Campania da Standing Ovation: 52 Tre Cavatappi nella Guida Untold 2026 per l’eccellenza del vino italiano
- Campania: mosaico vitivinicolo di eccellenza e identità
- Un territorio di vignaioli legati al terroir
- Un paesaggio unico che diventa racconto enologico
- Untold 2026: focus sulle annate e le tendenze del vino campano
- Campania: eccellenza enologica tra tradizione e innovazione
- I 52 Tre Cavatappi della Campania
- Campania IGT
- Campi Flegrei DOC
- Colli di Salerno IGT
- Costa d’Amalfi DOC
- Falanghina del Sannio DOC
- Falerno del Massico DOC
- Fiano di Avellino DOCG
- Greco di Tufo DOCG
- Roccamonfina IGT
- Vesuvio DOC
- Campania IGT
- Campi Flegrei DOC
- Cilento DOC
- Costa d’Amalfi DOC
- Falerno del Massico DOC – Aglianico
- Falerno del Massico DOC – Primitivo
- Irpinia DOC – Aglianico
- Irpinia DOC Campi Taurasini
- Taurasi DOCG
- Terre del Volturno IGT
La Campania del vino conquista 52 Tre Cavatappi nella prestigiosa guida “Untold – Quello che non è stato ancora detto del vino” edita da Decanto, entrando così nell’Olimpo dei migliori vini italiani del 2026.
Un riconoscimento che celebra l’eccellenza enologica campana, l’autenticità e la polifonia di un territorio unico per complessità, radici secolari e visione innovativa.
La Campania si conferma regione chiave del panorama vitivinicolo italiano.
Campania: mosaico vitivinicolo di eccellenza e identità
La Campania si distingue per una ampelografia ampia e diversificata, un vero e proprio mosaico di micro-aree viticole in grado di produrre vini di altissima qualità con caratteristiche stilistiche definite.
Dall’Irpinia alla Costa d’Amalfi, dai Campi Flegrei al Sannio, fino al Massico, Casertano e Vesuvio, i vignerons campani esprimono produzioni identitarie, capaci di emozionare e raccontare un territorio che fonde tradizione e innovazione, grazie alla sinergia tra il saper fare del produttore e la forza espressiva del vitigno.
Un territorio di vignaioli legati al terroir
Un collettivo di produttori, uniti da generazioni, celebra il forte legame tra vitigno e terroir:
- Irpinia: patria di bianchi longevi e rossi strutturati,
- Costa d’Amalfi e Campi Flegrei: vini freschi e vibranti, figli del mare e dei suoli vulcanici,
- Sannio: Falanghina e Aglianico in chiave moderna,
- Massico e Casertano: custodi del Falerno e di vitigni rari,
- Vesuvio: terroir estremo che genera vini unici.
Un paesaggio unico che diventa racconto enologico
La Campania unisce in un’unica narrazione un paesaggio geograficamente variegato: coste assolate, colline ventilate e montagne austere.
Un ambiente che conserva la tradizione e valorizza una produzione coerente, stilisticamente dettagliata e ricca di sfumature.
La selezione dei Migliori Vini della Campania – Untold 2026 consacra la regione come terra del vino, della cultura e del patrimonio sensoriale, in grado di unire storia, paesaggi e comunità.
Untold 2026: focus sulle annate e le tendenze del vino campano
L’edizione 2026 della guida Untold ha evidenziato:
- Bianchi 2023 e 2024: freschezza, tensione acida ed equilibrio.
- Rossi 2019 e 2017: confermata la longevità e complessità.
- I grandi bianchi campani (Fiano, Greco di Tufo, Falanghina) mostrano precisione aromatica e verticalità gustativa, consolidando il loro posto tra i migliori bianchi d’Italia.
- I rossi a base di Aglianico si distinguono per struttura e longevità, mantenendo nelle annate giovani freschezza e immediatezza.
- Cresce l’interesse per vitigni autoctoni rari come Pallagrello e Tintore, segno di una viticoltura in evoluzione ma fedele alle radici.
Campania: eccellenza enologica tra tradizione e innovazione
Dal cuore dell’Irpinia alla Costa d’Amalfi, dai Campi Flegrei al Sannio, fino al Massico, Casertano e Vesuvio, la Campania del vino continua a custodire e valorizzare il profondo legame tra vitigno e territorio, confermandosi terra di vini eccellenti, paesaggi straordinari e cultura millenaria.
I 52 Tre Cavatappi della Campania
Migliori vini bianchi delle Campania
Campania IGT
Cantine Ciervo – Fiano “Cum Clave” 2020
Villa Diamante – Fiano “La Congregazione Vecchie Vigne” 2022
Campi Flegrei DOC
Cantine Del Mare – Falanghina “Luce Flegrea” 2023
Il IV Miglio – Falanghina “Harmonia” 2021
Il IV Miglio – Falanghina “Macchia Bianco” 2016
Colli di Salerno IGT
De Vita – Bianco “Saltalavia” 2022
Feudi Crocifissi – Fiano “Volume I” 2023
Costa d’Amalfi DOC
Marisa Cuomo – Furore Bianco “Fiorduva” 2023
Falanghina del Sannio DOC
Masseria Frattasi – Vendemmia Tardiva “Donnalaura” 2023
Torre del Pagus – Taburno “Macére” 2024
Falerno del Massico DOC
La Masseria di Sessa – Bianco “Crono” 2022
Villa Matilde – Falanghina “Collecastrese” 2023
Fiano di Avellino DOCG
Antonio Caggiano – Riserva “Vigna Isca” 2022
Borgodangelo – Fiano di Avellino 2023
Di Meo – Riserva “Alessandra” 2015
Famiglia Pagano 1968 – “Le Pietre” 2023
Giovanni Molettieri – “Vignali” 2024
Michele Contrada – Fiano di Avellino 2022
Petra Marzia – “Ramia” 2022
Tenuta Cavalier Pepe – Riserva “Brancato” 2023
Tenuta Sarno 1860 – “Erre” 2019
Torricino – “I Classici” 2024
Greco di Tufo DOCG
Feudi di San Gregorio – Riserva “Cutizzi Riserva” 2023
Guido Marsella – Greco di Tufo 2022
Quintodecimo – “Giallo D’Arles” 2024
Roccamonfina IGT
Porto di Mola – Falanghina “Acquamara” 2021
Vesuvio DOC
Sorrentino Vesuvio – Bianco Superiore Lacryma Christi “Vigna Lapillo” 2022
Sorrentino Vesuvio – Lacryma Christi Caprettone “Benita ’31” 2024
Migliori vini della Campania – Rosati
Guerritore – Colli di Salerno IGT Aglianico Rosato “Diecimare” 2024
Migliori vini della Campania – Rossi
Campania IGT
Tenuta San Francesco – Tintore “È ‘iss” 2019
Campi Flegrei DOC
Cantine Del Mare – Piedirosso 2021
Cilento DOC
Casebianche – Aglianico Riserva “Cupersito” 2021
Costa d’Amalfi DOC
Marisa Cuomo – Furore Rosso Riserva 2021
Marisa Cuomo – Ravello Rosso Riserva 2021
Falerno del Massico DOC – Aglianico
Villa Matilde – Riserva “Vigna Camarato” 2018
Vitis Aurunca – “Margherita” 2020
Falerno del Massico DOC – Primitivo
Gennaro Papa – “Campantuono” 2020
La Masseria di Sessa – “Primus” 2021
Vezzoso – “Decanto” 2021
Vezzoso – Riserva “Vetus” 2021
Vitis Aurunca – “Serena” 2022
Irpinia DOC – Aglianico
Armando Coppola – “Nepos” 2022
Cantine Buonanno – “Ventisali” 2021
Feudi di San Gregorio – “Serpico” 2016
Irpinia DOC Campi Taurasini
Giovanni Molettieri – “Colle Santa Maria” 2020
Villa Raiano – “Costa Baiano” 2019
Taurasi DOCG
Antonio Caggiano – “Vigna Macchia Dei Goti” 2021
Armando Coppola – Riserva “Avos” 2019
Perillo – Taurasi 2013
Struzziero – Riserva “Campoceraso” 2017
Tenuta Cavalier Pepe – “Opera Mia” 2017
Terre del Volturno IGT
Cantine Martone – Pallagrello Nero “Don Gabriele” 2020


