Cantine di Solopaca: è Vincenzo Mercurio il nuovo enologo consulente

Vincenzo Mercurio, enologo di fama internazionale e di grande esperienza nella viticoltura e nell’enologia territoriale, da sempre studioso e rispettoso dei territori in cui opera, avrà il compito di coordinare il “progetto IDENTITAS”, che prevede la mappatura e lo studio zonale dei 1100 ettari di vigneti della cooperativa e la vinificazione separata di alcuni di essi, per studiarne le potenzialità espressive e le caratteristiche peculiari, con l’ambizione di farlo attraverso l’utilizzo di ceppi di lieviti territoriali.

La strategia, da subito condivisa dai vertici della Cooperativa, introdotta dall’enologo Vincenzo Mercurio, prevede nella fase iniziale una mappatura dei vigneti, per la realizzazione della quale sarà coadiuvato dal team aziendale di agrotecnici, per poi passare alla vinificazione, con il prezioso contributo dell’enologo interno Raffaele Di Marco e del Cantiniere Salvatore Angelone.

Il progetto IDENTITAS, i cui primi passi sono stati mossi già nel corso del 2019 e del 2020 attraverso micro-vinificazioni atte a dimostrare le potenzialità di alcuni vigneti e la loro attitudine ad essere vinificati in particolari condizioni, tra cui l’uso di lieviti territoriali, vedrà a partire dalla vendemmia 2021 la sua consacrazione nella realizzazione della linea dei vini denominata “Selezione ORO”, la linea di prodotti più rappresentativa dell’azienda.

Il presidente Carmine Coletta, dopo la riconferma alla guida della cooperativa, supportato dal rinnovato CDA, ha voluto fortemente investire su un “progetto qualità” come opportunità di crescita e per rispondere al meglio alle esigenze di un mercato in evoluzione.

“L’obiettivo del progetto IDENTITAS – spiega Coletta – è quello di dare il giusto riconoscimento al lavoro che i 600 soci viticoltori svolgono in vigna e per apportare un decisivo miglioramento alla qualità ed alla sostenibilità dei vini.

Sono molto contento di aver intrapreso la strada della “qualità” e di aver trovato in Vincenzo Mercurio un valido e motivato interprete di questa nostra volontà. Siamo una cooperativa e crediamo fermamente nel valore del motto che dice che “l’unione fa la forza”. Nella vita nulla si può realizzare completamente da soli, e credo che solo con l’aiuto di chi ha grande esperienza e competenza su una determinata materia, si possono realizzare progetti ambiziosi. Pertanto, il lavoro che con fiducia porteranno avanti i nostri soci viticoltori, la determinazione di questo Consiglio di Amministrazione e le competenze dei nostri consulenti, sotto la guida di Vincenzo Mercurio, creeranno il mix vincente per far raggiungere alla Cantina di Solopaca traguardi sempre più ambiziosi e gratificanti.”

Vincenzo Mercurio - cantinadisolopaca

“La possibilità di poter offrire il mio contributo ad una cantina cooperativa come quella di Solopaca, tra le aziende più grandi della Campania, – afferma Mercurio – rappresenta un’occasione molto importante per poter condividere le mie conoscenze, frutto di anni di studi e di esperienza in campo, in Italia e all’estero, con centinaia di viticoltori, al fine di provare tutti insieme ad accrescere la qualità e la reputazione del nostro territorio.

Il mondo, nell’attuale transizione ecologica, sta per invertire la rotta e stiamo per assistere ad un flusso di ritorno, che ci darà un’opportunità, un treno che passerà una sola volta, ed è nostro dovere farci trovare pronti e cogliere questa stupenda occasione.

Le vostre vigne saranno il nostro miglior biglietto da visita, per attrarre non solo visitatori ma anche e soprattutto i nostri figli.

Mi auguro e mi impegnerò per questo a stimolare un passaggio di massa verso la viticoltura biologica, verso un maggior rispetto per l’ambiente.  Sogno che il Sannio possa essere pienamente Green, un enorme BIO-Distretto vitivinicolo.”

La strategia, da subito condivisa dal Presidente Carmine Coletta e dal CDA, introdotta dall’enologo Vincenzo Mercurio, prevede nella fase iniziale una mappatura dei vigneti, per la realizzazione della quale sarà coadiuvato dal team aziendale di agrotecnici, per poi passare alla vinificazione, con il prezioso contributo dell’enologo interno Raffaele Di Marco e del cantiniere Salvatore Angelone.

Il progetto IDENTITAS è il fulcro di un più ampio progetto di studio del territorio che si sta portando avanti con i progetti FAVVINI e INFARES, finanziati interamente con fondi europei rispettivamente dal Gal Taburno Consorzio e dalla Regione Campania, e che vede la preziosa collaborazione dell’Università degli Studi di Napoli Federico II attraverso la direzione scientifica della professoressa Angelita Gambuti.

fonte www.ntr24.tv

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *