Callipo Group: non solo tonno

il logo dell'azienda

Callipo Group: non solo tonno

Introduzione

Poche storie di aziende italiane mi hanno affascinata in modo così marcante. Era il tonno che compravo quando ero in Francia ed il regalo preferito di mio zio Mario negli States, più di una sfogliatella o di un babà. Il nome Callipo è da sempre sinonimo di eccellenza nel settore delle conserve ittiche italiane. Nato in Calabria oltre un secolo fa, oggi è un gruppo che ha saputo trasformare una piccola realtà artigianale in un marchio internazionale, mantenendo un forte legame con il territorio e con la sua filosofia originaria: la qualità prima di tutto.

Lo stabilimento del 1913
Lo stabilimento del 1913

La storia

Callipo nasce nel 1913 a Pizzo Calabro, quando Giacinto Callipo fonda una delle prime aziende in Italia dedicate all’inscatolamento del tonno del Mediterraneo. 

Fin dagli inizi, l’azienda si distingue per l’attenzione alla qualità e per l’utilizzo di tecniche di lavorazione innovative per l’epoca. Nel 1926 riceve il prestigioso riconoscimento di Fornitore Ufficiale della Real Casa, a testimonianza dell’eccellenza produttiva. 

Nel corso del Novecento, Callipo cresce consolidando la propria presenza nel mercato italiano e sviluppando un modello produttivo fortemente radicato in Calabria, dove ancora oggi avvengono le principali fasi di lavorazione.

Oggi, quel piccolo stabilimento è diventato il Gruppo Callipo, costituito da 7 società che impiegano 500 operai, gestito dalla quarta  generazione della famiglia, nella persona del Cavaliere Filippo Callipo ed i suoi figli, Giacinto e Filippo Maria che rappresentano il passaggio di mano alla quinta generazione.

Filippo, Giacinto e Filippo Maria Callipo
Filippo, Giacinto e Filippo Maria Callipo

La filosofia

La filosofia aziendale di Callipo si fonda su alcuni principi chiave: qualità della materia prima, filiera controllata e trasparente, lavorazione in Calabria, valorizzazione del territorio, e innovazione nel rispetto della tradizione.

Questa impostazione ha permesso all’azienda di mantenere un posizionamento premium nel mercato, distinguendosi per standard produttivi elevati e forte riconoscibilità del brand.

Non meno importante i rapporti umani ed il valore della manodopera, continuamente formata e da sempre considerata parte integrante della famiglia.

Invasettamento a mano
Invasettamento a mano

Il sistema di produzione 

Il sistema produttivo Callipo è uno degli elementi centrali che spiegano la reputazione del marchio. Tutte le fasi principali della lavorazione avvengono nello stabilimento calabrese di Maierato (VV), garantendo una filiera corta e controllata.

Il processo si articola in diverse fasi: selezione del pesce all’origine, congelamento a bordo delle navi subito dopo la pesca, trasporto in stabilimento per controlli qualitativi e documentali, taglio e lavorazione sia manuale che  automatizzato, cottura e pulizia del tonno, selezione dei tagli migliori (filetti e tranci), confezionamento in vetro o latta, sterilizzazione e controllo qualità finale, maturazione del prodotto, detta “fase di stagionatura”.

Un aspetto distintivo è proprio la stagionatura del tonno già confezionato, più lunga rispetto agli standard industriali, pensata per migliorare gusto e consistenza del prodotto.                         

Tonno Yellow fin
Tonno Yellow fin

Da dove proviene il tonno

Callipo utilizza principalmente il tonno Yellowfin, conosciuto in Italia come tonno a pinna gialla,  una delle specie più apprezzate a livello globale per la qualità delle carni. Per la maggior parte delle lavorazioni moderne viene pescato in aree oceaniche internazionali e poi congelato direttamente a bordo dei pescherecci per preservarne la qualità fino allo stabilimento italiano. 

La scelta di importare materia prima selezionata e lavorata interamente in Calabria permette di mantenere tracciabilità completa, standard qualitativi uniformi e controllo su ogni fase della produzione.

Per le sue linee di conserve ittiche più tradizionali e pregiate, l’azienda utilizza anche il Tonno Rosso del Mediterraneo, il tipico tonno di tonnara.

Confezione regalo Amore tra le onde
Confezione regalo Amore tra le onde

Perché il tonno Callipo è considerato “speciale”

La reputazione del marchio si basa su alcuni fattori chiave:

  • selezione delle parti migliori del pesce (filetti e tagli interni più pregiati)
  • lavorazione interamente italiana
  • uso limitato di parti meno nobili
  • invasettamento a mano
  • maturazione del prodotto dopo il confezionamento
  • attenzione alla consistenza: tranci più compatti e meno sbriciolati
  • alta percentuale di materia prima rispetto al liquido di conservazione.

In sintesi, il posizionamento “premium” deriva più dal processo industriale e dalla selezione delle carni che da una differenza radicale nella specie di tonno utilizzata.

Punto Vendita di Pizzo Calabro
Punto Vendita di Pizzo Calabro

Economia circolare e sostenibilità

Una delle caratteristiche forti del gruppo è il suo impegno nel sociale e nello sviluppo dell’economia locale.

Da alcuni anni, un accordo è stato firmato  dall’azienda Callipo col dipartimento di ingegneria civile, energia, ambiente e materiali dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria

Obiettivo della collaborazione è quella di valorizzare gli scarti della lavorazione del tonno, compresi i fanghi di depurazione. Ciò, al fine di trasformarli in prodotti ad alto valore aggiunto di omega-3, bioenergia e fertilizzanti organici. 

In questo modo si allunga la vita utile dei prodotti e si riducono le emissioni di CO2 nell’atmosfera. Il messaggio che si vuole promuovere è chiaro e forte e cioè che un’azienda al passo con i tempi non può non occuparsi anche della tutela dell’ambiente. Perché non basta fare business, occorre portare avanti l’impresa etica che significa contribuire a migliorare la qualità di vita.

Talent Special Cook 2026 I finalisti
Talent Special Cook 2026 I finalisti

Promozione dello sport e impegno sociale

Nel 2005 Callipo è stata inserita dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali nel progetto Corporate Social Responsibility come una delle 30 aziende italiane che hanno posto alla base del “fare impresa” una forte attenzione alle problematiche sociali ed ecologiche. 

Tra i progetti sostenuti dall’azienda c’è il Centro di Recupero Tartarughe Marine di Brancaleone (RC) che si pone come principale obiettivo la tutela e conservazione delle tartarughe marine “caretta caretta”, attraverso il soccorso, la cura e la riabilitazione degli esemplari rinvenuti in difficoltà. 

Tra i progetti portati avanti spiccano:

Dal 2016 l’azienda sostiene anche “Special Cook”, un talent di cucina negli ospedali organizzato da Officine Buone Onlus, che ha l’obiettivo di offrire un momento di svago a chi si trova in una situazione di difficoltà e un supporto formativo per educare i pazienti verso una corretta alimentazione.

Altrettanto importanti le iniziative per trasmettere i valori della legalità in una terra come la Calabria, spesso martoriata e mortificata. Nel 2012 l’azienda ha deciso di sostenere il progetto “Musiche contro le mafie”, nato dalla collaborazione tra il MEI di Faenza e la casa discografica MK record di Cosenza. 

Un libro e un cd che raccontano la lotta alle mafie e che hanno permesso di finanziare un progetto dell’associazione Libera sulla dispersione scolastica in Calabria, in collaborazione con Save the Children.

Da tre anni, infine, le idee regalo Callipo vengono confezionate dai detenuti del carcere di Vibo Valentia, nell’ambito di un importante progetto lavorativo e formativo avviato all’interno del penitenziario. Nello specifico, i detenuti, affiancati dal personale Callipo, si occupano del confezionamento delle cassette regalo, vivendo un’esperienza lavorativa concreta e costruttiva.

Tonno Callipo Calabria VV-Vittoria della Del Monte Coppa Italia serie A2
Tonno Callipo Calabria VV-Vittoria della Del Monte Coppa Italia serie A2

L’azienda ha anche rivolto la sua attenzione allo sport del volley: quella della Tonno Callipo Calabria Volley Vibo Valentia è una lunga storia d’amore, nata dal sogno ambizioso di Pippo Callipo di far fiorire il volley e i sani valori dello sport, nel Meridione d’Italia. 

Obiettivo principale per i giovani: praticare la disciplina sportiva come mezzo per temprare quotidianamente sia il corpo che la mente,  secondo i sani valori della vita e dello sport quali la socialità, il rispetto di se stessi, degli altri e delle regole, l’onestà, la collaborazione e l’autodisciplina. Altra scommessa riuscita per il Cavaliere e le sue squadre che nel giro di 30 anni hanno scalato le vette fino alle imprese memorabili in Serie A.

La Gelateria Callipo
La Gelateria Callipo

Gelateria Callipo: la tradizione del tartufo di Pizzo

Il marchio Gelateria Callipo nasce nel 2008 come progetto di diversificazione del gruppo, ma si fonda su una tradizione territoriale molto più antica legata a Pizzo Calabro, conosciuta come la “città del gelato artigianale”. 

Il progetto è ispirato a un’idea di Filippo Callipo, che fin da bambino sognava di riprodurre i gelati artigianali tipici della tradizione locale e di esportare nel mondo il loro gusto eccezionale.

Quel sogno è diventato realtà ed oggi,  la più che centenaria esperienza della famiglia nel settore alimentare, sposa l’antica tradizione di Pizzo per realizzare prodotti esclusivi e genuini che ricordano il sapore straordinario delle ricette di una volta, con il famoso tartufo all’onore.

Il Tartufo di Pizzo
Il Tartufo di Pizzo

Lo stabilimento, situato a Pizzo (VV), si estende su una superficie totale di circa 9200 mq. Ci sono impianti high tech ad elevata produttività, che consentono una produzione annua di circa 1.500 tonnellate di miscela gelato. 

L’impianto è costituito da 4 linee di lavorazione ed è in grado di soddisfare tutte le esigenze del mercato e della distribuzione (tartufi, dessert, torte, vaschette, coppette, stecchi, secchielli).

Preparano gelati solo con materie prime provenienti da aziende agricole locali altamente selezionate e l’attenzione ad una clientela sempre più “intollerante”, hanno permesso lo sviluppo di una linea gluten free. Anche in questo caso gli standard qualitativi “premium” sono rispettati in linea con la filosofia del marchio.

Annesso allo stabilimento il punto vendita gelateria, bar, piccola ristorazione e showroom con annesso un punto vendita aziendale di tutti i prodotti del marchio.

Lavorazione del gelato
Lavorazione del gelato

Conclusione

Callipo rappresenta oggi un caso raro nel panorama alimentare italiano: un’azienda che ha saputo trasformarsi in gruppo industriale mantenendo una forte identità artigianale e territoriale. Dal tonno lavorato interamente in Calabria ai gelati ispirati alla tradizione di Pizzo, il filo conduttore resta sempre lo stesso: qualità, controllo della filiera e valorizzazione del territorio.

Dalla piccola realtà calabrese fondata nel 1913 a gruppo internazionale da oltre 100 milioni di euro di fatturato, l’azienda rappresenta oggi un esempio di come tradizione e innovazione possano convivere con successo. Con nuovi investimenti, crescita sui mercati esteri e diversificazione dei prodotti, Callipo sembra destinata a rafforzare ulteriormente il proprio ruolo nel panorama agroalimentare italiano e internazionale. Non possiamo che esserne fieri.

Gelateria Callipo

Via Riviera Prangi, 156, 89812 Pizzo VV

Tel. 0963 996 2403

Aperto dal Lun alla Dom 7:15-20:00

È possibile acquistare le conserve Callipo a questo indirizzo: 

http://shop.callipo.com/

Photo Credit: callipo.com© gelateriacallipo.com© 

 

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Mi chiamo Angela D'Esposito, meglio conosciuta come "Chef Angelina" e ribattezzata “larockchef” dai miei ragazzi di brigata visto che senza rock and roll la mia linea non sarebbe la stessa cosa. Classe 1968, napoletana doc, a 20 anni, con una valigia piena di sogni e tanta curiosità, decisi di varcare il confine per scoprire le bellezze del mondo. Nel 1990, fui una delle prime donne ad integrare una brigata di cucina (prevalentemente maschile) in quel di Parigi, indossando una giacca corazzata di coraggio e perseveranza. Sono fiera di poter dire che ho alle spalle una brillante carriera, completamente costruita da autodidatta, con passione e sacrificio. Ho portato in giro per il mondo la cucina napoletana e le bellezze enogastronomiche del nostro bel paese. Per questi moviti, amo talmente il mio lavoro e rispetto talmente chi come me esercita la professione di cuoco che non amo quelli che considero gli “usurpatori del food”. Essere cuoco è una missione; regaliamo momenti di benessere a tutti coloro che si siedono alla nostra tavola ai quali dobbiamo rispetto, professionalità e sincerità, aspetti sempre più rari in una società dove la visibilità e i falsi riconoscimenti per carriere inesistenti, hanno preso il posto delle competenze e dell’onestà verso il pubblico. Da qualche anno ho scoperto la passione per la scrittura ed il giornalismo che ho affiancato, con successo, alle mie attività professionali di Personal Chef, Consulente f&b ed Event Planner. Le scoperte di Chef Angelina hanno avuto un impatto notevole tra i lettori che, attraverso i miei racconti, hanno potuto scoprire nuove realtà fin'ora rimaste nell’ombra. Oggi approdo con orgoglio a “Di testa e di gola” con la ferma intenzione di continuare sulla stessa scia delle mie passate esperienze giornalistiche e continuare a regalare, ai nostri lettori, nuove ed interessanti scoperte, tante buone ricette, sempre con buon umore, sincerità ed integrità.
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