centrale nel mondo agroalimentare: oggi i consumatori vogliono sapere da dove proviene il cibo, come è stato lavorato e quali effetti ha su ambiente e comunità.

Attraverso incontri e dibattiti, il Bufala Fest ha evidenziato come la trasparenza nella filiera agroalimentare sia fondamentale per costruire fiducia, garantire sicurezza e promuovere pratiche sostenibili.

Piazza Municipio, Napoli: una location strategica e suggestiva

Anche quest’anno, Piazza Municipio si è confermata il palcoscenico perfetto per il festival, grazie alla sua posizione e alla facilità di raggiungimento. La Piazza del Gusto, ribattezzata così per l’occasione, ha accolto chef, pizzaioli, pasticcieri e gelatieri, che hanno dato vita a un dialogo culinario tra la tradizione campana e le contaminazioni internazionali.

Tra gli stand presenti:

  • Pizzerie e ristoranti
  • Pub & grill
  • Pasticcerie e rosticcerie
  • Gelaterie e grafferie
  • Caseifici

Un percorso che ha mostrato la versatilità della mozzarella e del latte di bufala, protagonisti di piatti salati, dolci e persino gelati artigianali.

Organizzazione e accoglienza

L’organizzazione del Bufala Fest 2025 ha puntato molto sul comfort dei visitatori:

  • posti a sedere coperti per ripararsi dal sole nelle ore più calde;
  • apertura al pubblico dalle 12.30 fino a mezzanotte;
  • aree curate per garantire vivibilità anche nei momenti di maggiore affluenza.

Bufala Fest è anche gluten-free

Grande attenzione anche per chi soffre di intolleranze. Con 16 euro, i visitatori celiaci o intolleranti al glutine hanno potuto acquistare un ticket gluten-free che comprendeva un menù completo. Un’iniziativa che ha reso il Bufala Fest un evento ancora più accessibile ed inclusivo.

Bufala Fest si dimostra evento di valore culturale e turistico

Il Bufala Fest non è solo una celebrazione gastronomica, ma un evento che contribuisce alla promozione turistica non solo di Napoli, ma di tutta la  Campania. Piazza Municipio gremita di turisti, curiosi e appassionati ne è stata la prova: il cibo diventa sempre più ambasciatore dell’identità territoriale, capace di attrarre numerosi visitatori.

E voi? Siete stati al Bufala Fest 2025?
Qual è stata la vostra impressione su questa edizione? Scrivetemelo nei commenti: come sempre, sono curiosa di leggere le vostre esperienze.

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Mi chiamo Francesca Pappacena e racconto il cibo da dentro. Ho studiato psicologia, ho fatto l’impiegata in una fabbrica di pomodori, l’addetta stampa in un’agenzia romana, la commessa da Gucci, l’assistente alla poltrona da una ginecologa, la social media manager. In pratica, ho cambiato più ruoli di una posata in una cena di gala. Ma in ognuno ho sempre cercato la stessa cosa: capire come stanno davvero le cose. Ho scritto e fatto editing per BBQ4All, ho solo scritto per Gastronomica-Mente e Il Bugiardino, realtà diverse che mi hanno insegnato molto. Ho fondato “I Segreti di Stilla”, una linea di gin artigianali con tre etichette – Sei Nove, Nove Zero e Zero Sei – con tre caratteri diversi: balsamico, erbaceo e fruttato. Come le persone, ma più trasparenti. Mi occupo di cibo di qualità, diritti umani e cultura agricola. Sto anche dando vita a una realtà che racconti perché le tradizioni contadine non sono folclore, ma radici da difendere (e da viversi lentamente). Dietro la Pappa è il mio spazio di scrittura: un luogo dove racconto storie di cibo, vita vera e lavoro, servite senza fronzoli.
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