Con il contest “Sfida ai fornelli” si è concluso “CrescereBIO”.
- Questa è la classifica dei piatti più apprezzati al termine del contest ‘Sfida ai fornelli’, ultima fase di “CrescereBIO”, il progetto promosso dalla Regione Campania con i fondi del “Fondo mense scolastiche biologiche”.
- L’obiettivo del contest è promuovere la formazione di chef del futuro.
- L’evento conclusivo si è svolto presso la Scuola di alta formazione ‘Dolce & Salato’ di Maddaloni (CE).
- Pelliccia ha concluso sottolineando che si tratta di un primo passo, consapevoli che c’è ancora molto da fare e da seminare per diffondere questa cultura.
- Con questa premiazione si è conclusa la prima edizione di “CrescereBIO”.
- Per favorire questa cultura, Coldiretti e Copagri hanno messo a disposizione di ogni scuola partecipante un cesto di prodotti locali di eccellenza.
Il primo premio, la “cucchiarella” d’oro, è andato all’Istituto Alberghiero Pantaleo di Torre del Greco (NA) con il sua piatto “Pacchero di Gragnano all’Augenio”.
Al secondo posto, la “cucchiarella” d’argento, è stata assegnata all’ISIS G. Ferraris di Caserta con “Armonie di Stagione”.
Il terzo premio, la “cucchiarella” di bronzo, è stato invece conquistato dall’IPSEOA Cavalcanti di Napoli con “Gnocco al cuore di bufala e variazione di Pomodorino del Piennolo del Vesuvio”.
Questa è la classifica dei piatti più apprezzati al termine del contest ‘Sfida ai fornelli’, ultima fase di “CrescereBIO”, il progetto promosso dalla Regione Campania con i fondi del “Fondo mense scolastiche biologiche”.
Il progetto è stato ideato da A.S.A.Q.A., azienda attiva dal 2006 nel settore delle analisi microbiologiche e chimiche nel settore agroalimentare.
L’attività, rivolta agli studenti del IV anno degli IPSSOA e degli IPSAR, ha visto protagonisti gli allievi di 9 scuole provenienti da tutta la regione.
L’obiettivo del contest è promuovere la formazione di chef del futuro.
Attenti all’utilizzo di prodotti locali e capaci di valorizzare i prodotti biologici certificati di provenienza campana, preferibilmente tipici, DOP, IGP, STG e da filiera corta.
Gli studenti dovevano ideare un piatto originale, che potesse essere inserito nei menu delle mense scolastiche.
L’ iniziativa, come ha sottolineato l’Assessore all’Agricoltura della Regione Campania Nicola Caputo, fa parte di una strategia tesa a valorizzare i prodotti agroalimentari campani come fonte di salute.
Il progetto ‘CrescereBIO’ mira ad aumentare la consapevolezza sul consumo di prodotti biologici e certificati.
Ciò rafforza il legame tra cibo e salute e valorizzando le produzioni regionali, molte delle quali vantano proprietà benefiche.
L’evento conclusivo si è svolto presso la Scuola di alta formazione ‘Dolce & Salato’ di Maddaloni (CE).
I lavori sono stati introdotti da Mariano Scuotri, che ha anche accompagnato la sfida.
Sono intervenuti:
Andrea De Filippo, Sindaco di Maddaloni;
Giuseppe Daddio, padrone di casa della scuola;
Simona Pelliccia, referente di ‘CrescereBIO’ per ASAQA
Pelliccia ha concluso sottolineando che si tratta di un primo passo, consapevoli che c’è ancora molto da fare e da seminare per diffondere questa cultura.
Durante lo showcooking di un’ora, tre studenti per ogni istituto, selezionati internamente dalle scuole e accompagnati dai docenti, hanno preparato i piatti ideati nelle aule scolastiche.
La giuria, composta da Nicola Caputo, Giovanni Feola, i giornalisti Maria Michela Formisano e Floriana Schiano Moriello, e lo chef Michele Baratonia, ha valutato i piatti in base a diversi criteri.
I vincitori sono stati premiati dall’Assessore Caputo con le ‘cucchiarelle’, simbolo della cucina tradizionale, in oro, argento e bronzo.
Con questa premiazione si è conclusa la prima edizione di “CrescereBIO”.
Questo progetto mira a rafforzare la conoscenza e il consumo di prodotti biologici e di qualità del territorio, creando un collegamento diretto tra produzione e consumo, dalla terra alla tavola.



