Cerco lavoro da 1800 euro al mese: la provocazione di un cuoco emigrato

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Cerco lavoro con paga mensile di minimo 1.800 euro sotto contratto, orari di lavoro: 8 ore come stabilito dall’istituto nazionale del lavoro, sono un ragazzo con molta volontà zona Ponticelli….

 

Un nuovo capitolo polemica circa la carenza di manodopera – cuochi, camerieri, lavapiatti e chi più ne ha più ne metta – nei ristoranti, bar, alberghi e altre attività commerciali attive nel settore della ristorazione o dei servizi. In molti puntano il dito contro il Reddito di cittadinanza, colpevole di aver preso una generazione di ragazzi già svogliati  e averli resi ancora più immobili

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Cerco lavoro da 1800 euro : il post

Va detto che l’autore del post Pasquale, ventenne, ha studiato all’Istituto Alberghiero e attualmente lavora come cuoco in un’attività recettiva in Germania, nella zona affacciata sulle acque del mar Baltico. Importante notare, dunque, che di fatto Pasquale già lavora, e che il suo messaggio pur essendo puramente provocatorio costituisce uno spaccato tanto preciso quanto atroce dell’attuale dibattito nazionale su stipendio e lavoro.

Sotto il post di richiesta di lavoro, il putiferio: cento, duecento messaggi in replica. Alcuni hanno capito il senso del post, altri no.

“Cosa hai imparato prima di pretendere 1.800 euro al mese? Oggi pretendono 1.800 euro al mese ma ne producono 500 a fine mese. Calcolano la presenza delle ore di lavoro …. e basta perché l’obiettivo è prendere il reddito di cittadinanza“. Altri, invece, rifiutano la più comoda strada dell’oltraggio: “Questi dovrebbero essere gli orari e le paghe normali anzi…” scrive un certo Luigi. “Io sto in Austria ed a questi orari ti pagano anche molto di più con 3 giorni di festa a settimana. Siamo noi che siamo rimasti indietro anni luce”

 

Come continuerà questa infinita querelle?

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