Cardoncelli o Pleurotus eryngii

cardoncello

Fungo spontaneo ed apprezzato in cucina per il suo delicato sapore, si trova facilmente nel sud Italia soprattutto nella Murgia Pugliese/Lucana dove trova l’habitat ideale sia come produzione spontanea sia coltivazione. (commestibile)

cardoncello

Le coltivazioni intensive degli ultimi anni hanno portato molti ettari di terreno allo spietramento per impiantare coltivazioni varie, con concimazioni e diserbanti; di conseguenza è diventato difficile trovare il cardoncello spontaneo e sono aumentati i coltivatori di questo funghetto buono.

Fungo con diverse proprietà benefiche per la salute, per citarne qualcuno la presenza di aminoacidi, elementi essenziali che in presenza di altri principi attivi stimolano nell’organismo un’azione antibiotica, antivirale capace di consolidare la barriera del sistema immunitario. Ma vediamo come si presenta: si tratta di un fungo saprofita, ovvero che prolifera sui tronchi di legno morto, e spesso sulle radici del cardo, da qui il nome cardoncello. È facile e bello coltivarlo. Basta acquistare una balletta con all’interno terricio, paglia, materiale calcareo cosparso di spore del fungo e innaffiandolo ogni giorno in un luogo non soleggiato vedrete i funghetti spuntare dopo un . (commestibile)

balletta

Balletta di cardoncelli coltivati

Si parla di un fungo cosiddetto “onesto” perché non si confonde con altri suoi simili velenosi. Eryngium, ovvero cardo di cui è ospite; ha un cappello a forma piana, concavo al centro di colore grigio/marrone. Le lamelle sono bianche, il gambo panciuto e corto. Predilige terreni aridi e secchi, pascoli; alle prime piogge autunnali prende vita e si sviluppa in famigliole. Contiene un’alta percentuale di acqua, vitamine e pochi grassi. Stagioni di raccolta autunno e primavera.

Plinio citò questo fungo nella Naturalis Historia.

In cucina la sua carne soda rimane intatta anche dopo la cottura; profumo inconfondibile, molto versatile con la possibilità di creare piatti davvero squisiti. La preparazione con tagliatelle o meglio cavatelli, orecchiette, risotti insomma tutto quello che la fantasia suggerisce.

Buon appetito!

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